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Egitto, la famiglia di Morsi: “Gli hanno negato le cure e i funerali pubblici”

Di Donato De Sena
Pubblicato il 18 Giu. 2019 alle 10:06 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 21:54
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Egitto | Mohamed Morsi | Famiglia | Cure | Sepoltura | Funerali | Il Cairo

EGITTO MORSI – In Egitto non poteva non scatenare tensioni la notizia della morte di Mohamed Morsi, l’ex presidente deceduto ieri all’età di 67 anni durante un’udienza in tribunale, l’uomo che aveva guidato il Paese dopo le elezioni vinte nel 2012, poi deposto un anno dopo con un colpo di Stato militare. Le autorità egiziane hanno negato la richiesta della famiglia di un funerale pubblico nella sua città natale. Ed è stato dichiarato lo stato di allerta per timore di manifestazioni dei Fratelli musulmani, che in Egitto sono stati messi al bando.

Egitto | Mohamed Morsi | Il figlio denunciava: “Gli negano le cure”

Morsi era detenuto a Tora. I funerali si sono tenuti nell’ospedale del carcere. Il figlio Amri ha denunciato anche che le autorità egiziane hanno rifiutato di permettere la sepoltura nella terra di origine dell’ex presidente, il governatorato di Sharqiyya, a Nord del Cairo. Mentre le organizzazioni internazionali per i diritti umani, come Human Rights Watch e Amnesty International, che già in passato avevano criticato le condizioni in cui Morsi era detenuto, chiedono ora un’indagine imparziale sulla morte.

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Anche la famiglia di Morsi e gli attivisti della Fratellanza avevano più volte sollevato preoccupazioni per la sua salute e il tempo trascorso in isolamento, lontano dalle visite di avvocati e familiari.

Alcuni mesi fa, come riportato dal Washington Post, il figlio Abdullah, studente universitario al Cairo, ha raccontato: “Ci è stato concesso di vedere mio padre solo due volte e le condizioni in cui viene tenuto sono spaventose”. “È tenuto costantemente in isolamento, gli vengono negate le cure mediche per l’ipertensione e il diabete, ha perso la maggior parte della vista dell’occhio sinistro. Temiamo che le autorità egiziane lo facciano di proposito, per vederlo morto ‘per cause naturali’ il più presto possibile. Queste condizioni sono uno specchio dello stato attuale della democrazia egiziana: i detenuti, sotto le spoglie delle cosiddette procedure anti-terrorismo, vengono maltrattati e dimenticati dalla maggior parte della comunità internazionale”.

Egitto | Mohamed Morsi | La sepoltura e i funerali pubblici negati

Morsi, come reso noto da legale Abdul-Moneim Abdel-Maqsoud, è stato sepolto stamane nel cimitero di Nasr City, alla periferia orientale del Cairo. In precedenza, i familiari di Morsi avevano partecipato ai funerali nella moschea del carcere di Tora. Al cimitero c’era un imponente dispositivo di sicurezza. Soltanto la famiglia di Morsi ha assistito alla preghiera funebre nella prigione e poi alla sepoltura nel cimitero della periferia del Cairo, dove riposano le spoglie di importanti esponenti della Fratellanza musulmana.