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Le novità nel Modello Redditi PF (ex Modello Unico) per la dichiarazione 2019

Di Marco Nepi
Pubblicato il 10 Mag. 2019 alle 17:01 Aggiornato il 10 Mag. 2019 alle 20:47
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Modello Unico Novità 2019 | Redditi PF | Cosa cambia

MODELLO UNICO NOVITÀ 2019 – Il modello Redditi Persone fisiche per la dichiarazione dei redditi (il modello Redditi PF, ex modello Unico) subisce in anno in anno delle modifiche. E anche nel 2019 (anno d’imposta 2018) l’Agenzia delle Entrate ha indicato delle novità rispetto ai dodici mesi precedenti. Ecco le principali informazioni su cosa cambia.

COME SI PRESENTA ONLINE IL MODELLO REDDITI PF (EX MODELLO UNICO) 2019

Modello Unico Novità 2019

L’Agenzia delle Entrate nella sua guida alla compilazione della dichiarazione ha elencato precisamente undici novità. Le seguenti:

  • Nel riquadro ‘Tipo di dichiarazione’ è stata inserita la casella ‘ISA‘ (Indici di Sintetici di Affidabilità Fiscale) e sono state eliminate le caselle ‘Studi di settore’ e ‘Parametri’. Gli ISA rappresentano la sintesi di indicatori elementari volti a verificare la normalità e la coerenza della gestione aziendale o professionale.
  • È stata inserita la casella ‘Esonero dall’apposizione del visto di conformità‘ che deve essere barrata dai soggetti che applicano gli ISA e sono esonerati dall’apposizione del visto di conformità.
  • Il Codice del Terzo settore prevede che le liberalità in denaro o in natura erogate a favore degli enti del Terzo settore non commerciali sono deducibili dal reddito complessivo netto del soggetto erogatore nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato. Se l’importo è superiore al reddito complessivo dichiarato, diminuito di tutte le deduzioni, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi.
  • È stata aggiunta la possibilità di detrarre dall’Irpef le spese per l’abbonamento al trasporto pubblico per un importo non superiore a 250 euro, le spese per assicurazione contro eventi calamitosi, le spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici.
  • È stata inserita la possibilità di detrarre il 30% degli oneri per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore delle Onlus e delle associazioni di promozione sociale, per un importo complessivo non superiore a 30mila euro. L’aliquota è stata elevata al 35% degli oneri sostenuti, nel caso in cui l’erogazione liberale sia a favore di organizzazioni di volontariato.
  • È stato innalzato a 1.300 euro il limite di detrazione dei contributi associativi alle società di mutuo soccorso.
  • È stata inserita la possibilità di portare in detrazione dall’Irpef le spese sostenute per la sistemazione a verde delle unità immobiliari e anche quelle sostenute per interventi effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali.
  • Sono state introdotte nuove tipologie di interventi agevolabili con aliquota di detrazione al 65% o con aliquote dell’80 o dell’85%.
  • Dal 2019 il percettore della rendita temporanea anticipata ha facoltà di avvalersi in dichiarazione della tassazione ordinaria in luogo di quella sostitutiva applicata dal soggetto erogatore.
  • Da gennaio 2018, ai dipendenti della Pubblica amministrazione vengono applicate le stesse disposizioni previste per i dipendenti privati riguardo la deducibilità dei premi e contributi versati per la previdenza complementare.
  • Dal 21 novembre 2018 per alcuni interventi va effettuata la comunicazione all’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

LE SCADENZE DEL MODELLO REDDITI PF (EX MODELLO UNICO)