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Flat tax, Conte: “Non c’è un progetto a Palazzo Chigi”

Di Donato De Sena
Pubblicato il 31 Mag. 2019 alle 14:36
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FLAT TAX NEWS – La flat tax, l’abbassamento delle tasse con una riduzione del numero di aliquote, è destinata a restare al centro del dibattito politico delle prossime settimane. A pochi giorni dall’annuncio di Matteo Salvini di una proposta di tassa piatta da 30 miliardi di euro il premier Giuseppe Conte nega l’esistenza di un vero e proprio progetto.

Flat tax news | Conte: “Non c’è ancora un progetto”

Il vicepremier e leader della Lega, nel corso di una diretta Facebook, due giorni dopo il successo elettorale delle Europee aveva dichiarato: “Trenta miliardi di euro, questa è la proposta documentata centesimo per centesimo che siamo pronti a portare in Consiglio dei ministri e in Parlamento studiata dagli economisti della Lega” per la “riduzione fiscale, la ‘tassa piatta’ sui redditi delle imprese e delle famiglie almeno fino a 50mila euro”.

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“Non discuto adesso davanti ai giornalisti come si farà la flat tax: un progetto di flat tax non è ancora arrivato a Palazzo Chigi”, ha detto oggi il presidente del Consiglio rispondendo a chi, a margine di un evento in Campidoglio, gli ha posto domande sulla realizzazione di una flat tax in deficit, come propongono Lega e M5s.

Flat tax news | Cottarelli: “Non sono d’accordo con aumento del deficit”

Un parere nettamente negativo rispetto alle proposte di cui si parla è stato espresso dall’economista Carlo Cottarelli, ex commissario del governo per la spending review e direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano. “Non sono d’accordo con queste politiche di tendenziale aumento del deficit, non penso che possano funzionare”, ha dichiarato. Per Cottarelli in Italia è fondamentale anche semplificare il sistema della tassazione ma tale operazione non dovrà necessariamente passare per la flat tax.

“Nella discussione con la Ue – ha detto ancora l’economista a margine delle Considerazioni Finali del governatore di Bankitalia – è anche essenziale mantenere toni pacati perché il rischio principale è che i mercati si innervosiscano e che leggano nell’idea di aumentare il deficit un desiderio di andare a uno scontro con l’Unione Europea. Non è questa, penso, l’intenzione però allora bisogna essere coerenti con le parole e evitare di buttare benzina sul fuoco”.

Parlando poi di fisco, Cottarelli ha evidenziato che “il sistema della tassazione in Italia è estremamente complicato e va semplificato. Credo che l’idea di eliminare deduzioni e detrazioni sia molto utile”. Quanto al tema della flat tax, secondo l’economista bisognerà “vedere in che misura cambia la progressività e soprattutto vedere quanto costa, fino a che non si vede un progetto completo difficile dare una valutazione. Una semplificazione del sistema di tassazione può avvenire ma non richiede necessariamente una flat tax”.