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Altaforte presenta il libro di Salvini a Torino

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 10 Mag. 2019 alle 17:14 Aggiornato il 10 Mag. 2019 alle 18:53
Immagine di copertina
La copertina di "Io sono Matteo Salvini", Altaforte Edizioni

Altaforte libro Salvini Torino – Altaforte non si ferma. La casa editrice vicina agli ambienti di CasaPound ha annunciato che l’11 maggio presenterà il libro-intervista “Io sono Matteo Salvini – intervista allo specchio” e lo farà a Torino, in un hotel del centro cittadino, il Golden Palace, lo stesso dove il 10 maggio si è tenuto un incontro elettorale di CasaPound.

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In un post pubblicato su Facebook, la casa editrice di Francesco Polacchi ha scritto che “in occasione della presentazione pubblica, porte aperte oltre che al protagonista dell’intervista Matteo Salvini, anche a tutti gli ‘uomini liberi’ del mondo della cultura che nei giorni scorsi si sono esposti prendendo pubblicamente posizione contro gli atteggiamenti censori e di boicottaggio e a favore della vera libertà di espressione”.

L’attacco di Altaforte al Salone del Libro di Torino arriva forte e chiaro. Sempre nel post, la casa editrice ricorda tutte quelle personalità del mondo della cultura che hanno condannato la scelta della manifestazione di Torino di escludere Altaforte dal Salone. [Qui l’articolo sulle polemiche al Salone]

“Ricordiamo fra i tanti Vittorio Feltri, Maurizio Belpietro, Alessandro Sallusti, Mario Giordano, Francesco Borgonovo, Daniele Capezzone, Vittorio Sgarbi, Marco Gervasoni, Piero Sansonetti, Adriano Scianca, Giampiero Mughini, Gustavo Zagrebelsky, Marcello Veneziani, Giampaolo Pansa, Emanuele Ricucci, Luigi Iannone, Giampaolo Rossi, Nicola Porro, Filippo Facci, Luca Telese”, si legge.

Ovviamente alla presentazione sarà presente anche l’autrice del libro-intervista, la giornalista Chiara Giannini, e l’editore Francesco Polacchi.

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Nel giorno di apertura del Salone del Libro, dopo le polemiche scatenate dalla presenza dello stand di Altaforte e da quelle per il libro del ministro dell’Interno edito proprio dalla casa editrice in questione, Chiara Giannini ha diffidato la manifestazione torinese.

“Stanno accostando la mia immagine al fascismo. Io sono quanto di più lontano esista del fascismo, quindi tutti coloro che accosteranno il mio libro al fascismo saranno querelati”, ha aggiunto la giornalista.

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