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Rocca di Papa (Roma): esplosione nel palazzo del Comune, ferito il sindaco

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 10 Giu. 2019 alle 13:59 Aggiornato il 11 Giu. 2019 alle 10:47
Immagine di copertina

Rocca di Papa esplosione | Incidente Rocca di Papa | Esplosione Roma | Feriti | Cause dell’esplosione | Reazioni politiche

Rocca di Papa esplosione – Nella mattina del 10 giugno si è verificata un’esplosione a Rocca di Papa, vicino a Roma (Qui tutte le notizie di cronaca)

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e sono giunte diverse ambulanze per prendersi cura dei 16 feriti totali.

La procura indaga per disastro colposo, mentre tre operai sono stati ascoltati anche se al momento non risultano essere indagati.

Comune di Rocca di Papa | Come raccontato dai testimoni, un boato ha investito il palazzo del Comune in corso Costituente intorno alle 11,15 della mattina.

Sono state evacuate le vicine scuole comunali ed alcuni altri palazzi della zona: il timore dei  pompieri è che si verifichi una seconda esplosione, per cui hanno interdetto la zona.

Secondo quanto si apprende, al momento dell’esplosione erano in corso alcuni lavori sulla conduttura del gas. Non si conosce ancora con certezza la causa dell’incidente ma è probabile che si tratti di una fuga di gas.

Rocca di Papa esplosione | Il video

Rocca di Papa esplosione | I feriti

I feriti sono stati portati con due elicotteri negli ospedali di Roma e dei Castelli: tra questi un bambino che è stato ricoverato al Bambin Gesù in codice rosso e altri due che sono stati invece portati all’ospedale di Frascati con mezzi propri.

Nell’esplosione è rimasto coinvolto anche il sindaco Emanuele Crestini, trasportato all’ospedale di Tor Vergata.

Al momento il bilancio è di 16 feriti: tra questi, sei adulti che non necessitano di trasporto in ospedale, un bambino che è stato trasportato in codice rosso al Bambino Gesù che non risulta in pericolo di vita, un adulto grande ustionato trasportato con mezzi propri al Policlinico di Tor Vergata. Due i bambini trasportati con mezzi propri all’ospedale di Frascati.

Tra i feriti anche il Sindaco Rocca di Papa

Anche il sindaco è rimasto coinvolto nell’esplosione che questa mattina ha investito il Municipio per una fuga di gas è stato preso in carico dal Centro Grandi Ustioni del Sant’Eugenio con ustioni al volto e alle braccia.

> Chi è il sindaco di Rocca di Papa

Si tratta di Emanuele Crestini, che da giugno del 2016 ricopre la carica di primo cittadino.

Nato a Roma nel 1972, Crestini è stato eletto grazie al sostengo della liste civiche Aperta Mente, Insieme per Rocca di Papa, Rocca in Comune, Territorio e Partecipazione.

Al Sant’Eugenio sono in totale 3 i feriti trasportati da altri ospedali. Lo rende noto la Regione Lazio. Nelle operazioni di soccorso dell’Ares 118 sono stati utilizzati 2 elicotteri, 4 ambulanze e 2 automediche ed è stato inoltre istituito da Ares un Posto di comando avanzato in stretto contatto con i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

Rocca di Papa esplosione | Disastro colposo

I pm della procura di Velletri indagano per disastro colposo e lesioni gravi o gravissime colpose per l’esplosione avvenuta il 10 giugno a Rocca di Papa, in provincia di Roma.

Il fascicolo, al momento contro ignoti, è coordinato dal procuratore capo Francesco Prete. Il magistrato nelle prossime ore ascolterà presso la caserma dei carabinieri di Frascati una serie di testimoni per ricostruire la dinamica di quanto avvenuto.

Tre operai che lavoravano per una ditta impegnata nei lavori in corso Costituente sono stati interrogati come persone informate dei fatti.

I tre non sono indagati, ma la loro posizione è al vaglio degli inquirenti.

I tre infatti sono stati rintracciati a bordo di un’automobile, lontano dal luogo del disastro, e non è escluso che stessero fuggendo proprio dalla zona dell’incidente.

Roma esplosione | Le immagini: 

Credit: Twitter/DUNDAR KESAPLI
Credit: Twitter/DUNDAR KESAPLI

I soccorsi

I soccorsi sono stati immediatamente attivati con 2 elicotteri, 4 ambulanze e 2 automediche dell’Ares 118 operativi. È stato inoltre istituito da Ares un Posto di comando avanzato in stretto contatto con i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

I soccorsi sanitari sono coordinati direttamente dalla centrale operativa del Ares 118. Stiamo seguendo costantemente l’evolversi della situazione in merito all’esplosione che ha coinvolto questa mattina la sede del Municipio di Rocca di Papa. Sono state istituite le procedure per il Piano massiccio afflusso dei feriti negli ospedali”, ha dichiarato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.

Rocca di Papa esplosione | Le cause | Cosa è successo

“Dai primi rilevamenti è stato possibile accertare che la dispersione di gas, da cui ha avuto origine l’esplosione, è stata provocata dal danneggiamento di una tubazione da parte di un’azienda terza, estranea a Italgas, che stava effettuando rilevazioni sul sottosuolo davanti al Municipio”, ha fatto sapere in una nota il portavoce di Italgas.

A fare da innesco, secondo i primi rilievi, potrebbe essere stata proprio l’impianto elettrico che alimenta l’ascensore dell’edificio.

Potrebbe esserci quindi un errore umano dietro l’esplosione che stamattina ha coinvolto la sede del comune di Rocca di Papa, vicino Roma. È una delle ipotesi al vaglio degli investigatori.

> Esplosione a Rocca di Papa: perché è avvenuto l’incidente?

Rocca di Papa esplosione | I testimoni 

Alcuni testimoni parlano di un forte odore di gas risalire dal canale dell’ascensore che poi si è saturato ingenerando l’esplosione.

“Sono viva per miracolo”. È la testimonianza di una dei 54 dipendenti del Comune di Rocca di Papa che si trovava all’interno dell’edificio dove oggi una fuga di gas ha causato un’esplosione. Per mettersi in salvo insieme ai colleghi ha affrontato una fuga tra le fiamme, racconta. Davanti a lei il sindaco Emanuele Crestini. “E al primo piano – racconta la donna – una persona per mettersi in salvo si è buttata giù dal balcone, ferendosi”.

Un bambino si è salvato dall’esplosione solo per un fortunato caso: “Mio nipote era a scuola stamattina. Si è salvato perché era in giardino sotto lo scivolo. In un primo momento lo hanno visitato qui e lo hanno mandato a casa, poi la madre si è accorta che aveva varie ferite e schegge sulle braccia. Così lo hanno portato in ospedale per accertamenti”, spiega lo zio del bimbo che abita a Rocca di Papa.

Un altro testimone oculare ha assistito alla scena dall’alto: “Ho sentito un boato forte e fumo in strada tra i feriti, non si respirava. Stavo pulendo la terrazza quando ho sentito un’esplosione fortissima, sono corso giù perché ho il bambino che va all’asilo vicino al palazzo comunale: ho visto persone ferite, finestre divelte, dopo un po’ si è alzata una colonna di fumo nero e non si poteva respirare. Un’esplosione così non l’ho vista nemmeno al cinema”, ha spiegato il signore anziano, abitante di Rocca di Papa a Repubblica.it.

Strade chiuse

Astral Infomobilità fa sapere ai cittadini in una nota che è “momentaneamente chiusa la Strada regionale 218 di Rocca di Papa, all’altezza di Rocca di Papa, per consentire l’accesso ai mezzi di soccorso, a seguito di un esplosione all’interno del Palazzo comunale. Possibili ripercussioni sulla viabilità, si consiglia di prestare attenzione. Deviazioni al traffico segnalate sul posto a partire dalla via dei Laghi”.

Reazioni politiche

La regione Lazio ha comunicato che il vicepresidente della Regione, Daniele Leodori, si sta recando a Rocca di Papa sul luogo dell’esplosione. Sul posto, a quanto si è appreso, sta andando anche il presidente Nicola Zingaretti.

Due parlamentari di Forza Italia del collegio, la deputata Maria Spena e il senatore Antonio Saccone, hanno commentato l’incidente con una nota: “Terribile quanto è accaduto questa mattina a Rocca di Papa, una ferita ad una comunità laboriosa. Si è sfiorata una tragedia che poteva assumere dimensioni ben più drammatiche. Il nostro pensiero e la nostra vicinanza ai bimbi, alle loro famiglie, al sindaco, rimasti feriti nel tragico evento, e all’intera comunità”.

Intanto, il ministro dell’Interno Matteo Salvini sta seguendo la situazione ed è in collegamento con chi sta coordinando i soccorsi.