Me

Open Arms: nuovo scontro tra il premier Giuseppe Conte e Matteo Salvini

Lo sbarco dei migranti a bordo della nave della Ong spagnola ha innescato un nuovo botta e risposta tra il presidente del Consiglio e il ministro dell'Interno

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 17 Ago. 2019 alle 15:22 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:21
Immagine di copertina

Open Arms: scontro tra il premier Giuseppe Conte e Matteo Salvini

Si riaccende lo scontro sulla Open Arms tra il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Dopo la lettera scritta da Conte e inviata lo scorso 15 agosto a Salvini, in cui il premier rimproverava al suo vice “sleale collaborazione”, “foga politica” e alcuni “strappi istituzionali”, chiedendo, inoltre, lo sbarco dei minori presenti a bordo della nave della Ong spagnola, il presidente del Consiglio nella mattinata di sabato 17 agosto ha scritto una nuova missiva al ministro dell’Interno.

Nella lettera, Conte ribadisce ribadisce la necessità di autorizzare lo sbarco immediato delle persone di età inferiore agli anni 18 presenti a bordo della nave Open Arms.

Il presidente del Consiglio, inoltre, conferma che “dalla Commissione europea ci è stata confermata la disponibilità di una pluralità di Paesi europei (Francia, Germania, Lussemburgo, Portogallo, Romania e Spagna) a condividere gli oneri dell’ospitalità per tutte le persone di cui ci stiamo occupando, anche indipendentemente dalla loro età”.

La risposta di Matteo Salvini: “Tua decisione precedente pericoloso”

La risposta di Matteo Salvini non è tardata ad arrivare. Il ministro dell’Interno, infatti, ha accolto la richiesta del premier di autorizzare lo sbarco dei 28 minori presenti a bordo della nave della Ong (lo sbarco sta avvenendo in questi minuti, qui per tutte le ultime news sulla Open Arms) con le seguenti parole: “Prendo atto che disponi che vengano sbarcati i (presunti) minori attualmente a bordo della Open Arms” e “darò pertanto, mio malgrado, per quanto di mia competenza e come ennesimo esempio di leale collaborazione, disposizioni affinché non vengano frapposti ostacoli all’esecuzione di tale Tua esclusiva determinazione, non senza ribadirti che continuerò a perseguire in tutte le competenti sedi giurisdizionali l’affermazione delle ragioni di diritto che ho avuto modo di esporti” si legge nella missiva del leader della Lega.

Salvini, infatti, teme che lo sbarco “possa provocare una irreversibile ed onerosa presa in carico per il nostro paese, dell’assistenza di soggetti che, successivamente, potrebbe rivelarsi non dovuta”.

Sulla disponibilità dei paesi Ue ad accogliere i migranti della Open Armas, il leader del Carroccio ha poi affermato che “dagli altri paesi arrivano solo parole, non fatti”. Il vicepremier, infine, avverte Conte che “continuerà a perseguire in tutte le competenti sedi giurisdizionali le ragioni di diritto contro lo sbarco dei migranti per evitare che la tua decisione divenga un precedente pericoloso”.