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Incidente Vittoria, morto anche il secondo bambino investito dal Suv

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 14 Lug. 2019 alle 13:05 Aggiornato il 14 Lug. 2019 alle 14:02
Immagine di copertina
Simone e Alessio, i bambini investiti dal Suv a Vittoria

Incidente Vittoria | Morto anche Simone

Incidente Vittoria morto Simone – Simone, dodici anni, è morto questa mattina all’ospedale di Messina dopo essere rimasto gravemente ferito nell’incidente avvenuto a Vittoria, nel ragusano, lo scorso giovedì 11 luglio. Lo stesso incidente che ha ucciso suo cugino Alessio, di 12 anni. Alla guida del Suv che ha travolto entrambi i ragazzini c’era Rosario Greco, 37enne figlio del boss Elio Greco, conosciuto come il “re” degli imballaggi della città siciliana.

Incidente Vittoria | Il ricovero e l’amputazione delle gambe

Simone era ricoverato in coma farmacologico e per quattro giorni è stato tenuto in vita con una febbre alta e con un assestamento emodinamico, di circolazione e pressione. Per cercare di salvarlo, i medici gli avevano amputato tutte e due le gambe, ma il bambino non ce l’ha fatta e oggi è morto nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Messina.

Vittoria e le infiltrazioni mafiose

Il ragazzo al momento dell’incidente era seduto sui gradini di un’abitazione insieme al cuginetto Alessio morto sul colpo.

Filippo Dispenza, uno dei tre commissari che reggono il comune di Vittoria, sciolto per infiltrazioni mafiose nel 2018, dice: “Questi delinquenti cercano di tenere in ostaggio la città. Pensano di restare impuniti”. Il riferimento è proprio a Rosario Greco, che ubriaco e sotto effetto di cocaina si è messo alla guida del Suv lanciato a tutta velocità per le stradine del comune del ragusano.

Incidente Vittoria | Il dolore dei parenti

I genitori sotto shock e, dal capezzale, hanno attaccato il conducente dell’auto che ha investito il ragazzo: “Ci hanno distrutto una famiglia”, questo il commento di mamma Valentina.

“Basta tutto il dolore che già stiamo patendo, non vogliamo parlare”, ha detto invece una zia del ragazzo.

Intanto, è lutto a Vittoria, nel giorno dell’addio al piccolo Alessio, falciato davanti a casa insieme al cuginetto.

Ed è polemica sulla decisione di affidare le esequie all’agenzia di pompe funebri dell’amico di uno degli uomini che si trovavano a bordo del Suv.

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