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La prima drammatica telefonata dopo l’accoltellamento di Cerciello Rega: “Vi prego perde un sacco di sangue”

Di Laura Melissari
Pubblicato il 6 Set. 2019 alle 09:39 Aggiornato il 6 Set. 2019 alle 15:25
Immagine di copertina

Carabiniere ucciso a Roma, la prima drammatica telefonata di allarme alla Centrale operativa

Spunta la trascrizione della prima drammatica telefonata alla Centrale operativa dopo l’accoltellamento di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a Roma. A lanciare la richiesta di aiuto è Andrea Varriale, il carabiniere che si trovava con Cerciello Rega.

La telefonata è iniziata alle 3.16 della notte tra il 25 e il 26 luglio scorso, poco dopo che Finnegan Elder Lee aggrediva con 11 coltellate il vicebrigadiere, per poi fuggire con Natale Hjort.

A questo link una ricostruzione completa di quello che è successo la notte in cui il carabiniere Mario Cerciello Rega è stato ucciso a Roma

Com’è noto, il carabiniere ucciso a Roma, Cerciello Rega quella notte era disarmato. Dopo l’aggressione Andrea Varriale chiama la Centrale operativa. Il quotidiano La Repubblica ha diffuso l’audio della drammatica telefonata.

La trascrizione della prima telefonata

Varriale: Centrale, centrale, allora, piazza Farnese…
Operatore: Ti sento male eh
V: Vieni qua, vieni più di qua, ti prego vieni più di qua Mario, fermi all’incrocio
O: Guarda ti sento a tratti, se metti il cellulare vicino alla bocca cortesemente..
V: Centrale, piazza Farnese
O: Addò stai colle’, se tu parli
V: Mario! Colle’ colle’ mi senti?
O: A tratti ti sento
V: zona Prati
O: dove?
V: Mario, Mario! Via Pietro Cossa via Pietro Cossa via Pietro Cossa subito un’ambulanza, collega accoltellato, subito
O: Ok, ok
V: Perde tanto sangue, sto tamponando
O: (rivolgendosi ad altro operatore) Chiama il 118
V: Fa veloce, che perde tanto sangue
O: (rivolgendosi ad altro operatore) Chiama il 118, via Pietro Cossa, la pattuglia alfa charile Piazza Farnese, hanno accoltellato un collega
V: Mario, oh guardami Mario, Mario guardami…Mario ti prego! Collega accoltellato, collega accoltellato, Mario, Mario, Mario! Veloce il 118, veloce, Mario guardami!
O: Colle’ ma tu stai per strada?
V: Sono per strada, per terra
O: Eh, a che altezza, che civico, sta arrivando sia la pattuglia che l’ambulanza, ma a che altezza?
V: 32, civico 32…Mario, oh Mario! Guarda qua, stai tranquillo, Mario, stai tranquillo, Mario…vi prego volate, vi prego perde un sacco di sangue sto tamponando io, Mario oh, Mario, Mario!
O: 32
V: Dai da piazza Cavour arrivate subito, perde un sacco di sangue il collega..guarda perde un sacco di sangue, è stato accoltellato. vi prego, vi prego, collega mi senti?
O: Sì, sta arrivando l’ambulanza è roba di secondi eh, stanno arrivando pure l’ausilio
V: Mamma quanto sangue mannaggia la miseria, Mario, dai dai dai che ce la fai
O: Via Pietro Cossa 32, vedono là sul posto
V: Dai, collega devono volare, Mario, dai!
O: Ma dove è stato accoltellato?
V: Sotto il braccio ma perde una cifra di sangue e respira a mala pena respira a mala pena, mi sono tolto la maglietta sto tamponando io perde una cifra di sangue
O: Sì sì sì, 32
V: Mario dai dai, stanno arrivando Mario oh! Stanno arrivando, dai che stanno arrivando, dai che stanno arrivando, dai che stanno arrivando, compagno mio, eccoli li senti? Dai Mario, tranquillo dai, stanno arrivando, ecco li vedi?
Mario Cerciello Rega: sto male, sto male…
V: Ehi ehi, l’autoradio, l’autoradio mi sa che non mi ha visto
O: Guarda gli sono passati avanti l’autoradio
V: Ohhh (grida) porco diaz ma non mi vedono?
O: Ma dimmi, dimmi, dove li vedi?
V: E li ho visti passare sulla piazza qua
O: Sulla piazza, aspetta ti passo il collega sul primo canale che ce l’hai in diretta aspetta un attimo
V: E dai…