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Carabiniere ucciso a Roma, la chat tra i ragazzi americani e Sergio Brugiatelli: “Devi venire da solo”

Spuntano nuovi particolari nella vicenda dell'omicidio di Mario Cerciello Rega

Di Marco Nepi
Pubblicato il 6 Set. 2019 alle 19:07 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 19:38
Immagine di copertina
Foto: i due ragazzi americani in fuga

Carabiniere ucciso a Roma, la chat tra americani e Brugiatelli

Spuntano nuovi particolari nella vicenda del carabiniere ucciso a Roma la notte tra il 25 e il 26 luglio scorso: il Corriere della Sera in un articolo a firma di Fiorenza Sarzanini ha pubblicato oggi, venerdì 6 settembre, una chat tra i due ragazzi americani accusati dell’omicidio del militare Mario Cerciello Rega e Sergio Brugiatelli, mediatore dei pusher.

Si tratta di una conversazione importante per ricostruire e far luce su quanto accaduto a Trastevere nelle ore del delitto.

La conversazione

La chat risale precisamente alle ore 1,19. Tra i giovani americani Finnegan Lee Elder e Gabriel Natale Hjort e Brugiatelli c’era un accordo. I tre dovevano incontrarsi per lo scambio tra uno zaino rubato e soldi, 100 euro.

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Tutto era incominciato con la richiesta di droga. I ragazzi erano alla ricerca di cocaina, quella notte. A Trastevere erano stati avvicinati da Brugiatelli, che si era offerto di accompagnarli  da alcuni spacciatori nordafricani per l’acquisto dello stupefacente. Poco dopo i ragazzi si erano poi accorti di essere stati ingannati, di aver speso 80 euro in cambio di due pasticche di tachipirina. Per ripicca avevano quindi portato via lo zaino che Brugiatelli aveva lasciato su una panchina. Poi era iniziato lo scambio per mettersi d’accordo.

Questa la conversazione di quei minuti riportata dal Corriere della Sera:

Natale: E poi ti ho detto a incontrarmi a Unicredit
Brugiatelli: E dove sta Unicredit?
N.: Unicredit è una banca oh… Io ti ho detto, ti ho già detto l’indirizzo non posso darti più informazioni di questo se te non la trovi non è colpa mia
B.: La banca dove… vabbè ridimmelo un’altra volta, porco dinci fratè io sto a venì oh io sto a venì lì, te sto a portà i soldi tutto quanto, me lo devi dare te l’indirizzo
N.: Stai ancora con tuo amico, ti ho detto che devi rivenire da solo
B.: Eh io vengo da solo, vengo da solo
N.: Perché mi passi il telefono al tuo amico
B.: Perché l’amico mio è più di Trastevere
N.: Sento un sacco di voci, dietro che si sentono un sacco di voci, io ti ho detto di venire da solo
B.: Ma guarda che io vengo da solo, io vengo da solo non ti preoccupà, però mi devi dire la banca, almeno la banca
N.: Unicredit via Giuseppe Gioacchino Belli.

Al termine della trattativa durata un paio d’ore Brugiatelli decide di chiedere aiuto ai carabinieri.