Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 14:20
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

L’autista NCC: “Molti bergamaschi tornavano da Wuhan e non facevano quarantena”

Immagine di copertina

L’autista NCC: “Molti bergamaschi tornavano da Wuhan senza quarantena”

Mentre va avanti l’inchiesta della procura di Bergamo sulla gestione dell’emergenza Coronavirus in Lombardia, un autista NCC ha raccontato a Repubblica che “tra febbraio e marzo molti imprenditori bergamaschi tornavano da Wuhan (primo focolaio di Covid-19 nel mondo) senza andare in quarantena”. Era proprio lui ad andarli a prendere in aeroporto e ad accompagnarli fino a casa: “Arrivavano a Orio al Serio, Linate, Malpensa. Quando, con il lockdown, gli aeroporti hanno chiuso, sono andato a recuperare i clienti in Svizzera (a Zurigo o a Lugano per i jet privati) e a Nizza. Perché tanti clienti di rientro hanno dovuto volare su questi scali. Poi macchina fino a Bergamo. Mi chiedevo perché queste persone, che tornavano da Pechino, Shanghai, Wuhan, Shenzhen, non venissero messe in quarantena. La stessa domanda se la sono fatta anche i miei colleghi”.

Una domanda piuttosto lecita, visto che già a fine febbraio (il 23) erano stati registrati i primi casi di Coronavirus nella Val Seriana, che sono piuttosto noti i rapporti stretti tra alcune aziende locali con la Cina e che oggi è abbastanza chiaro che il Covid girasse nella Bergamasca da ben prima. “La mia media è di 12mila chilometri l’anno – spiega ancora l’autista NCC – ma tra febbraio e marzo ne ho fatti 3.700. Non abbiamo mai smesso di lavorare. Quando il Governo ha deciso di chiudere l’intera Italia, il 10 marzo, il trasporto pubblico non di linea, i taxi e gli NCC sono stati esentati dal divieto. E’ in quel periodo che l’autista ha toccato con mano cosa è successo in quella delicata fase dell’emergenza: “Le aziende hanno continuato a lavorare fino al blocco delle attività non essenziali. Alcune hanno iniziato a rallentare già prima. Però per tutto febbraio ho trasportato clienti business. Tanti di ritorno dall’Oriente. Via Francoforte, Berlino, Monaco, Londra. Imprenditori della Val Seriana e che in valle abitano anche. Ho visto tantissimi studenti, Erasmus e non, che atterravano a Orio al Serio, accolti dalle famiglie al completo. Mamme, papà, fratelli, nonni. Baci e abbracci e zero controlli”.

Quando è esploso il focolaio di Alzano e Nembro (a cui TPI ha dedicato un’inchiesta a puntate), l’autista NCC ha iniziato a prendere precauzioni sul lavoro: “Sanificazione dell’auto, niente strette di mano, distanza per quanto possibile”. E quando il 12 marzo vengono chiusi anche 23 aeroporti italiani, gli imprenditori di rientro dalla Cina non si sono di certo arresi: “Nizza, Zurigo, Lugano. Molti si sono fatti venire a prendere lì. Anche al confine. Un’auto dall’aeroporto. Un’altra, la mia, dal confine. Hanno rivisto i piani di viaggio in base a divieti e chiusure”. Una testimonianza, questa, che potrebbe dimostrare quanto abbia pesato quel periodo di incertezza a cavallo dei primi Dpcm del Governo, in cui molte persone rientravano in Italia senza alcun controllo, sull’esplodere della pandemia in tutta Italia.

Leggi anche:

1. Mattarella a Bergamo per la Messa da Requiem in onore ai morti per Coronavirus / 2. Altro che lockdown: durante il Covid Europa inondata di droga, traffici raddoppiati. Tutti i numeri e le rotte / 3. L’Italia può farcela, ma la classe dirigente deve pensare alla storia e non ai propri interessi e carriere personali

4. Mondragone, Bartolini, Val Seriana: tra profitto e salute indovinate chi vince col Covid / 5. Perché questa fase di impasse rischia di logorare più Salvini e Meloni che la maggioranza giallorossa / 6. “Il piano Azzolina? Siamo in ritardo per settembre”: intervista a un preside di periferia

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Trieste, focolaio Covid tra i manifestanti no green pass: “È solo la punta dell’iceberg”
Cronaca / Maltempo in Sicilia e Calabria: il vero ciclone si formerà nella serata di oggi
Cronaca / Governo: “Vaccino J&J scade dopo due mesi”. Ma hanno tradotto male dall’inglese
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Trieste, focolaio Covid tra i manifestanti no green pass: “È solo la punta dell’iceberg”
Cronaca / Maltempo in Sicilia e Calabria: il vero ciclone si formerà nella serata di oggi
Cronaca / Governo: “Vaccino J&J scade dopo due mesi”. Ma hanno tradotto male dall’inglese
Cronaca / Covid, oggi 4.598 casi e 50 morti: il bollettino del 27 ottobre 2021
Cronaca / Bassetti: "Favorevole al lockdown per i non vaccinati"
Cronaca / I voli di Ita Airways non possono atterrare quando c’è la nebbia
Cronaca / Cammina nudo in tangenziale: talento della pallanuoto causa incidente a Roma
Cronaca / Covid, oggi 4.054 casi e 48 morti: tasso di positività allo 0,6%
Cronaca / Alluvione Catania, ospedale Garibaldi in ginocchio inondato dall’acqua | VIDEO
Cronaca / Pesante nubifragio si abbatte su Catania: un morto, strade inondate e blackout