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La commemorazione a un anno dal crollo del Ponte Morandi di Genova: la diretta

Genova si ferma nel ricordo delle 43 persone scomparse

Un anno dal crollo del Ponte Morandi di Genova: la diretta live

È passato un anno da quando il ponte Morandi si è spezzato, uccidendo 43 persone, commuovendo il Paese e il mondo e ferendo Genova.

La città ha reagito, si è adeguata alle nuove criticità, ha sopportato i disagi. E domani è chiamata a un gesto di condivisione, cordoglio, solidarietà e vicinanza in onore dei morti e di tutti coloro che per quella tragedia hanno e stanno soffrendo.

> ESCLUSIVO TPI.it: Il primo video immediatamente successivo alla tragedia di Genova

È soprattutto per non dimenticare le vittime e le loro famiglie, ma anche per ribadire l’intenzione di Genova e di tutti i genovesi di non arrendersi e ricominciare, che la città si ferma per un’intera giornata e si raccoglie in una commemorazione.

La commemorazione del crollo del Ponte Morandi: la diretta live di TPI

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ore 11.58 – Il discorso di Matteo Salvini – “Non è discutibile l’impegno del governo a Genova”, ha detto il vice premier leghista Matteo Salvini.

ore 11.52 – Si conclude la cerimonia di commemorazione – È terminata la cerimonia di commemorazione delle vittime del crollo di ponte Morandi, ad un anno dalla tragedia. Il presidente Mattarella si è ancora soffermato con i familiari delle vittime. Ha parlato con loro, li ha abbracciati. Anche i rappresentanti del Governo hanno salutato i familiari delle vittime. Il presidente del Consiglio Conte si è fermato a parlare con Egle Possetti, presidente del comitato dei familiari: il comitato ha chiesto la revoca delle concessioni.

ore 11.50 – Il commento di Luigi Di Maio – “La legalità prima di tutto: come amministratori della cosa pubblica dovremmo far partire la revoca di chi non rispetta i termini di contratto, come Autostrade per l’Italia”.

ore 11.39 – Un lungo applauso si mescola al suono delle campane a lutto per le 43 vittime del 14 agosto 2019. Il suono delle sirene delle navi in porto e i clacson dei tassisti hanno ricordato la tragedia.

ore 11.36 – Commemorazione Ponte Morandi – Viene osservato un minuto di silenzio per ricordare il momento preciso del crollo del Ponte Morandi.

ore 11.27 – Cosa spetta al governo secondo Conte –  Il premier Conte dichiara: “Il cantiere è aperto 7 giorni su 7. Il compito della politica seria e responsabile è offrire gli strumenti per aiutare sempre i cittadini. Serve programmare un’azione di governo che non rimedi solo alle emergenze, ma faccia prevenzione su tutte le infrastrutture”.

ore 11.26 – Il discorso del premier Conte – “La presenza dello stato a Genova è importante per chi prova ancora dolore per la perdita dei propri cari. Ai genovesi voglio dire che non vi abbiamo mai dimenticato”. Poi il premier ha continuato: “Vi porto sempre con me, indosso la cravatta con il ponte in ogni occasione, anche a Losanna. Siete il simbolo della rinascita. Abbiamo lavorato intensamente per mantenere gli impegni e assicurare le case agli sfollati ora stiamo lavorando per i familiari delle vittime istituendo un tavolo tecnico per erogare loro gli anticipi per affrontare le spese giudiziarie”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte alla cerimonia di commemorazione delle vittime del ponte Morandi a Genova”.

ore 11.25 – I cittadini continuano a lottare – A salire sul palco della cerimonia di commemorazione sono i cittadini di Genova che rappresentano le vittime del crollo del Ponte Morandi. “La loro è stata una condanna a morte”. Lo ha detto la signora Egle Possetti presidente del comitato delle famiglie delle vittime del Morandi al termine della messa. “Vogliamo giustizia – ha detto – perche un paese democratico non può essere senza giustizia”. “Importantissimi i giornalisti che non hanno smesso di raccontare i problemi di una città e di monitorare la ricostruzione”, ha poi detto una delle donne del comitato dei cittadini genovesi.

Il video dell’inviata di TPI a Genova, Cristiana Mastronicola

ore 11.21 – L’Aquila vicina a Genova – Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha rinnovato i “sentimenti di vicinanza e solidarietà da parte di tutta la comunità dell’Aquila” ai cittadini di Genova, con una lettera indirizzata al primo cittadino del capoluogo ligure, Marco Bucci, a un anno dal crollo del ponte Morandi. “Alle 11.36 del 14 agosto dello scorso anno – scrive Biondi nella lettera indirizzata al sindaco Bucci – il crollo del viadotto di Polcevera (ponte Morandi) ha cambiato la vita dei tuoi concittadini e ha scosso profondamente L’Aquila e il suo territorio, i cui abitanti hanno sentito il dramma profondo dei genovesi come se fosse il loro. La sciagura che abbiamo vissuto il 6 aprile 2009, le vittime, il dolore, lo sconforto hanno iniettato negli aquilani un’empatia tale da poter avvertire come proprie le catastrofi che devastano altre comunità. Ci siamo stretti tutti quanti a voi.

ore 11.19 – Il saluto della sindaca M5S di Torino – “Un anno fa la tragedia del Ponte Morandi portava via 43 vite. Un dramma che ha colpito non solo Genova ma tutta l’Italia. La Città di Torino si stringe alle famiglie delle vittime e alle Istituzioni, ricordando lo straordinario lavoro dei soccorritori”. E’ il messaggio che Chiara Appendino, sindaca di Torino, ha affidato ai social network.

ore 11.16 – La parola al governatore Toti – “Mi rivolgo al Presidente della Repubblica: il dolore dell’Italia si può lenire solo con la verità. La strage di Genova non può rimanere uno dei misteri italiani”. E poi aggiunge: “Ringrazio il governo tutto, con cui abbiamo lavorato quotidianamente. Ma ringrazio soprattutto la comunità che ha resistito in questo anno”.

Commemorazione Ponte Morandi – ore 11.10 – Parla il sindaco di genova, Marco Bucci –  “Vi ringrazio non solo come sindaco, ma personalmente. È un segno per la città”, dice Bucci commosso.

ore 11.06 – Non dimentichiamo Genova – “A un anno dal crollo del #PonteMorandi, ci stringiamo, insieme a tutta l’Italia, in un abbraccio alla città per ricordare le vittime di quel tragico evento. Grazie #Genova per la testimonianza di grande coraggio, forza e solidarietà che dal 14 agosto scorso stai dando al Paese”. Lo afferma, in un post su Facebook, il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.

ore 11.00 – Il monito del Commissario – “È un momento di ricordo e commemorazione, Genova vuole crescere, si merita delle infrastrutture di primo livello, la città è unita e sta collaborando. Sia sul lato ovest che est del ponte anche oggi stiamo lavorando, non abbiamo interrotto i lavori, la nuova pila 9 è quasi a 20 metri, abbiamo già 11 pile con fondamenta. stiamo rispettando il piano dei lavori, sono convinto che a fine aprile 2019 inaugureremo il ponte”. Lo ha detto il sindaco Commissario Marco Bucci.

ore 10.40 – I saluti religiosi – Il cardinale Bagnasco, al termine della messa, ha salutato i familiari delle vittime del crollo di ponte Morandi. Per alcuni c’è stata anche una carezza. Bagnasco si è fermato alcuni secondi a parlare con il presidente della Repubblica Mattarella e poi ha salutato anche gli esponenti del governo e i rappresentanti delle istituzioni locali stringendo le mani.

ore 10.34 – I vertici di Autostrade lasciano la cerimonia – Dopo aver saputo che una delegazione di Atlantia e di Autostrade per l’Italia era presente alla cerimonia di commemorazione delle 43 vittime del crollo del ponte Morandi, alcuni familiari delle vittime hanno chiesto alle istituzioni che venisse allontanata. La delegazione è stata informata e per rispetto della volontà dei familiari ha lasciato il capannone della cerimonia (qui l’articolo completo).

ore 10.22 – Il ricordo del governatore Toti – “È una giornata di dolore ma anche di orgoglio per Genova, ricordiamo 43 vittime, per cui speriamo ci sia presto una giustizia, non una giustizia sommaria di piazza, ma legata alla verità dei tribunali, di orgoglio perché un anno dopo la città arriva sollevata, tutto quello che potevamo lo abbiamo fatto”. Lo ha detto il governatore Giovanni Toti.

ore 10.20 – La leader di Fratelli d’Italia – “A un anno esatto dal crollo del ponte Morandi, ricordiamo le 43 vittime di questa tragedia e ci stringiamo ai loro familiari. Fu un disastro enorme per Genova e per l’Italia, un evento che ha unito tutta la nazione nel cordoglio e nella speranza che venga fatta giustizia. La nostra gratitudine va ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine e a tutti gli operatori che in quelle ore hanno contribuito senza sosta per fronteggiare l’emergenza e salvare molte altre vite. Oggi, come un anno fa, siamo tutti genovesi”. È quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

ore 10.18 – La nota di Edizione  – “Edizione Srl, che detiene il 30,25 per cento di Atlantia, si unisce alle parole di rinnovato cordoglio, sincera compassione e profonda partecipazione, per il dramma individuale e collettivo seguito alla tragedia di Genova, espresse oggi da Autostrade per l’Italia nell’anniversario del crollo del ponte Morandi”. E’ quanto si legge in una nota di Edizione.

ore 10.10 – Le parole del Cardinale Bagnasco – Viene celebrata la messa dall’arcivescovo di Genova il cardinale Angelo Bagnasco. La cerimonia ha avuto inizio con la lettura dei nomi delle vittime.

ore 10.01 – I nomi delle vittime – C’è commozione tra la folla durante la lettura dei nomi delle 43 vittime del 14 agosto 2018.

Il video dell’inviata di TPI a Genova, Cristiana Mastronicola

Commemorazione Ponte Morandi – ore 10.00 – Mattarella a Genova – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato nel capannone sotto la nuova pila 9 dove viene celebrata la messa in ricordo delle 43 vittime del crollo di Ponte Morandi. E’ stato accolto dal prefetto Fiamma Spena, dal sindaco di Genova Marco Bucci e dal governatore della Liguria Giovanni Toti. Il presidente Mattarella, entrato nel capannone dove si terrà la cerimonia, è stato accolto da applausi.

ore 9.50 – Le dichiarazioni di Autostrade –  In una lettera di autostrade si legge: “Siamo consapevoli e profondamente rammaricati per la gravità delle sofferenze e dei disagi causati all’intera comunità genovese dal crollo del Ponte Morandi. E abbiamo sentito e sentiamo come nostro dovere quello di dare il massimo contributo per riportare la normalità nella vita quotidiana della città. Abbiamo cercato, con umiltà e impegno ed in stretta collaborazione con tutte le istituzioni locali, di dare supporto, sostegno e speranza a coloro che sono stati colpiti dal tragico evento negli affetti, nella memoria, nel lavoro e nell’attività d’impresa. Le donne e gli uomini del nostro gruppo hanno e avranno Genova nel cuore. Per sempre”.

ore 9.48 – La delegazione di Aspi-Atlantia ha lasciato il luogo della cerimonia dopo le proteste dei parenti delle vittime.

ore 9.39 – La dichiarazione del presidente di Atlantia – Genova e la tragedia del Ponte Morandi in quest’ultimo anno “sono stati il nostro pensiero e la nostra preoccupazione quotidiana. Da allora tutto questo tempo è trascorso con un ricordo quotidiano dell’evento: non c’è giorno che non ci pensiamo e che non pensiamo a cosa poter fare di utile”. Così Fabio Cerchiai, presidente di Atlantia.

ore 9.30 – Arrivano i politici – Il vicepremier Matteo Salvini è arrivato sul luogo della commemorazione delle 43 vittime del crollo di ponte Morandi, nel capannone sotto la nuova pila 9. Dopo Salvini sono arrivati i ministri Trenta, Tria, Stefani, Bonafede e il governatore e commissario per l’emergenza Giovanni Toti.

ore 8.00 L’appello del sindaco di Genova – Il sindaco Marco Bucci ha rivolto un appello a tutti i genovesi il cui messaggio è “Stringiamoci insieme, sentiamoci comunità”. Ecco che sui social scrive: “Invito tutti i cittadini genovesi a partecipare alla cerimonia in memoria delle vittime di #ponteMorandi. A chi non potrà intervenire chiedo comunque di osservare un momento di raccoglimento alle 11.36, in qualsiasi posto si trovi. Stringiamoci idealmente insieme per ricordare le persone che hanno perso la vita in quel tragico evento e per sentirci ancora una volta comunità unita, come abbiamo dimostrato in questo anno trascorso. L’appuntamento è alle ore 10 nei pressi dell’area della nuova Pila 9 del futuro viadotto sul Polcevera”. Per quella che lui stesso definisce “una giornata di sobrietà e ricordo”.

> Ponte Morandi, portavoce sfollati: “Genova non ci ha abbandonati ” (reportage di Cristiana Mastronicola)