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Salvini al M5s: “Sfida accettata, tagliamo subito 345 parlamentari e poi subito al voto”, contestazioni dai banchi del Pd

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Salvini al M5s: “Sfida accettata, tagliamo subito 345 parlamentari e poi subito al voto”

Matteo Salvini è intervenuto in Senato prima del voto sulla calendarizzazione della mozione di sfiducia al premier Conte, proponendo il taglio dei 345 parlamentari e andare subito al voto.

(Qui la diretta con tutti gli ultimi aggiornamenti sul governo)

“Non capisco tutto questo nervosismo”, dice Salvini esordendo in Senato, subito contestato dal Pd per avere accusato i senatori di non voler lavorare a Ferragosto.

“Dare la parola al popolo”, chiede Salvini. “Cosa c’è di più bello, io non capisco questo terrore”, chiede Salvini. “Fossi in Renzi avrei anche io paura, umanamente comprensibile, di essere mandato a casa dagli italiani dopo il voto. Comprensibile”.

Salvini procede lanciando una proposta ai Cinque Stelle.

“Sono arrivate alcune proposte. Le raccolgo. Ho sentito l’amico e collega Luigi di Maio ribadire di votare il taglio dei parlamentari e andare al voto. Rilancio: tagliamo 345 parlamentari subito e poi si va subito al voto. Noi ci siamo. Affare fatto. Andiamo a votare. Tagliamo la settimana prossima 345 parlamentari. Non chiediamo di meglio. Prima si vota, prima c’è un governo, prima si sterilizzano gli aumenti dell’Iva che avete introdotto voi con il Pd e meglio è”, prosegue.

“Non ho risposto alla marea di insulti, calunnie e minacce. Sono abituato. Dopo che con orgoglio, insieme a Zingaretti, abbiamo avuto minacce dai Casamonica, non mi spaventa più nulla”, continua.

Salvini passa a citare personalità del mondo dell’economia che chiedono di andare subito al voto.

“Dicono a noi che siamo fascisti e poi sono loro che non vogliono andare al voto”, dice al Pd.

“Non sono perfetto, faccio errori in buona fede. Ma non ho mai avuto paura di ascoltare la gente. Se la gente darà fiducia a Renzi – non penso – tanti auguri al presidente Renzi. Ma se hai paura di andare davanti agli elettori, vuol dire che hai paura di andare al voto”, dice ancora il ministro dell’Interno.

“Non sapevo che andare in spiaggia fosse un reato”, continua, citando il discorso di Renzi di pochi minuti prima, in conferenza stampa, che lo aveva accusato di essere sempre al Papeete Beach.

“Amici dei Cinque Stelle, ci avete chiesto una cosa: sfida accettata. Tagliamo per la prima volta 345 parlamentari e poi si vota il giorno dopo. Se voi siete pronti, noi siamo pronti. Amici dei Cinque Stelle prima di allearvi con questi pensateci 3 volte”, dice ancora Salvini.

“Andiamo a testa alta a dire agli italiani per governare per i prossimi cinque anni. Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”, conclude.

Accese le proteste dei senatori del Pd nei confronti della presidente del Senato Elisabetta Casellati per il tempo dell’intervento del vicepremier in Aula, giudicato ai Dem troppo lungo e chiedendo che venga dato al Pd lo stesso tempo dato alla Lega. Casellati si è difesa dicendo aver concesso a tutti lo stesso tempo e rivolgendosi al vicepremier come “il presidente Salvini”.