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Treni cancellati sulla linea Roma-Firenze: le cause della sospensione della circolazione e dei ritardi. Spunta la pista anarchica

L'origine dell'interruzione e dei disagi

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Treni cancellati Roma Firenze, le cause della sospensione e dei ritardi

Treni cancellati e ritardi lungo la linea tra Roma e Firenze: sono emerse la cause della sospensione e quindi dei disagi ai viaggiatori di questa mattina, lunedì 22 luglio 2019. A darne notizia è stata Rfi, la società di Ferrovie dello Stato Italiane che gestisce l’infrastruttura ferroviaria. All’origine del guasto che ha causato l’interruzione, ha fatto sapere l’azienda, c’è un principio di incendio agli impianti che gestiscono la circolazione dei convogli, nei pressi della stazione di Rovezzano, a Firenze

Più tardi, fonti vicine agli inquirenti, hanno riferito che sarebbero tre i roghi innescati all’alba: e oltre alla cabina elettrica dell’alta velocità sarebbero stati colpiti anche altri due ‘pozzetti’.

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Il principio di incendio, ha comunicato Rfi, è stato provocato “da un atto doloso ad opera di ignoti” alla cabina elettrica dell’Alta velocità. Sul posto sono prontamente intervenuti i tecnici per rimediare alla sospensione. Il traffico è rimasto per ore “ancora fortemente rallentato nel nodo di Firenze con ripercussioni per la circolazione sulle linee alta velocità e convenzionale”.

Treni cancellati Roma Firenze, circolazione sospesa: le cause

L’incendio è scoppiato intorno alle 5.00. Sul posto si sono prontamente recati i vigili del fuoco e la Polizia ferroviaria (Polfer). Tempestivamente è stata bloccata la circolazione dei treni, a quell’ora ancora scarsa, ma appena i pompieri si sono resi conto che le fiamme potevano avere un’origine dolosa, sono stati avvertiti gli uomini della Digos e della Polizia scientifica che hanno avviato tutti gli accertamenti del caso.

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Immagine da Google Maps

Nel dettaglio, dalle 5.40 è stata sospesa la circolazione ferroviaria fra Rovezzano e Firenze Campo Marte sulle linee Direttissima e convenzionale fra Roma e Firenze per accertamenti dell’Autorità Giudiziaria, con ampie ricadute sul traffico ferroviario tra le due città.

“È in corso – ha fatto sapere Rfi in mattinata – la riprogrammazione del traffico ferroviario. Sul posto sono presenti le squadre tecniche di Rfi”.

La pista anarchica

Su un sito vicino all’area anarchica, Finimondo.org, è comparsi un messaggio: “Cosa è successo? All’alba, nella prima periferia del capoluogo toscano, una cabina elettrica dell’Alta Velocità si è surriscaldata al punto da andare in fiamme. Sarà stato un caso? Una coincidenza? Una ‘vile provocazione’? Oppure, più semplicemente ed umanamente, un gesto d’amore e di rabbia?”. Secondo gli inquirenti la frase potrebbe essere una sorta di rivendicazione di quanto successo vicino a Rovezzano.

Il tutto, si ricorda sul sito, avviene “dieci giorni dopo il ventunesimo anniversario della morte di Maria Soledad Rosas, due giorni dopo il diciottesimo anniversario della morte di Carlo Giuliani, e poche ore prima della prevista sentenza da parte del Tribunale di Firenze contro una trentina di anarchici”.

Il risultato, spiega ancora la breve nota su Finimondo.org, è che “la linea ferroviaria che collega Roma e Firenze è ferma, sospesa, bloccata”. Il titolo è ‘La strategia della lumaca’, e sotto c’è una anche un’altra frase: “Bisogna portare il panico alla superficie delle cose”.

Treni cancellati Roma Firenze, in mattinata ritardi fino a 4 ore

Sono stati enormi i ritardi registrati a causa della sospensione della circolazione, sia per i treni provenienti da Nord, da Milano e Bologna, sia per quelli provenienti da Sud, da Napoli.

Sono poi spuntati ritardi anche di 3 o 4 ore per i treni alta velocità su tutti i grandi nodi metropolitani e con ripercussioni anche sul traffico regionale.

Il blocco della circolazione dei treni dell’alta velocità all’altezza di Firenze ha causato molti disagi anche ai passeggeri in partenza alla stazione Centrale di Milano, dove ad essere disorientati sono soprattutto gli stranieri, che faticano a comprendere la spiegazione fornita sui cartelloni in stazione. Si sono formate lunghe code nell’area dei binari.

In mattinata, intorno alle 10 circa facevano segnare ritardi fino a 4 ore i treni dell’alta velocità in partenza da Milano per il Sud. Era ad esempio di 240 minuti il ritardo segnalato nel treno 9975 Italo da Milano a Roma Termini delle ore 8.15, mentre era di tre ore il ritardo del Frecciarossa 9509 per Napoli centrale delle ore 7:20.

Rfi ha comunicato che i ritardi “si sono estesi a tutto il sistema alta velocità, con ripercussioni probabili per tutto il pomeriggio”. “I ritardi medi sono di 180 minuti su tutto il sistema Av” ed è “interessato dai ritardi anche il traffico regionale nei principali nodi metropolitani”.

42 treni cancellati dell’alta velocità di Trenitalia e Italo

Alle ore 10.40 risultavano cancellati 25 treni. Rfi ha spiegato che “a causa del danno, si registra una forte riduzione di capacità dell’infrastruttura ferroviaria. Per questo motivo, al momento sono stati cancellati 25 treni alta velocità, sia di Trenitalia sia di Italo”.

Qualche ora più tardi, a metà giornata, il numero dei treni cancellati è poi salito a 42. “Al momento i ritardi medi sono di 180 minuti, con punte di 240. Sono stati inoltre cancellati 42 treni alta velocità, sia di Trenitalia sia di Italo”, ha fatto sapere nell’aggiornamento sull’incendio doloso alla centralina elettrica a Firenze, aggiungendo che “si prevedono ripercussioni anche nel pomeriggio”.