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Riscatto della laurea, ecco il simulatore Inps per sapere subito se conviene

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Riscatto della laurea, ecco il simulatore Inps per sapere subito se conviene

A partire da quest’anno e per un triennio, quindi fino al 2021, è possibile effettuare il riscatto agevolato degli anni di laurea per la pensione. Il decreto 4/2019, poi convertito nella legge n.26 lo scorso 28 marzo 2019, ha infatti introdotto – insieme alla riforma delle pensioni Quota 100 e al reddito di cittadinanza – questa possibilità, della quale può beneficiare una platea più ampia rispetto al passato per via dei minori costi.

Se fino a qualche tempo fa, infatti, riscattare la laurea era una pratica molto costosa, ad oggi il riscatto è diventato molto più flessibile: riscattare gli anni di studio, per chi è in possesso dei necessari requisiti (in questo articolo abbiamo spiegato quali sono), ha ora un costo di circa 5.240 euro, i quali possono essere interamente portati in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Al fine di rendere un ulteriore servizio a tutti coloro che sono interessati ad avviare questa procedura l’Inps ha ora messo a disposizione uno strumento molto utile: il simulatore per il riscatto della laurea. Tramite questo è possibile calcolare l’esatto costo del riscatto della laurea, in modo tale che gli utenti possano verificarne la convenienza e scegliere se trasmettere la propria domanda oppure rinunciare.

Con il simulatore può quindi essere, appunto, “simulato” il costo del riscatto e il numero di rate che dovranno essere versate all’interno del proprio fondo pensionistico. Tale simulazione può essere effettuata per quei periodi che si collocano all’interno del sistema contributivo ed è valida sia per gli iscritti alla gestione pubblica che a quella privata. Non solo: il simulatore permette anche agli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti e alle gestioni speciali di artigiani, commercianti, coltivatori diretti e coloni mezzadri, di valutare quei periodi nei sistemi retributivi e misto.

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Simulatore Inps per il riscatto della laurea: come funziona?

È stato lo stesso istituto presieduto da Pasquale Tridico a spiegare le diverse funzionalità del simulatore. Tutti coloro che sono in possesso del Pin Inps, delle credenziali Spid (in questo articolo abbiamo spiegato come ottenerle) o della Carta Nazionale dei Servizi, possono accedervi recandosi sul portale Inps nella sezione dedicata al servizio “Riscatto di laurea” e cliccando su “Simulazione calcolo”.

Successivamente il sistema farà scegliere la gestione previdenziale di riferimento e darà la possibilità di inserire alcuni dati quali l’anno di iscrizione all’università, il numero di rate da versare e i periodi per cui effettuare il riscatto.

Una volta poi che sono stati inseriti anche eventuali periodi di anzianità estera (o comunque precedenti al 1 gennaio 1996) è infine necessario fare click su “Calcola l’onere del tuo riscatto di laurea” e visualizzare l’importo che comunque non è preciso ma dà una realistica idea all’utente del costo – e quindi della convenienza – del riscattare la laurea a fini pensionistici.