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Il mistero della scienziata Usa uccisa a Creta: arrestato un agricoltore, il movente è sessuale

Immagine di copertina
Foto dal profilo Facebook di Suzanne Eaton

Scienziata uccisa a Creta: arrestato agricoltore, movente sessuale

SCIENZIATA USA UCCISA CRETA – Risolto il mistero della morte di Suzanne Eaton, scienziata americana di 59 anni trovata senza vita l’8 luglio in Grecia, sull’isola di Creta. Il cadavere della donna, che lavorava per l’istituto tedesco per la biologia cellulare e la genetica Max Planck di Dresda, era stato scoperto in un tunnel utilizzato come deposito durante la Seconda Guerra Mondiale, sei giorni dopo la scomparsa. Un giovane greco di 27 anni è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di omicidio. E secondo il movente del delitto sarebbe “sessuale”.

Scienziata Usa uccisa a Creta: arrestato agricoltore di 27 anni

L’uomo fermato è una delle dieci persone che erano state interrogate durante il fine settimana nell’ambito delle indagini sulla morte.

La polizia non ha rivelato il nome dell’arrestato in attesa della decisione sulla convalida, come prevedono le leggi greche. È emerso che si tratta di un agricoltore del posto, che è stato interrogato a La Canea, città sulla costa nordoccidentale di Creta.

“La morte sembra sia stata causata da asfissia”, ha spiegato ancora la polizia, precisando che il motivo dell’omicidio sembrerebbe l'”abuso sessuale”. Secondo i media locali, l’uomo avrebbe anche confessato di aver compiuto il delitto. Il 27enne avrebbe prima investito la scienziata con la sua auto e poi l’avrebbe pugnalata. Un’aggressione a sfondo sessuale.

Chi era Suzanne Eaton, scienziata uccisa in Grecia

Suzanne Eaton era una biologa molecolare. Quando è scomparsa stava partecipando a una conferenza sull’isola. Era uscita per fare jogging, ma non era più rientrata né aveva dato notizie di sé. Il medico legale ne aveva accertato la morte violenta ma senza fornire ulteriori dettagli.

Per indagare sull’omicidio erano giunte squadre di polizia da Atene e anche i vigili del fuoco erano stati impegnati nelle ricerche dopo la denuncia della scomparsa.

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La biologa era nata nello stato di New York ma da tempo viveva e lavorava in Germania, presso l’istituto Max Planck.

In un messaggio postato sul profilo dell’istituto, il fratello Rob Eaton la ricorda “gentile e intelligente”. “Ho perso una sorella – ha scritto -. Ma il mondo ha perso molto di più di quanto non potrà mai sapere. Mi mancheranno le tue animate conversazioni. Andrò comunque avanti con una testa piena di nuove idee ed entusiasmo. Più di tutto mi mancherà la persona più gentile e saggia, probabilmente, tra quelle che conoscerò in tutta la mia vita”.