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Quali sono i gruppi parlamentari Ue della nuova legislatura e con chi sono alleati i partiti italiani

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Gruppi politici parlamento Ue nona legislatura | Quali sono | Di quali gruppi fanno parte gli eurodeputati italiani

Gruppi politici parlamento Ue nona legislatura | Sono 7 e non 8 come nella scorsa legislatura i gruppi del Parlamento Ue. Oggi, si sono insediati i parlamentari che rimarranno in carica fino alle prossime elezioni europee, nel 2024. E si sono costituiti ufficialmente i nuovi gruppi.

Qui di seguito i gruppi che compongono l’Eurocamera:

Quali sono e su quanti deputati contano i 7 gruppi parlamentari

Il gruppo più numeroso rimane quello dei Popolari, con 182 seggi, nonostante la perdita di 40 eurodeputati rispetto alla scorsa legislatura.

A seguire ci sono i Socialisti, che possono contare su 154 seggi. Terzo posto per i liberali, ex Alde, che in questa legislatura si chiameranno Renew Europe, con 108 seggi. Al quarto posto si piazzano i Verdi, con 74 eurodeputati. Il quinto gruppo è il neonato gruppo sovranista di Identità e democrazia, di cui la Lega è la forza principale, e che conta su 73 seggi. A seguire troviamo i Conservatori dell’Ecr, con 62 seggi, e la sinistra radicale di Gue, con 41 seggi. I non iscritti, di cui fa parte anche il Movimento Cinque Stelle, conta 57 seggi.

Di quali gruppi fanno parte gli eurodeputati italiani

Dei cinque partiti italiani che hanno eletto i loro rappresentanti all’Europarlamento, tralasciando il M5s che come abbiamo visto non fa parte di nessun gruppo non avendo trovato alcun accordo, gli altri sono dislocati in gruppi diversi. Il Partito democratico fa parte dei Socialisti, la Lega di Identità e democrazia, Forza Italia è nel Ppe e Fratelli d’Italia nell’Ecr.

Secondo le regole del Parlamento, un gruppo politico deve essere composto da almeno 25 deputati di almeno un quarto degli Stati membri (cioè provenienti da almeno sette paesi).

I deputati possono appartenere a un solo gruppo politico, ma possono scegliere di non appartenere a nessuno.

I gruppi politici, tranne appunto quello dei non iscritti, godono di alcuni vantaggi: svolgono un ruolo importante nel definire l’agenda del Parlamento, hanno più tempo per parlare durante i dibattiti e contano su uffici, tecnici e fondi per il loro lavoro.

Di seguito i 7 gruppi politici e i relativi presidenti:

• Gruppo del Partito popolare europeo (PPE) – Manfred Weber (Germania)

• Gruppo dell’Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo (S&D) – Iratxe García (Spagna)

• Renew Europe – Dacian Cioloş (Romania)

• Gruppo dei Verdi / Alleanza libera europea (Verdi ALE) – Ska Keller (Germania) e Philippe Lamberts (Belgio).

• Identità e Democrazia (ID) – Marco Zanni (Italia)

• Conservatori e Riformisti europei (ECR) – Ryszard Legutko (Polonia) e Raffaele Fitto (Italia).

• Gruppo della Sinistra unitaria europea – Sinistra verde nordica (GUE / NGL) – Martin Schirdewan

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