Me

Migranti: padre e figlia annegati. La foto shock che indigna gli Usa

Immagine di copertina
Credit: STR / AFP

Migranti: padre e figlia annegati. La foto shock che indigna gli Usa

Due migranti, un padre e la figlia di due anni, annegati nel fiume Rio Grande mentre cercavano di attraversare il confine: è la foto shock che in queste ore sta scuotendo gli Usa.

L’istantanea, destinata a diventare simbolo della tragedia dei migranti in Centro America così come accaduto in Europa con l’immagine del piccolo Aylan, nel 2015 rinvenuto senza vita sulla spiaggia turca di Bodrum, è stata scattata lunedì 24 giugno sul fiume che separa il Messico dal Texas.

Le vittime sono il salvadoregno Oscar Alberto Martinez e la figlioletta Angie Valeria.

I loro corpi, ritrovati lunedì con i due migranti che sarebbero annegati nella giornata precedente, sono stati trasportati sulla sponda sud del fiume Rio Grande dalla corrente.

Nella foto si vede la bambina legata al papà da una maglietta, con la quale probabilmente l’uomo cercava di proteggere la piccola dalla corrente, tenendola stressa a sé. Il braccio della bambina, invece, è ancora attorno al collo del padre.

Il ministro degli Affari esteri di El Salvador, intanto, ha invitato le famiglie che tentano di migrare negli Usa a “non rischiare la propria vita”. Il diplomatico, poi, ha affermato che i corpi delle due vittime saranno rimpatriati nei prossimi giorni.

Intanto, sempre nei pressi dello stesso fiume, gli agenti federali Usa che vigilano sulle frontiere hanno comunicato di aver trovato nella giornata di martedì 25 giugno quattro migranti morti. Si tratta di una giovane donna, di due bambini e di un neonato.

Secondo quanto affermato dalle autorità, i quattro sarebbero deceduti per disidratazione ed esposizione all’eccessivo caldo.

Migranti foto padre figlia annegati Usa | Le polemiche

Questi ultimi fatti di cronaca hanno inevitabilmente riacceso la polemiche politica.

Se dalle autorità americane non è giunto ancora nessun commento, diversi esponenti del Partito Democratico si sono scagliati contro il presidente Usa Donald Trump e le sue politiche di immigrazione.

Tra i commenti giunti sono a ora, quello di Kamala Harris, candidata alla Casa Bianca, la quale su Twitter ha scritto: “Queste famiglie che cercano asilo stanno spesso fuggendo da una violenza estrema. E cosa accade quando arrivano? Trump gli dice tornate da dove siete venuti. Questo è inumano. Dei bambini stanno morendo. Questa è una macchia nella nostra coscienza morale”.

Anche Beto O’Rourke, aspirante candidato democratico alle presidenziali del 2020, ha espresso il suo disappunto su Twitter affermando che “Trump è responsabile per queste morti”.

“La sua amministrazione costringe le persone in cerca di asilo ad attraversare il confine eludendo i normali porti di ingresso causando grandi sofferenze e morte” ha cinguettato il politico statunitense.

L’istantanea in breve tempo ha fatto il giro del mondo ed è stata commentata anche da Papa Francesco.

Secondo quanto dichiarato da Alessandro Gisotti, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, il Pontefice “ha visto, con immensa tristezza l’immagine ed è profondamente addolorato per la loro morte, prega per loro e per tutti i migranti che hanno perso la vita cercando di sfuggire alla guerra e alla miseria”.