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Inps, Pasquale Tridico su Quota 100: “Assolutamente sostenibile”

Pasquale Tridico su Quota 100: "Assolutamente sostenibile"

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Quota 100 sostenibile? Secondo Pasquale Tridico “Assolutamente sì”

Quota 100 sostenibile | “La Quota 100 è una misura che dura tre anni ed è assolutamente sostenibile per i conti dell’Inps”. Lo ha affermato giovedì 13 giugno a Trieste il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, rispondendo a chi gli domandava se l’apertura di una procedura d’infrazione dei confronti dell’Italia potesse influenzare in qualche modo la riforma di superamento della legge Fornero introdotta dal decreto 4/2019 e fortemente voluta dalla Lega di Matteo Salvini.

Non solo il nuovo meccanismo previdenziale che consente ai lavoratori un’uscita anticipata con 62 anni di età e 38 di contributi è sostenibile per l’istituto di previdenza ma “Da questa misura – ha poi aggiunto Tridico – si ricavano dei risparmi. Oggi abbiamo 140mila domande e si può anche intravedere un risparmio rispetto all’iniziale previsto da quel capitolo”. Quota 100, insieme a Naspi e reddito di cittadinanza, secondo Tridico “sono tutti provvedimenti che cercano di dare risposte in un contesto economico difficile” e che “svolgono una funzione di stabilizzazione sociale oltre che economica”. “Quando pensiamo ai conti pubblici – ha poi concluso il vertice Inps – pensiamo anche che, grazie a quelle misure, l’Inps funge da stabilizzatore automatico della situazione sociale”.

Quota 100: requisiti, calcolo, domanda, novità

Quota 100 sostenibile | Gli ultimi dati dei pensionamenti anticipati

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore per quanto riguarda il numero – e la tipologia – di lavoratori che hanno aderito a Quota 100, il meccanismo di uscita anticipata è stato scelto soprattutto dai dipendenti della scuola e dal settore bancario. Nello specifico, infatti, su 46mila domande presentate al 3 giugno 2019 27mila provengono dai dipendenti della scuola: questi, che hanno presentato la propria istanza entro il 28 febbraio, otterranno la quiescenza il 1° settembre come previsto.

Per quanto riguarda gli altri dipendenti pubblici che sono giunti a maturazione dei requisiti entro il 1° gennaio 2019, per questi l’uscita (definitiva) dagli uffici, è prevista per il 1° agosto.

Passando invece al settore privato, sempre al 3 giugno 2019 coloro che hanno chiesto di andare in pensione con Quota 100 sono 51mila. Sempre Il Sole 24 Ore ha riportato il dettaglio delle uscite dagli istituti bancari sulla base degli accordi con Ubi Banca, Bnl Pnb Paribas e Intesa Sanpaolo: ad andare in pensione saranno un totale di 1.680 dipendenti. Ancora attesa per quanto riguarda Carige, Bper e Unicredit.