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Migranti, Trump rivela per errore l’accordo con il Messico

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Credit: Ron Sachs/INP/AFP

Trump rivela accordo Messico – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rivelato – forse per sbaglio – una parte dell’accordo raggiunto con il Messico per evitare l’introduzione di dazi e bloccare i flussi migratori provenienti dal Sud America.

Dazi, Trump annuncia di aver raggiunto l’accordo con il Messico

Durante una conferenza stampa con i giornalisti, l’inquilino della Casa Bianca ha sventolato la prima pagina dell’intesa firmata tra i due paesi, senza rivelarne il contenuto. I giornalisti però, grazie allo zoom delle telecamere, sono riusciti a leggere il testo del documento nelle mani del presidente.

Il contenuto dell’accordo 

Una delle clausole stabilisce che se entro 45 giorni il flusso di migranti non diminuirà come richiesto dagli Usa, il Messico dovrebbe rendere più stringenti le sue leggi contro l’emigrazione.

Il Messico inoltre ha accettato di diventare un paese terzo sicuro per i migranti che vogliono entrare negli Usa e che possono attendere nel paese del Sud mentre le autorità americane esaminano le loro richieste di asilo.

L’accordo stabilisce anche che se dopo 45 giorni Washington non ritiene sufficienti gli sforzi del Messico “il governo messicano prenderà tutte le misure necessarie secondo il diritto interno per mettere in vigore l’accordo”.

A quel punto il Messico ha altri 45 giorni per rispettare i termini dell’intesa.

L’accordo dunque impone al Messico di applicare in maniera più rigorosa le leggi sull’immigrazione per fermare il flusso di migranti e lascia un largo margine di discrezionalità agli Usa sulla valutazione del lavoro svolto dal governo messicano.

Una delle strategie adottate da Washington come deterrente impone al Messico di diventare un paese terzo sicuro dove i migranti dovrebbero attendere la decisione delle autorità nordamericane sulla loro richiesta di asilo.

Trump rivela accordo Messico | Dazi 

Per ora non si hanno tutti i dettagli su quanto previsto dall’accordo, ma il presidente Usa ha specificato che presto saranno rese note tutte le informazioni in merito all’intesa con il Messico.

Trump si è comunque detto soddisfatto delle relazioni con il paese confinante dopo aver minacciato l’introduzione di dazi che avrebbero danneggiato l’economi del Messico e ha colto l’occasione per lanciare un monito alla Cina.

Il taycoon è solito usare la minaccia di sanzioni economiche come arma per convincere gli altri Stati a scendere a patti e seguire la sua linea politica: al momento è in corso una vera e propria guerra commerciale con la Cina e i negoziati, ben poco fruttuosi, vanno avanti da mesi.