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Chi era il sindaco di Rocca di Papa, morto nell’esplosione del palazzo Comunale

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Emanuele Crestini, sindaco di Rocca di Papa

Sindaco Rocca di Papa | Chi è | Emanuele Crestini | Esplosione Rocca di Papa

Sindaco Rocca di Papa – Alla fine non ce l’ha fatta il sindaco di Rocca di Papa, in provincia di Roma, rimasto gravemente ferito nell’esplosione del palazzo comunale avvenuta lo scorso 10 giugno. Il 20 giugno 2019 il primo cittadino Emanuele Crestini è morto, all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Si tratta della seconda vittima dell’incidente, avvenuto per una fuga di gas.

Il sindaco di Rocca di Papa dall’elezione del 5 giugno 2018 è Emanuele Crestini, candidato a primo cittadino del paese che affaccia sul Lago di Albano, vicino Roma, con la lista civica Insieme per Rocca di Papa.

Emanuele Crestini è rimasto coinvolto, insieme ad altri 15 feriti (16 per il momento i feriti totali), nell’esplosione che nella mattina del 10 giugno 2019 ha investito il Municipio di Rocca di Papa per una fuga di gas è stato preso in carico dal Centro Grandi Ustioni del Sant’Eugenio con ustioni al volto e alle braccia.

Si teme per le condizioni del sindaco, al momento gravissime.

> QUI LA RICOSTRUZIONE DEL CASO

Sindaco Rocca di Papa | Incidente | Esplosione 

Al Sant’Eugenio sono in totale 3 i feriti trasportati da altri ospedali. Lo rende noto la Regione Lazio. Nelle operazioni di soccorso dell’Ares 118 sono stati utilizzati 2 elicotteri, 4 ambulanze e 2 automediche ed è stato inoltre istituito da Ares un Posto di comando avanzato in stretto contatto con i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

I soccorsi sanitari sono stati coordinati direttamente dalla centrale operativa del Ares 118 e sono state istituite le procedure per il Piano massiccio afflusso dei feriti negli ospedali.

> Esplosione a Rocca di Papa: perché è avvenuto l’incidente?

 

Sindaco Rocca di Papa | Liste | Partito

Nato a Roma nel 1972, Crestini è stato eletto grazie al sostengo della liste civiche Aperta Mente, Insieme per Rocca di Papa, Rocca in Comune, Territorio e Partecipazione.

Sindaco Rocca di Papa | I migranti

Il piccolo paese di Rocca di Papa era finito in prima pagina già ad agosto 2018, in quell’occasione per tensioni riguardanti un gruppo di migranti che dovevano essere trasferiti nel centro di accoglienza “Mondo migliore” proprio a Rocca di Papa.

Quei migranti venivano dalla nave Diciotti, la nave per la quale il vice premier Matteo Salvini è stato accusato per sequestro di persona ma non è mai stato sottoposto a giudizio perché il Senato non ha dato l’autorizzazione a procedere, per immunità parlamentare (Per approfondire: la giunta del Senato dice No all’autorizzazione a procedere per Salvini).

> I migranti della nave Diciotti andranno in un centro di accoglienza di Rocca di Papa

La tensione a Rocca di Papa esplose in due barricate opposte: da un lato un gruppo di persone con cartelli con scritto “welcome” rivolti ai rifugiati in arrivo, dall’altra militanti di Casapound, tra cui il consigliere al Municipio X di Roma Luca Marsella e Davide Di Stefano, fratello del leader nazionale della formazione di estrema destra.

Il sindaco Emanuele Crestini rispose smarcandosi dal governo: “Capisco le preoccupazioni, ma i migranti li ha mandati Salvini, non li ho certo chiamati io”.

Sindaco Rocca di Papa | Padre | Luciano Crestini

La cittadina di Rocca di Papa era anche molto affezionata al padre del sindaco Emanuele, Luciano Crestini, che è venuto a mancare nel 2018.

Luciano Crestini, papà del sindaco di Rocca di Papa Emanuele. E’ proprio il primo cittadino, con un semplice post su Facebook, a comunicare la triste notizia.

Il figlio l’aveva ricordato così con un post su Facebook: “Papà, ieri sei venuto a mancare. Vogliamo dirti grazie per averci reso le persone che siamo oggi, grazie per averci insegnato la vita. Emanuele e Beatrice”