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Indiano accoltellato a Brescia dai parenti: aveva rifiutato matrimonio combinato

L'uomo aveva sposato una donna diversa da quella indicata dalla famiglia. Indagano i carabinieri

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Rifiuta matrimonio combinato: indiano accoltellato a Brescia dai parenti

Amava una donna diversa da quella che la famiglia avrebbe voluto imporgli, per questo è stato punito. Un cittadino indiano di 45 anni è stato accoltellato dai suoi stessi parenti a Brescia.

L’aggressione è avvenuta nella notte tra sabato 8 e domenica 9 giugno.

L’uomo ha riportato una ferita importante all’addome ed è stato dichiarato guaribile in dieci giorni.

L’uomo si era sposato senza il benestare dei parenti. È stato lui stesso a raccontare agli investigatori il motivo del ferimento.

Sull’episodio di violenza stanno indagando i carabinieri, che sono alla ricerca dell’arma utilizzata per ferire il 45enne.

In India, milioni di donne sono forzate al matrimonio combinato, contratto per volere e su indicazione della famiglia.

In Italia, il fenomeno dei matrimoni forzati – cioè contratti senza il consenso di almeno uno dei due coniugi – si ritiene sia aumentato con l’incremento dell’immigrazione delle famiglie provenienti dal subcontinente indiano e da alcuni paesi arabi, anche se non risultano ad oggi censimenti ufficiali del dato né una legislazione che lo prenda in considerazione.

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