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Sondaggi politici: effetto Europee su Lega e PD, ma il voto anticipato non convince

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Ultimi sondaggi politici 6 giugno | Sondaggi elettorali oggi | Effetto Europee sui partiti

Ultimi sondaggi politici 6 giugno – Dopo le elezioni europee si conferma l’effetto “bandwagon” nei sondaggi, ovvero un incremento in termini percentuali dei partiti che sono stati percepiti come i vincitori della tornata elettorale dello scorso 26 maggio (qui tutti gli ultimi sondaggi).

Secondo gli istitui Swg e Tecnè, infatti, i sondaggi realizzati una settimana dopo le europee premiano la Lega e il Partito Democratico, che crescono di almeno un punto percentuale.

Il partito di Matteo Salvini, infatti, è stimato sopra il 35 per cento per Tecnè e addirittura al 36,5 per cento da Swg, mentre il partito di Nicola Zingaretti sarebbe sopra il 23 per cento, un punto in più di quanto ottenuto alle ultime elezioni.

Buono anche il dato di Fratelli d’Italia, assestato tra il 6,6 e il 6,8 e di poco superiore al voto europeo in cui ha totalizzato il 6,5 per cento, mentre per Forza Italia e Movimento 5 Stelle le rivelazioni sono contrastanti.

Per Swg, infatti, il partito di Silvio Berlusconi sarebbe in picchiata con li 6,9 per cento, mentre quello di Luigi Di Maio in lieve risalita rispetto alle europee con il 17,5 per cento.

Dati non confermati da Tecnè, secondo cui Forza Italia sarebbe al 9,2 per cento, mentre i pentastellati crollerebbero al 16,8 per cento.

Ultimi sondaggi politici 6 giugno | Ultimi sondaggi | Il ritorno al voto

I dati favorevoli potrebbero convincere Lega e PD, ma in particolar modo il partito guidato da Matteo Salvini, a tornare presto alle urne per sfruttare l’effetto “bandwagon”.

Eppure sull’ipotesi di un voto anticipato, gli italiani hanno le idee abbastanza chiare.

La maggioranza assoluta degli intervistati, secondo ben 4 diversi istituti di sondaggi, infatti non vuole elezioni anticipate.

Discorso diverso su un possibile rimpasto di governo, che, secondo l’Emg, trova d’accordo il 74 per cento degli elettori della Lega e, dato sicuramente sorprendente, anche il 52 per cento di quelli del Movimento 5 Stelle.

Ultimi sondaggi politici 6 giugno | Ultimi sondaggi | Conte e Di Maio

Il post europee ha visto anche la crisi di leadership, anche se per motivi differenti, del capo politico del Movimento 5 Stelle e del Premier Giuseppe Conte.

Secondo un sondaggio di Emg, realizzato pochi giorni dopo le Europee, il 69 per cento degli elettori pentastellati ritiene che Di Maio non si sarebbe dovuto dimettersi da capo politico, confermando dunque il voto che gli iscritti hanno espresso su Rousseau.

Dato confermato da Tecnè secondo cui solo l’8 per cento degli elettori del M5S alle Europee ritiene necessario un passo indietro di Di Maio.

Apprezzato anche il discorso che il presidente del Consiglio Conte ha tenuto lo scorso 3 giugno.

Il 48 per cento degli italiani, infatti, secondo Demopolis ha dato un giudizio positivo alle parole del Premier a fronte del 33 per cento che ha espresso un parere negativo.