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Reddito di cittadinanza: per i furbetti stop al sussidio, multa e denuncia

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REDDITO DI CITTADINANZA FURBETTI SANZIONI Nuovo stop ai furbetti del reddito di cittadinanza. I carabinieri, infatti, hanno pescato l’ennesima persona che cercava di frodare il fisco, assicurandosi il reddito voluto dal governo Conte nonostante lavorasse già, ma in nero.

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I controlli da parte delle forze dell’ordine si intensificano, così come i casi di chi prova a fare il furbo. L’ultimo episodio si registra a Palermo: i carabinieri della stazione di Monreale, nella zona di Pioppo, hanno notato due uomini, rispettivamente di 43 e 22 anni, che stavano montando un cancello in un’abitazione privata.

“I militari – spiegano gli uomini dell’Arma – hanno accertato che i due stavano svolgendo l’attività lavorativa in nero e che il 43enne era beneficiario del reddito di cittadinanza per un importo mensile di 780 euro. Per questo motivo l’uomo è stato denunciato e la carta acquisti sottoposta a sequestro. Al proprietario dell’immobile che aveva commissionato i lavori è stata contestata una sanzione amministrativa da 7.200 euro”.

Ma casi del genere si moltiplicano a vista d’occhio. Il 30 maggio, sempre a Palermo, un’altra denuncia simile. I furbetti del reddito di cittadinanza erano in questo caso un uomo di 35 anni e sua moglie di 30.
“A seguito delle indagini – spiegano dal comando provinciale di Palermo – è emerso che, sebbene la donna percepisse il reddito di cittadinanza e le fosse già stata corrisposta la somma di 1.050 euro, il marito 35enne svolgeva prestazioni di lavoro in nero. I carabinieri infatti lo hanno sorpreso mentre lavorava come pasticcere all’interno del laboratorio di un bar nel quartiere Oreto”.

Un altro episodio giunge da Foggia, in particolare da Cerignola. Un uomo prendeva il reddito di cittadinanza nonostante lavorasse in nero in un cantiere. Per lui sussidio interrotto e multa di euro 4.320,00. Per il trasgressore scatterà la denuncia all’Autorità Giudiziaria.

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