Me

Trovata morta in casa la nipote del fondatore della Comunità di San Patrignano

Immagine di copertina

San Patrignano figlia fondatore morta | India Muccioli, figlia di Andrea e nipote del fondatore della Comunità di San Patrignano, Vincenzo Muccioli, è stata ritrovata senza vita nel pomeriggio di domenica 26 maggio a Rimini.

La ragazza aveva solo 18 anni e si trovava in un appartamento del centro storico appartenente alla famiglia. L’allarme è partito dai familiari che non riuscivano a contattarla. I sanitari del 118 intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

San Patrignano figlia fondatore morta | Le indagini

Le indagini, iniziate subito dopo il ritrovamento del cadavere, hanno confermato che la ragazza ha perso la vita a causa di un’intossicazione da monossido di carbonio, come si supponeva inizialmente, provocata dal malfunzionamento di una stufetta.

Nella notte tra sabato e domenica scorsa, India aveva acceso un braciere per scaldare l’aria e poi si era addormentata sul divano. Troppo tardi quando il padre l’ha trovata il giorno dopo.

San Patrignano figlia fondatore morta | Le parole dell’avvocato

“Abbiamo appreso, dal nostro consulente che i dati obiettivi, in attesa della conferma delle analisi di laboratorio, depongono per un’intossicazione da monossido avvenuta nella notte”, ha dichiarato l’avvocato Alessandro Catrani, che rappresenta la famiglia, dando notizia dell’esame svolto dal medico legale Mauro Pesaresi, al quale ha partecipato Donatella Fedeli, come consulente tecnico incaricato dalla famiglia.

“Ciò anche in considerazione dell’accertata assenza di segni ed evidenze che depongano per altre dinamiche. Tale quadro, riteniamo, appare sempre più coerente ormai con la tragica ipotesi della fatalità”, ha aggiunto.

“La famiglia, distrutta dal dolore desidera ringraziare la cittadinanza e le tantissime persone care di ogni dove per il calore e l’affetto ricevuto incessantemente in queste drammatiche ore”, ha concluso.

San Patrignano figlia fondatore morta | La comunità di San Patrigano

San Patrignano è una delle comunità di recupero per ragazzi tossicodipendenti più nota in Italia, lancia un allarme: l’età in cui si inizia a fare uso di droghe si sta abbassando.

La comunità di recupero San Patrignano è la casa dei ragazzi che hanno smarrito la strada, è una famiglia che li aiuta a ritrovare il proprio cammino di vita fatto di autostima, dignità, responsabilità ed entusiasmo. È l’unica a livello Europeo che, dal 1978, mette al centro del percorso la formazione dei ragazzi.

* Aggiornamento al 29 maggio 2019

> “Ho iniziato a drogarmi in seconda media”: l’età degli adolescenti che iniziano a fare uso di eroina si abbassa