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Crisi di Governo: il premier Conte incontra Di Maio

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M5s crisi Di Maio Conte incontro – È terminato intorno alle ore 13 del 29 maggio l’incontro tra il vicepremier Luigi Di Maio e il premier Giuseppe Conte (Qui le ultime notizie sul governo).

Poco prima il presidente del Consiglio ha ricevuto a Palazzo Chigi il leader della Lega, Matteo Salvini.

I due incontri si sono svolti in un giorno critico per la tenuta del Governo: il capo politico del Movimento il 29 maggio ha annunciato un voto sulla sua leadership che si terrà domani, 30 maggio, tramite la piattaforma Rousseau.

Di Maio news – La decisione è stata presa da Di Maio dopo le dimissioni del senatore M5s Gianluigi Paragone, che nei giorni precedenti aveva accusato il leader pentastellato di ricoprire troppi incarichi.

È scontro aperto all’interno di M5s: crisi di Governo all’orizzonte

> Il potere per il potere: così il M5S ha cambiato pelle in un anno. Una fotografia (L’editoriale di G.Gambino)

A scatenare la crisi interna al Movimento sono stati i risultati delle elezioni europee, che hanno messo in evidenza i problemi dei 5 Stelle e la perdita di consensi, a tutto vantaggio della Lega.

Il partito di Matteo Salvini ha superato il 30 per cento, mentre i 5 Stelle hanno registrato un calo nelle preferenze conquistando un misero 17 per cento.

I risultati delle urne hanno anche cambiato gli equilibri all’interno del Governo, con la Lega in una nuova posizione di forza rispetto al suo alleato.

M5s crisi – Tutti questi elementi sommati tra di loro sono un chiaro segno di una crisi all’interno non solo del Movimento, ma anche del Governo stesso. Il rischio di un cambio ai vertici dell’Esecutivo o di un possibile ritorno al voto sembra sempre meno improbabile, nonostante le rassicurazioni di Matteo Salvini.

Adesso bisognerà attendere l’esito del voto della base dei 5 Stelle per capire se Di Maio resterà anche capo politico del Movimento o meno. Se dovesse essere rimosso dal suo incarico si aprirebbe una nuova corsa per la leadership del Movimento, mentre Di Maio dovrebbe continuare a ricoprire gli incarichi istituzionali che al momento detiene.

Una sfiducia del leader 5 Stelle potrebbe avere effetti anche sul Governo nel medio periodo, soprattutto alla luce dei risultati delle urne europee e delle pretese della Lega di contare di più.

Gli scenari possibili sono ancora molti e il futuro del Governo è ancora una volta incerto ad un anno dal suo insediamento.