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Europee, i partiti italiani sono ossessionati dai social e questo grafico lo dimostra

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Europee social record partiti italiani – La campagna elettorale per le elezioni europee in Italia è destinata ad entrare nella storia. Nel nostro paese, la comunicazione politica ha scelto un nuovo grande alleato: la Rete e in particolare Facebook. Potrebbe sembrare un’affermazione banale, perché è risaputo che nell’epoca contemporanea i social network stiano acquisendo una sempre maggiore importanza nel mondo della politica.

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Tuttavia, a pochi giorni dalle elezioni, emergono alcuni dati che mostrano una particolarità del nostro paese che lo distingue ampiamente dagli altri paesi dell’Unione europea. L’Italia è stato il paese dove la campagna elettorale ha registrato i più alti livelli di traffico su Facebook. A sostenerlo è la ricerca dell’European Elections Monitoring Center, un osservatorio internazionale guidato dall’Università degli studi Roma Tre, che ha analizzato le campagne elettorali nei 28 paesi chiamati al voto dal 28 aprile al 26 maggio, quindi nel mese precedente alle elezioni.

L’osservatorio ha monitorato e continua a monitorare 193 pagine Facebook legate ai partiti politici europei. Per ognuna delle pagine ha registrato il numero dei post pubblicati, l’audience potenziale, calcolata in relazione al numero di followers, e l’engagement, cioè la somma dei mi piace, dei commenti e delle condivisioni.

L’Italia è stato il paese europeo che ha fatto registrare i livelli più alti nelle tre categorie considerate, distanziando ampiamente anche i principali paesi dell’Unione Europea:

Europee social record partiti italiani – I dati sono impressionanti. I partiti politici in Italia hanno pubblicato complessivamente un numero di post equivalente alla somma di tutti i post pubblicati dai partiti francesi, inglesi, tedeschi e spagnoli.

Per quanto riguarda l’audience, cioè il numero di utenti unici raggiunti, il dato supera i 7 milioni e mezzo in Italia, contro una media dei principali paesi europei di 2 milioni e 700 mila.

I risultati di questa imponente campagna elettorale svolta su Facebook non possono tuttavia essere attributi equamente a tutti i partiti italiani. I protagonisti assoluti sono la Lega e Movimento Cinque Stelle. A spiccare su tutti è il partito di Matteo Salvini che con 1.816 post copre quasi la metà del dato italiano e si attesta inoltre come primo partito in Europa. Seguono poi i Cinque stelle con 491 post, secondo partito sia in Italia che a livello europeo.

A completare il podio, con la terza posizione in Europa, è invece il Brexit party dell’inglese Farage. Il dato è significativo perché evidenzia che i primi tre “classificati” nell’utilizzo di Facebook per la campagna elettorale siano movimenti considerati sovranisti e populisti che, pur differenti tra loro, trovano una comune cifra stilistica in un tipo di comunicazione che privilegia l’uso intensivo dei social network e quindi dell’immediatezza e della semplificazione.