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Come sono andate le Elezioni europee nel Regno Unito

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Regno Unito risultati europee 2019 vincitore | Reazioni politiche | Affluenza | Seggi | Voti | Suddivisione

Regno Unito risultati europee 2019 vincitore | Giovedì 23 maggio 2019 il Regno Unito ha votato per eleggere i suoi 73 eurodeputati. Si tratta di elezioni paradossali per il Regno Unito, che ha votato, nonostante dovrà lasciare l’Unione europea tra qualche mese.

A conquistare la maggioranza dei seggi è stato il Brexit Party, formazione nata da appena qualche settimana e fondata da Nigel Farage, uno dei principali animatori del referendum sulla Brexit del 2016. Si tratta di un momento delicato e caotico per il Regno Unito, che non ha ancora trovato un accordo per l’uscita dall’Unione europea e che ha visto solo pochi giorni fa la sua premier, Theresa May, rassegnare le sue dimissioni.

La partita a scacchi per la successione di Theresa May

(Qui i risultati in tutti i paesi dell’Unione europea)

Ma cosa succederà al Regno Unito e ai 73 eurodeputati neo eletti quando la Brexit sarà compiuta? Se il parlamento britannico approva l’accordo entro il prossimo 30 giugno i 73 deputati britannici eletti non si insediano.

Verrà convocata una plenaria ad hoc per ratificare l’accordo e i 73 seggi vengono in parte redistribuiti ad altri stati membri e in parte messi in stand by. Il numero totale dei deputati del nuovo parlamento, composto da 27 membri, sarebbe 705.

Nei paesi che hanno diritto a dei seggi aggiuntivi subentrerebbero i primi non eletti. Ad esempio l’Italia passerebbe da 73 a 76 seggi. La nuova legislatura si insedia il 2 luglio.

Se invece il parlamento britannico approverà l’accordo di divorzio dopo il 2 luglio, i deputati britannici eletti e insediati decadrebbero e i seggi verrebbero redistribuiti agli altri stati membri. L’accordo di divorzio verrebbe ratificato dal nuovo parlamento che si insedierà il 2 luglio 2019.

I seggi del Regno Unito verranno redistribuiti secondo il seguente schema:

5 alla Francia (che salirebbe a 79),

3 all’Italia (76),

5 alla Spagna (59),

uno ciascuno a Polonia e Romania (52 e 33),

3 all’Olanda (29),

uno ciascuno ancora a Svezia (21), Austria (19), Danimarca (14), Slovacchia (14), Finlandia (14), Croazia (12) ed Estonia (7), due all’Irlanda (13).

Nessun seggio aggiuntivo a Germania (96), Belgio, Repubblica Ceca, Grecia, Ungheria e Portogallo (21), Bulgaria (17), Lituania (11), Lettonia (8), Slovenia (8), Cipro, Malta  e Lussemburgo (6).

Regno Unito risultati europee 2019 vincitore | Affluenza

Alle Europee 2019 ha votato il 37 per cento degli aventi diritto al voto. Si tratta di un dato in linea con l’affluenza delle ultime tornate elettorali. Considerato che il Regno Unito è in pieno processo Brexit, non stupisce affatto un’affluenza così bassa.

Regno Unito risultati europee 2019 vincitore | I seggi guadagnati da ciascun partito

Il Brexit Party è il partito che ha ottenuto più seggi 29, seguito dai liberaldemocratici, con 16 seggi. Al terzo posto i laburisti, che ottengono 10 seggi.

Un crollo disastroso per i conservatori della premier dimissionaria Theresa May, che ottengono appena 4 seggi.

  • Brexit Party – Brexit Party – 29 seggi
  • Lib dems – Liberal Democrats – 16 seggi
  • Lab. – Labour Party – 10 seggi
  • GP – Green Party – 7 seggi
  • Cons. – Conservative and Unionist Party – 4 seggi
  • UKIP – United Kingdom Independence Party – 0 seggi
  • SNP – Scottish National Party – 3 seggi
  • Change UK – Change UK – 0 seggi
  • PL-PW – Plaid Cymru – Party of Wales – 1 seggio
  • SF – Sinn Féin – 1 seggio
  • DUP – Democratic Unionist Party – 1 seggio
  • SDLP – Social Democratic & Labour Party – 1 seggio
  • UUP – Ulster Unionist Party – 0 seggi
  • APNI – Alliance Party – 0 seggi
  • TUV – Traditional Unionist Voice – 0 seggi

Regno Unito risultati europee 2019 vincitore | La suddivisione dei seggi per gruppi politici

La tabella mostra i seggi di ciascun partito, e l’affiliazione degli stessi ai vari gruppi politici europei:

Qui una panoramica dei 73 seggi britannici, divisi per partito politico: