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Elezioni amministrative Campobasso 2019: tutto quello che c’è da sapere

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Elezioni amministrative Campobasso 2019 | Oggi, domenica 26 maggio 2019, i cittadini di Campobasso sono chiamati a eleggere il loro sindaco e a rinnovare il Consiglio comunale. Le urne si sono aperte alle 7 e chiudono alle 23. 

Elezioni amministrative Campobasso 2019 | Data

Le elezioni comunali del capoluogo molisano si tengono nella stessa data delle Europee 2019 e delle regionali in Piemonte

Il successivo eventuale turno di ballottaggio avrà luogo il 9 giugno 2019. Il ballottaggio, essendo Campobasso una città con una popolazione superiore ai 15mila abitanti, è necessario nel caso in cui nessun candidato al primo turno riesca a ottenere la maggioranza assoluta. Passano al secondo turno i due candidati a sindaco più votati.

Elezioni Campobasso 2019 | Candidati

I candidati sindaco di Campobasso sono cinque in tutto:

• Antonio Battista, sostenuto da Partito Democratico, La Sinistra, Centro Democratico-Italia in Comune. È il sindaco uscente del capoluogo molisano

• Maria Domenica D’Alessandro, con Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, È Ora, I Popolari

• Roberto Gravina del Movimento 5 Stelle

• Orlando Iannotti del Movimento dei Forconi

• Paola Liberanome, Io Amo Campobasso

Elezioni comunali Campobasso 2019 | Come si vota

Alle comunali di Campobasso, così come negli altri comuni italiani, è ammesso il voto disgiunto: si può votare per un candidato sindaco e per la lista ad esso collegata o in alternativa può votare per un candidato sindaco e per una lista non collegata.

Nei comuni sino a 15mila abitanti è eletto sindaco il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti ed alla lista vengono attribuiti tanti voti quanti quelli attribuiti al sindaco.

Il sindaco si elegge con sistema maggioritario, mentre la ripartizione dei seggi ai consiglieri avviene tramite sistema proporzionale.

Per garantire la governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco vincitore viene attribuito il 60 per cento dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il metodo D’Hondt.

Accedono al riparto dei seggi le liste che superano la soglia di sbarramento del 3 per cento.