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Governo news | Le ultime notizie dal Palazzo: politica italiana e novità di oggi | Ultima ora

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GOVERNO NEWS

 Sabato 25 maggio | Il giorno del silenzio elettorale

È la vigilia del voto più importante degli ultimi 20 anni, quello delle elezioni europee (qui tutti gli aggiornamenti sulle europee). Oggi vige il silenzio elettorale (qui vi spieghiamo quando scatta e cosa si può fare). Gli esponenti dei vari partiti non potranno rilasciare dichiarazioni politiche. Ieri si è chiusa la campagna elettorale.

Queste le ultime dichiarazioni dei leader politici prima del silenzio elettorale.

Di Maio: “Una parte della Lega ha nostalgia di Berlusconi. Basta con le minacce di crisi” – “Credo che il nervosismo della Lega sia collegato al caso Siri. Probabilmente una parte di loro ha nostalgia dei governi con Berlusconi”. In un’intervista all’Unità il leader M5S parla anche della questione migranti e del tetto del 3 per cento.

Zingaretti: “Se il governo cade dopo le Europee il Pd chiederà di andare al voto” – “Salvini e Di Maio antepongono gli interessi dei loro partiti a quelli del Paese perché sanno che il governo è al capolinea. Noi siamo l’alternativa a chi oggi sta distruggendo l’Italia e domani vuole distruggere l’Europa”, afferma invece il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, in due interviste alla Stampa e all’Unità. “Il populismo è in un vicolo cieco. L’inganno dei populisti si sta smontando e l’unica alternativa credibile siamo noi”. Dopo le Europee, “il governo non si rafforzerà certo, con la manovra da attuare. E se dovesse cadere, il Pd chiederà di andare al voto”, assicura Zingaretti.

Di Maio: “Le elezioni non cambieranno la politica italiana” – “Non ho mai capito perché le elezioni europee dovrebbero cambiare il Parlamento italiano”, è stata l’accusa del leader dei 5 Stelle.

“M5S ha il 36 per cento del Parlamento italiano, ha la maggioranza assoluta in Consiglio dei ministri e così rimarrà, io non intenzione di parlare di poltrone da lunedì ma di chiedere abbassamento delle tasse per le imprese e per le famiglie, salario minimo orario da realizzare, il decreto Famiglia, la legge sul conflitto di interessi”.

Salvini: “No a chi dice sempre no” –  “Ho sentito il governatore del Veneto, Zaia, è molto arrabbiato” per i rallentamenti su “la più grande opera pubblica al momento in costruzione”, la Pedemontana Veneta, perché “su 34 comuni attraversati ci sono 34 sindaci a favore: serve per viaggiare”.

“Io sono stufo di quelli che dicono solo no. Io vi chiedo un voto per il Sì, un Sì anche per l’autonomia”.

Salvini: “Dare del fascista a Salvini non è reato”: pm non convalida il sequestro degli striscioni anti Lega – “Non c’era alcuna portata e idoneità offensiva”. Sono le parole del pm di Bari, Iolanda Daniela Chimienti, in merito al caso degli striscioni sequestrati a Gioia del Colle lo scorso 21 maggio durante il comizio di Matteo Salvini.

Berlusconi: “Ritorno alle urne? Decide Mattarella” – “Ritorno al voto? La scelta spetta al capo dello Stato. Ritengo che ci siano le condizioni per un governo di centrodestra già in questa legislatura; ma laddove questa strada fosse impraticabile, Forza Italia è pronta ad andare a nuove elezioni e a vincerle con una squadra di centrodestra unita e forte”.

 Venerdì 24 maggio | Chiusura di campagna elettorale

Alta tensione tra i due alleati di governo. Mancano 2 giorni alle europee 2019, data che da molti viene considerata una vera e propria resa dei conti all’interno della maggioranza.

Voto europeo – Ieri si è votato in Olanda, dove secondo gli exit poll avrebbero vinto i laburisti, e nel Regno Unito. Oggi tocca a Irlanda e Repubblica Ceca. Si chiude in Italia la campagna elettorale: Salvini sarà nel Piacentino, Di Maio a Roma e Zingaretti a Milano. Domani silenzio elettorale.

Il Consiglio d’Europa non riconosce la Lega – Il bureau dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, l’organizzazione a cui aderiscono 47 Paesi e che ha come mandato la difesa dei diritti umani e stato di diritto e che non fa parte delle istituzioni Ue, ha deciso di non riconoscere il gruppo ‘Nuovi democratici europei/Europa delle nazioni e delle libertà’ a cui aderisce la Lega, e guidato dal parlamentare austriaco dell’Fpoe, Martin Graf (qui tutti i dettagli).

> Governo news: Qui tutti gli aggiornamenti della giornata del 24 maggio

Scontri a Genova – Scontri alla manifestazione di CasaPound a Genova vengono picchiati gli agenti e un cronista di Repubblica rimane ferito. Come nel giugno 1960 e nel luglio del G8 dle 2001, il capoluogo ligure è ancora terreno di scontro (Qui la diretta di TPI)

Berlusconi di nuovo impresentabile – Sono cinque i candidati impresentabili secondo la commissione Antimafia. Nella lista nera Silvio Berlusconi e altri quattro, ovvero Salvatore Cicu, Giovanni Paolo Bernini e Pietro Tatarella e la candidata CasaPound Emanuela Florino. Il Cavaliere finora era stato onnipresente nelle trasmissioni televisive: da Carta Bianca della Berlinguer a Barbara D’Urso, sono state oltre 100 le presenze sul piccolo schermo.

Nonostante la sua rinnovata impresentabilità, Berlusconi esprime un giudizio al veleno nei confronti del leader del Carroccio: “A Matteo Salvini è mancato l’equilibrio e, in qualche caso, il buonsenso”. Come premier Silvio Berlusconi preferirebbe Antonio Tajani che “da presidente del Parlamento Ue, si è fatto apprezzare da tutti i capi di governo, anche della sinistra, e cambierebbe il nostro rapporto con l’Europa da così a così” (qui tutti i dettagli).

Mancata collaborazione – Luigi Di Maio si lamenta per il deteriorarsi del rapporto con il vice premier leghista Matteo Salvini: “Oramai parlo soltanto in Consiglio dei ministri”, spiega. E poi ribadisce: “Prima c’era una collaborazione maggiore e al di là dei rapporti personali tutto è cominciato quando è scoppiato il caso Siri”.

“Non rispondo a Di Maio. Se dovessi rispondere passerei le mie giornate a rispondere alle parole di altri”, ha detto Matteo Salvini, rispondendo a chi gli chiedeva una replica a Luigi Di Maio che lo aveva invitato a non occuparsi di poltrone ma di Italia.

Di Maio: “Decreto famiglia da approvare la prossima settimana” – “Io sto portando il decreto famiglia in Consiglio dei ministri. Va approvato la settimana prossima. Le coperture ci sono”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Luigi Di Maio. Qui l’articolo completo.

Giovedì 23 maggio | Decreti rimandati dopo le Europee

Le polemiche – Non si fermano le polemiche tra gli alleati di Governo, mentre mancano solo tre giorni  alle elezioni europee. Al centro dello scontro tra i vicepremier c’è ancora il decreto Sicurezza bis, la cui mancata approvazione durante l’ultimo Cdm ha tenuto banco per diversi giorni.

Decreti rinviati – Il famigerato Decreto sicurezza bis slitta a dopo le Europee, così come quello sulla famiglia, che sarà trasformato in un disegno di legge. “Ho sentito Salvini e Di Maio e abbiamo convenuto che sarebbe stato complicato tenere un Consiglio dei Ministri nella settimana”, annuncia il premier Giuseppe Conte.

> Decreto sicurezza bis: tutti gli ultimi aggiornamenti in tempo reale

Abuso d’ufficio – Sembrerebbe una tregua prima del voto quella sui decreti, ma il ministro dell’Interno apre intanto un nuovo scontro con Di Maio, annunciando l’abolizione dell’abuso d’ufficio: “troverà un muro”, avverte il leader M5S. “Un governo del cambiamento deve fare le cose, non vivere di stallo: così non si può andare avanti”, afferma il sottosegretario leghista Giorgetti.

Anche durante un’intervista a Radio Uno Matteo Salvini si è detto “assolutamente” d’accordo a cancellare il reato di abuso d’ufficio (qui la notizia completa).

Giorgetti prevede cambiamenti – Il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, numero due ai vertici della Lega, chiede un cambio di passo alla guida del governo. “In giugno verrà la grandine. E i più deboli ed esangui saranno i primi a cadere…”, afferma. E ancora: “Se c’è un governo del cambiamento, non può vivere in stallo, deve fare le cose. Lo dico dopo settimane in cui il governo ha avuto problemi” (Qui tutti i dettagli).

Di Maio indica un patto – “Sia chiara una cosa, per noi il governo va avanti, ma a un patto: più lavoro e meno stronzate!”, tuona il vicepremier e capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio in un post su Facebook.

> Governo news: Qui tutti gli aggiornamenti della giornata del 23 maggio

“La politica sia laica” – L’utilizzo di simboli religiosi da parte di Matteo Salvini in campagna elettorale fa ancora discutere, dopo il comizio in piazza a Milano di domenica scorsa, in cui Matte Salvini ha baciato un rosario davanti al pubblico. Oggi è stato chiesto un commento a quel gesto al presidente della Cei Gualtiero Bassetti, che ha affermato: “Non ho mai giudicato la fede di nessuno, so benissimo a chi vi riferite, perché ognuno può avere una fede più grande della mia. Ma io ho un’altra visione della politica, che deve essere laica”. (L’articolo completo).

Salvini e il rimpasto – A tre giorni dalle Elezioni Europee Matteo Salvini nega di pensare ad uno strappo al governo, ad un rimpasto della squadra. “Non chiedo mezza poltrona in più”, dice il vicepremier e ministro dell’Interno (qui la notizia completa).

Mercoledì 22 maggio | È lite sui decreti, il Quirinale irritato

Secondo Zingaretti alle Europee il PD supererà il 20 per cento – Il Partito Democratico alle elezioni Europee 2019 andrà “ben oltre il 20%”. A dichiararlo è il segretario del PD Nicola Zingaretti, interpellato sull’argomento nel videofurum di Repubblica (Qui i dettagli).

Europee, le previsioni di Salvini – Il vice premier Matteo Salvini si sbilancia sul voto del 26 maggio: “La Lega sarà tra i primi partiti, cambieremo le regole europee” (Qui i dettagli).

L’Istat taglia le stime di crescita dell’Italia per il 2019 [la notizia completa].

Mattarella tirato per la giacca – Ieri, 21 maggio, Salvini ha messo a punto il testo del decreto, eliminando dal testo le multe per chi soccorre i migranti in mare, e si aspetta che il decreto venga votato già oggi dal Consiglio dei ministri.

Il decreto doveva essere votato lo scorso 20 maggio, ma è stato rimandato a causa degli scontri all’interno della maggioranza. Lo stesso Quirinale aveva avanzato pesanti critiche e accuse di incostituzionalità. Il condizionale è d’obbligo, perché ieri sera tardi l’esame era ancora in corso. Resterebbe al palo invece il decreto famiglia, su cui punta Luigi Di Maio. Il presidente della Repubblica è stato praticamente tirata per la giacca dalle due parti giallo verdi.

Qui tutte le ultime notizie del 22 maggio

Salvini conferma fiducia a Conte –  “Il governo non cadrà, durerà fino al 2023”, ha dichiarato il vice premier leghista Matteo Salvini per ribadire la fiducia al premier Giuseppe Conte. Poi Salvini ricorda: “Con Di Maio ho lavorato bene e sono convinto che da lunedì torneremo a lavorare come abbiamo sempre fatto”. Dopo un’aspra campagna elettorale con frecciate agli alleati del M5S, sulle tensioni nel governo decide di minimizzare (qui tutti i dettagli).

L’allarme di Tria – “Non possiamo sforare il 3 per cento”, queste le parole del ministro dell’Economia Giovanni Tria, che chiede stabilità per avere la fiducia dei mercati. Dopo aver bloccato il Decreto famiglia da un miliardo di euro nel Consiglio dei Ministri di lunedì 20 maggio, Tria torna a parlare della necessità di sottostare alle regole imposte da Maastrich sul deficit al 3 per cento, tanto polemizzate da Salvini.

Il nuovo Inps – L’Inps cambia volto: alla presidenza Pasquale Tridico, già consigliere di Di Maio classe 1975. L’Istituto che gestisce le pensioni e l’assistenza previdenziale per 40 milioni di italiani e gestisce circa 800 miliardi di euro, diventa così più vicino al governo (l’intervista di TPI a Tridico).

Martedì 21 maggio | Duello sulla sicurezza

Sicurezza, Salvini insiste per approvare il decreto bis – Dopo il Consiglio dei Ministri finito nella notte di lunedì 20 maggio con una fumata nera, è pronta una versione del testo decreto sicurezza limata, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini: “C’è il sequestro delle navi delle ong che non rispettano le leggi: sono aiutanti degli scafisti, non sono soccorritori. Hanno chiesto di fare le ultime verifiche. Io le ho fatte”.

Poi il leader della Lega ha aggiunto: “Mercoledì ci sono, giovedì ci sono. Non approvarlo prima delle elezioni non è un dispetto a Salvini, ma un favore ai camorristi che restano a spasso. Chi non approva ha paura del risultato della Lega alle europee”.

Di Maio attacca Salvini prima delle Europee – “Faccio una domanda alla Lega: domenica la Lega chiede voti per le europee o per aprire la crisi di governo?”. Questa la domanda del vicepremier Luigi Di Maio che si è detto “molto perplesso per gli attacchi di Salvini a Giuseppe Conte” (Qui l’articolo completo).

L’Agcom diffida il Tg2 –  L’Agcom ha inviato una diffida al Tg2 per violazione delle norme della par condicio in vista delle elezioni Europee. Lo ha stabilito il consiglio dell’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che ha trovato delle violazioni “in taluni contenuti inseriti nel notiziario andato in onda nel notiziario di prima serata di venerdì 17 maggio” (qui i dettagli).

Governo bloccato – È scontro tra il premier Giuseppe Conte e il vice premier leghista Matteo Salvini nella notte in Consiglio dei Ministri sul Decreto sicurezza bis, poi un nulla di fatto. Il CdM si chiude con un rinvio dopo tre ore di discussione (qui tutti i dettagli sul CdM).

Conte decide di far esaminare da Mattarella i due decreti che erano stati portati in discussione: il Dl sicurezza e quello sul miliardo per le famiglie, tanto voluto dal Movimento Cinque Stelle. “Ci sono dubbi del Colle”, spiega il presidente del Consiglio.

La Lega non si arrende e chiede a gran voce l’approvazione del Dl sicurezza in una nuova riunione da tenere in settimana.

Vertice a tre – Si è trattato della prima volta che Conte, Di Maio e Salvini si sono incontrati di nuovo, guardandosi negli occhi dallo scontro sul caso Siri. Un momento importante di dialogo, seppur molto teso, prima delle elezioni delle europee del 26 maggio.

Tria su deficit e decreto famiglia – Il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha parlato del deficit: “Non è una decisione autonoma dai mercati, Salvini lo sa bene”. Sul decreto famiglia, per il ministro “non sono state individuate le coperture”.

(Qui cosa prevede il decreto sicurezza bis, punto per punto)

Caso Sea Watch – Oggi 21 maggio sarà interrogato il comandante della Sea Watch 3, Arturo Centore, indagato dalla Procura di Agrigento per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (qui la notizia completa).

Al via intanto oggi la prima operazione di Frontex al confine tra Albania e Grecia.

Lunedì 20 maggio | Decreto Sicurezza bis in CdM

Polemica Giorgetti-Conte – Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti (Lega), e il premier Giuseppe Conte sono stati protagonisti di un duro botta e risposta, dopo che Giorgetti ha accusato Conte di non essere super partes tra M5S e Lega [qui la notizia completa].

Consiglio dei Ministri sulla sicurezza –Lunedì 20 maggio è la giornata dell’attesissimo Consiglio dei Ministri, l’ultimo prima del voto per le elezioni europee (Qui tutte le ultimissime news sul CdM).

I due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono sempre più distanti: si prevede per questo un CdM molto teso, con al centro la discussione del Decreto sicurezza bis (Qui i dettagli sul botta e risposta tra Onu e Viminale sul Dl sicurezza).

Nella serata di domenica 19 maggio, il leader della Lega, ospite al programma di Massimo Giletti, ha visto lo sbarco dei migranti della Sea Watch a Lampedusa in diretta tv ed ha subito polemizzato: “Chi ha dato l’ordine ne dovrà rispondere. È stato qualche collega di governo?” (Qui il video)..

“Vado in CdM per approvare il Decreto Sicurezza Bis che ha norme contro i camorristi, gli scafisti, i teppisti degli stadi. Delle polemiche non mi occupo” preme il leader della Lega, Matteo Salvini.

La reazione contro Patronaggio – È stata una reazione dura, durissima, quella che Matteo Salvini ha avuto dopo la decisione del procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio, che ha autorizzato lo sbarco a Lampedusa dei 47 migranti che si trovavano a bordodella nave Sea Watch 3.

“Questo procuratore mi ha indagato per sequestro di persona. Prendo atto delle sue parole e approfondiremo la possibilità di denunciarlo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”, ha commentato Salvini (qui i dettagli dello scontro Salvini-Patronaggio).

Il nodo della famiglia –Oltre al Decreto sicurezza bis, è prevista una discussione sul nodo “famiglie”. Si tratta di un assegno unico di aiuto ai nuclei familiari, sul modello tedesco, rilanciato dal vice premier pentastellato Luigi Di Maio.

La decisione della Corte europea – Intanto, la Corte europea dei diritti umani ha richiamato il governo italiano con una misura urgente per assicurare un alloggio temporaneo a 10 bambini e ai loro genitori sgomberati recentemente da un campo Rom smantellato in località Ponte Riccio, nel comune di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, senza separarli (Qui i dettagli sulla misura della Corte europea).

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Domenica 19 maggio | Decreto Sicurezza bis: è botta e risposta tra Onu e Viminale

Il caso Sea Watch – La nave umanitaria al largo di Lampedusa è stata sequestrata nel tardo pomeriggio del 19 maggio. La Guardia di Finanza è salita a bordo. Per il Viminale “la nave è fuori legge e non attraccherà mai sul territorio italiano” (qui i dettagli).

Il mondo cattolico contro Salvini – Da Famiglia Cristiana a Spadaro, da Avvenire a Cardinale Parolin: tutto il mondo cattolico si schiera contro il ministro dell’Interno, dopo il suo intervento in piazza a Milano sabato 18 maggio con un rosario in mano. “Il rosario brandito da Salvini e i fischi della folla a Papa Francesco, ecco il sovranismo feticista”. Famiglia Cristiana colpisce duro con un editoriale (qui l’articolo completo).

Governo news, Salvini risponde all’Onu – “Un organismo internazionale che costa miliardi di euro ai contribuenti, che ha come membri la Corea del Nord e la Turchia, regimi totalitari, e viene a fare la morale sui diritti umani all’Italia, a Salvini per il decreto sicurezza, fa ridere, è da scherzi a parte”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha risposto alla lettera dell’Onu con cui l’Alto commissariato per i diritti umani del Palazzo di vetro denuncia il Decreto sicurezza bis. (Qui cosa prevede il decreto sicurezza bis, punto per punto).

Giorgia Meloni: “Mai più con Forza Italia e Berlusconi. Noi solo con Salvini”. “L’unica alternativa possibile è una maggioranza Fratelli d’Italia-Lega come c’è già in molte regioni”, ha detto Giorgia Meloni. Leggi l’articolo completo.

Governo news, Lettera onu governo italiano decreto sicurezza bis: la risposta del Viminale – Il Dl sicurezza bis è “necessario, urgente e tecnicamente ineccepibile”, affermano fonti del Viminale, in riferimento alla lettera con cui l’Alto commissariato per i diritti umani del Palazzo di vetro denuncia il Decreto sicurezza bis. (Qui l’articolo completo)

Europee – “I sovranisti e gli anti europeisti propongono un’illusione se non un vero e proprio inganno. L’Unione europea è nata “dall’immane disastro della seconda guerra mondiale in reazione ai nazionalismi e alle tendenze reazionarie, fasciste e di destra che l’hanno provocato. Questo patrimonio non può essere disperso”. Lo afferma il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una lunga intervista rilasciata a Repubblica (Qui l’articolo completo).

Governo news, Lettera onu governo italiano decreto sicurezza bis – Stangata sul governo giallo-verde dalle Nazioni Unite: arriva una lettera dell’Onu, indirizzata al Viminale, in cui si chiede di porre fine alla politica anti-immigrazione di Salvini. Ecco perché e cosa c’è scritto nella lettera.

Sabato 18 maggio | Prosegue lo scontro interno alla maggioranza

Il caso Sea Watch – La nave umanitaria al largo delle coste della Sicilia continua a dividere il Governo: da una parte il ministro dell’Interno Matteo Salivni prosegue con la sua linea dura, mentre dall’altra il vicepremier Luigi Di Maio e il premier Giuseppe Conte cercano una soluzione meno drastica.

Europee – Sul fronte europeo l’attenzione è puntata sulla manifestazione organizzata a Milano dal leader della Lega e a cui hanno preso parte i politici sovranisti più importanti d’Europa. Unico grande assente il premier ungherese Orban (Qui cosa ha detto Matteo Salvini in piazza Duomo a Milano)

Di Maio – Il vicepremier pentastellato ha attaccato il ministro dell’Interno alla fine della kermesse milanese, chiedendo al leader della Lega di trovare un accordo con i suoi alleati sovranisti sulla redistribuzione dei migranti nei paesi Ue.

Qui tutte le notizie sulla situazione politica di oggi 18 maggio.

Venerdì 17 maggio | Lo scontro tra M5s e Lega continua. Salvini: “Su porti non accetto ordini nemmeno da Conte”

Lo scontro su Sea Watch si fa acceso – “Non c’è presidente del Consiglio che tenga e non c’è ministro dei 5 stelle che tenga”, ha detto duramente Salvini, facendo capire che non accetterà ordini neanche da Conte sullo sbarco dei 65 migranti.

Non si sono risparmiati colpi i due alleati di governo. I toni si infiammano in vista delle Europee. Di Maio si era scagliato contro Salvini, accusando i partiti di non saper reagire al male storico della corruzione, dopo l’ennesimo arresto per corruzione.

Giovedì 16 maggio | Lo spread sale, e la tensione anche

Lo spread, nella giornata di ieri, è tornato a salire, complici le incertezze e la crisi sempre più accesa tra gli alleati di governo (Qui il punto). Salvini intanto accusa gli avversari di “usare lo spread per intimorire”.

Nel corso della giornata c’è stato anche un duro botta e risposta tra i due vicepremier sul tema dei morti sul lavoro, con uno scambio di accuse che ha infiammato il dibattito politico (Ne abbiamo parlato qui)

Mercoledì 15 maggio | Governo, la Lega sospetta il ribaltone, ma quanto è realistica l’ipotesi di una nuova maggioranza Pd-M5s?

Quella attuale è veramente l’unica maggioranza possibile? E quanto sarebbe probabile un governo M5s-Pd? Secondo i timori dei leghisti potrebbe non essere un’ipotesi da scartare. Ecco cosa pensano i diretti interessati.

Martedì 14 maggio | “Tensione sociale”. Salvini replica: “Uniche minacce di morte sono contro di me”

La tensione tra i due partiti di governo resta alta. Di Maio chiede di abbassare i toni, ma Salvini replica: “Pd e M5s si sono forze coalizzati?”. La domanda sorge spontanea: quanto reggerà ancora questo governo? Qui un articolo che racconta le ultime notizie sul governo giallo-verde.

Lunedì 13 maggio 2019 | Elezioni in Sicilia: flop della Lega, M5s vince a Caltanissetta e Castelvetrano

Le elezioni amministrative in Sicilia hanno arrestato il trend positivo della Lega per la prima volta dal 4 marzo 2019. M5s festeggia la vittoria, e intanto i toni tra i due alleati di governo si fanno più aspri che mai. Qui tutti gli ultimi aggiornamenti sul governo.

Aprile 2019 – Resta alta la tensione tra Lega e M5s

Lega e Movimento 5 stelle sono ancora divisi sul caso Siri, mentre si attende l’esito dell’incontro tra il sottosegretario e il premier Conte, cui spetta il compito di decidere se l’esponente leghista dovrà o meno dimettersi [qui tutte le informazioni sullo scontro]

Intanto la crisi tra gli alleati di Governo ha causato una perdita di consenso tanto per la Lega quanto per i 5 Stelle, come evidenziato dal sondaggio realizzato da SWG che evidenzia anche una risalita di Forza Italia a meno di un mese dalle elezioni.

Un dato positivo, che arriva però lo stesso giorno del ricovero del leader, Silvio Berlusconi.

GOVERNO NEWS | Marzo 2019 | Zingaretti segretario Pd e polemiche per il Congresso di Verona

Ecco quali sono stati i principali avvenimenti politici nel mese di marzo.

Il Congresso sulla famiglia di Verona

Dal 29 al 31 marzo a Verona si è tenuto il Congresso mondiale delle Famiglie. L’iniziativa ha radunato intellettuali ed esponenti politici schierati su posizioni anti-aborto e contrari ai diritti delle coppie omosessuali. L’evento, sostenuto in particolare dal ministro della Famiglia Lorenzo Fontana, aveva inizialmente il patrocinio della presidenza del Consiglio, ma il premier Conte ha poi deciso di revocarlo.

Il vicepremier M5S Di Maio ha definito il Congresso un raduno “di sfigati” dell’estrema destra, mentre il collega leghista Salvini ha rassicurato sull’intoccabilità delle conquiste sociali. TPI ha intervistato la figlia di Massimo Gandolfini, fondatore del Familiy Day, che ha accusato il padre di essere “retrogado e maschilista”.

Nel corso dell’evento ha fatto particolarmente discutere la posizione di Babette Francis, fondatrice dell’organizzazione Endeavour Forum, sulla presunta correlazione, nelle donne, tra il non fare figli e le percentuali di contrarre tumore. Matteo Lambertini, tra i migliori giovani ricercatori oncologici del mondo, ha smentito a TPI questa teoria.

“Noi, femministe di tutto il mondo, invaderemo Verona per dire no al Congresso-vergogna sulla famiglia”

Congresso delle Famiglie: i meme più divertenti diventati virali sui social

La figlia del leader del Congresso delle Famiglie a TPI: “Mio padre maschilista, evento da Medioevo, Dio ama le famiglie arcobaleno”

“Il cancro colpisce le donne che non fanno figli”: la frase shock della relatrice del Congresso di Verona

L’oncologo a TPI: “Cancro al seno nelle donne che non fanno figli? Non esiste alcun rapporto causa-effetto”

“L’orgasmo che vi seppellirà”, la risposta delle donne al Congresso delle famiglie di Verona | VIDEO

Approvata la legge sulla legittima difesa

Il 28 marzo il Senato ha approvato in via definitiva la nuova legge sulla legittima difesa: 201 voti a favore e 38 contrari. La riforma, fortemente voluta dalla Lega di Matteo Salvini, riconosce “sempre” la sussistenza della proporzionalità tra offesa e difesa: in questo articolo abbiamo spiegato cosa cambia nel dettaglio. Dopo il via libera alla riforma, la Lega, frenata dagli alleati del M5S, ha bloccato l’iter per un disegno di legge che rendesse più facili l’acquisto di un’arma.

Cosa cambia con la legge sulla legittima difesa

La legge sulla legittima difesa è l’allungamento del pene del maschio italiano medio (di G. Cavalli)

Roma, De Vito (M5S) arrestato per corruzione

Il 20 marzo il presidente dell’Assemblea capitolina, il pentastellato Marcello De Vito, è stato arrestato per corruzione nell’ambito dell’inchiesta sulla costruzione del nuovo stadio della Roma. La sindaca Virgina Raggi ha parlato di fatto “gravissimo”, mentre il capo politico M5S, Luigi Di Maio, ha espulso De Vito dal movimento.

Cari 5 Stelle, avete agitato per anni le manette: l’arresto di De Vito smaschera le vostre bufale (di L. Tosa)

Zingaretti eletto segretario del Pd

Il 3 marzo Nicola Zingaretti è stato eletto alle primarie segretario del Partito democratico, raccogliendo il 65 per cento dei voti e sconfiggendo Maurizio Martina e il ticket Giachetti-Scani [i risultati nel dettaglio]. Alle primarie hanno votato 1,6 milioni di persone e dopo il voto il Pd ha registrato una crescita nei sondaggi che l’ha portato sopra il 20 per cento, avvicinando o addirittura superando il M5S [tutti gli ultimi sondaggi].

Il giovane Zingaretti: romanzo di formazione di un futuro leader a cavallo tra il Partito, Ingrao, Bettini e il muro di Berlino (di L. Telese)

Cronaca di una vittoria a bassa voce: ecco come Zingaretti è riuscito a diventare il nuovo segretario del PD

GOVERNO NEWS | Febbraio 2019 | Salvini e il caso Diciotti; il crollo del M5s

Il mese di febbraio è stato scandito da due momenti chiave: la decisione di Luigi Di Maio di “salvare” l’alleato Matteo Salvini dal processo sul caso Diciotti usando lo strumento del voto tra gli iscritti alla piattaforma Rosseau e il crollo elettorale del Movimento 5 stelle prima in Abruzzo e poi in Sardegna.

Il M5s salva il “Capitano”

Dando agli iscritti del Movimento l’ultima parola sul caso Diciotti, Luigi Di Maio ha “salvato” Matteo Salvini dal processo per sequestro di persona. Il 24 gennaio 2019 il Tribunale dei ministri di Catania aveva chiesto l’autorizzazione a procedere per il ministro dell’Interno sul caso Diciotti, scoppiato nell’agosto 2018, quando a 177 migranti a bordo della nave Diciotti della Guardia Costiera, per 5 giorni è stato impedito lo sbarco al porto di Catania. Usando lo strumento del “voto online” il Movimento 5 stelle ha votato “no” all’autorizzazione a procedere nella Giunta per le immunità.

Il crollo del Movimento 5 stelle

Prima l’Abruzzo, poi la Sardegna. Il Movimento 5 stelle tocca con mano quanto Matteo Salvini sia stato, in questi primi mesi di governo, il vero mattatore della scena politica italiana (come da sondaggi). Più delle vittorie del centrodestra alle elezioni regionali in Abruzzo e in Sardegna, infatti, il vero risultato è il crollo nei consensi di quello che appena un anno fa era – nettamente – il primo partito italiano.

Il Movimento Cinque Stelle riusciva infatti a toccare uno storico 32 per cento e fare il pieno di voto al sud, toccando in molte aree percentuali plebiscitarie.

Il 10 febbraio, in Abruzzo, e il 24 febbraio, in Sardegna, le urne hanno “ufficializzato” ciò che fino a quel momento era solo nell’aria.

In Abruzzo la Lega è passata dall’1,49 per cento delle Europee 2014 al 27 per cento. Il Movimento 5 stelle è crollato dal 40 per cento delle politiche 2018 al 20 per cento.

In Sardegna il risultato stellato è stato ancora peggiore: un anno fa aveva conquistato il 42 per cento dei consensi. Alle regionali vinte dal centrodestra appena l’11 per cento.

GOVERNO NEWS | Gennaio 2019 | Reddito di cittadinanza e Quota 100: il mese delle misure simbolo

Il 17 gennaio 2019 il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge sul reddito di cittadinanza e su Quota 100.

Il reddito di cittadinanza è la proposta simbolo del Movimento Cinque Stelle, il cavallo di battaglia in campagna elettorale e una delle priorità dell’agenda del governo targato Lega-M5s. L’assegno previsto copre fino a 780 euro mensili, in presenza di specifici requisiti.

A chi spetta il reddito di cittadinanza [i requisiti per il reddito di cittadinanza]

Il nuovo meccanismo di anticipo pensionistico in sperimentazione per il prossimo triennio – quindi fino al 2021 – è invece uno dei punti centrali dell’accordo da parte leghista. Prevede la possibilità di uscita dal lavoro con 62 anni di età e 38 di contributi versati [i dettagli su Quota 100].