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Di Maio: “Con Salvini oramai parlo soltanto in Consiglio dei ministri” | Governo News

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Governo News 24 maggio | Salvini | Di Maio | Conte | Elezioni europee 2019

Governo News 24 maggio | La tensione è alle stelle tra i due alleati di governo. Mancano 2 giorni alle europee 2019, data che da molti viene considerata una vera e propria resa dei conti all’interno della maggioranza.

Qui abbiamo spiegato cosa c’è da aspettarsi da queste elezioni, e cosa potrebbe cambiare nella politica interna italiana.

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Scontro Di Maio-Salvini – Anche il 24 maggio si è concluso con un nuovo botta e risposta a distanza tra i due vicepremier a soli due giorni dalle elezioni europee. Ancora una volta il tema al centro del dibattito sono state le velate minacce giunte dalla Lega su un possibile cambio di Governo a seguito delle urne.

Chiusura campagna elettorale – Per le elezioni europee 2019 ieri si è votato in Olanda, dove secondo gli exit poll avrebbero vinto i laburisti, e nel Regno Unito. Oggi tocca a Irlanda e Repubblica Ceca. Si chiude in Italia la campagna elettorale: Salvini sarà nel Piacentino, Di Maio a Roma e Zingaretti a Milano. Domani silenzio elettorale.

Il Consiglio d’Europa non riconosce la Lega – Il bureau dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, l’organizzazione a cui aderiscono 47 Paesi e che ha come mandato la difesa dei diritti umani e stato di diritto e che non fa parte delle istituzioni Ue, ha deciso di non riconoscere il gruppo ‘Nuovi democratici europei/Europa delle nazioni e delle libertà’ a cui aderisce la Lega, e guidato dal parlamentare austriaco dell’Fpoe, Martin Graf (qui tutti i dettagli).

Scontri a Genova – Scontri alla manifestazione di CasaPound a Genova vengono picchiati gli agenti e un cronista di Repubblica rimane ferito. Come nel giugno 1960 e nel luglio del G8 dle 2001, il capoluogo ligure è ancora terreno di scontro (Qui la diretta di TPI)

Berlusconi di nuovo impresentabile – Sono cinque i candidati impresentabili secondo la commissione Antimafia. Nella lista nera Silvio Berlusconi e altri quattro, ovvero Salvatore Cicu, Giovanni Paolo Bernini e Pietro Tatarella e la candidata CasaPound Emanuela Florino. Il Cavaliere finora era stato onnipresente nelle trasmissioni televisive: da Carta Bianca della Berlinguer a Barbara D’Urso, sono state oltre 100 le presenze sul piccolo schermo.

Nonostante la sua rinnovata impresentabilità, Berlusconi esprime un giudizio al veleno nei confronti del leader del Carroccio: “A Matteo Salvini è mancato l’equilibrio e, in qualche caso, il buonsenso”. Come premier Silvio Berlusconi preferirebbe Antonio Tajani che “da presidente del Parlamento Ue, si è fatto apprezzare da tutti i capi di governo, anche della sinistra, e cambierebbe il nostro rapporto con l’Europa da così a così” (qui tutti i dettagli).

Di Maio: “Decreto famiglia da approvare la prossima settimana” – “Io sto portando il decreto famiglia in Consiglio dei ministri. Va approvato la settimana prossima. Le coperture ci sono”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Luigi Di Maio. Qui l’articolo completo.

Governo News 24 maggio | Dopo il caso Siri

Mancata collaborazione – Luigi Di Maio si lamenta per il deteriorarsi del rapporto con il vice premier leghista Matteo Salvini: “Oramai parlo soltanto in Consiglio dei ministri”, spiega. E poi ribadisce: “Prima c’era una collaborazione maggiore e al di là dei rapporti personali tutto è cominciato quando è scoppiato il caso Siri”.

Botta e risposta Salvini e Di Maio – “Io penso che stiamo giocando al poliziotto buono e a quello cattivo, mentre Salvini dice ‘per me il Governo deve andare avanti’, Giorgetti dice ‘buttiamo giù tutto’. Ma è una questione di trasparenza. A me sembra che la Lega stia chiedendo il voto per dire vogliamo più forza per buttare giù questo governo”, ha detto nel pomeriggio di ieri Luigi Di Maio.

“Non rispondo a Di Maio. Se dovessi rispondere passerei le mie giornate a rispondere alle parole di altri”, ha detto Matteo Salvini, rispondendo a chi gli chiedeva una replica a Luigi Di Maio che lo aveva invitato a non occuparsi di poltrone ma di Italia.

“Lega primo partito” – Il riferimento era alla dichiarazione di Salvini, che nella giornata di ieri aveva detto: “Io chiedo il voto per cambiare l’Europa, non chiedo mezza poltrona in più. Certo se la Lega sarà il primo partito in Italia e in Europa la flat tax sarà la priorità”, ha detto il vicepremier leghista.

“La priorità è abbassare le tasse come c’è scritto nel contratto di governo, una tassa unica per le famiglie e le imprese che è l’unico modo per far correre l’Italia”, ha proseguito.