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Fridays for Future del 24 maggio: torna lo sciopero per il clima lanciato da Greta Thunberg

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Fridays for Future del 24 maggio| Torna lo sciopero per il clima lanciato da Greta Thunberg

Fridays for Future 24 maggio – Lo scorso 15 marzo erano stati quasi 2 milioni gli studenti scesi in piazza per protestare contro l’immobilismo delle istituzioni sul tema del riscaldamento globale. Il 24 maggio la marea verde torna per le strade di tutto il mondo, con uno sciopero globale per il clima che punta a ripetere le cifre impressionanti del primo Fridays for Future [lo avevamo raccontato qui].

> Fridays for Future del 24 maggio: in quali piazze italiane si tengono gli scioperi per il clima

Sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento, gli organizzatori hanno ringraziato gli animatori del primo appuntamento, esortandoli a non mollare: “Più di un milione e 800mila giovani in 2350 città e 125 paesi di tutto il mondo. Che grande sciopero! Congratulazioni a tutti. Ora immagina l’impatto che potremmo avere se mobilitassimo e non solo le scuole, ma tutti i settori dell’economia. Facciamolo con il secondo sciopero globale!”.

Cambia dunque la platea di riferimento dello sciopero, che questa volta intende parlare direttamente ai settori produttivi dell’economia mondiale, ma non cambia la sfida degli organizzatori, che intendono riportare l’attenzione su un tema delicato come quello dell’emergenza climatica, a due giorni dalle elezioni Europee e a pochi mesi dall’inizio per la corsa alla nomination delle primarie americane.

Al momento le città che hanno aderito allo sciopero del 24 maggio sono 1693 in 119 paesi, di seguito una mappa per tenerle d’occhio:

 

L’idea dei Fridays For Future segue la battaglia della giovane attivista Greta Thunberg, la ragazzina di appena 16 anni che dall’agosto 2018 non frequenta la scuola di venerdì per recarsi di fronte al Riksdag, la sede del parlamento nazionale svedese, con in mano un cartello: Skolstrejk för klimatet, sciopero per il cima. La sua popolarità ha travalicato i confini nazionali e ha ispirato un movimento globale di giovani e meno giovani, che torna a farsi sentire con regolarità per “mettere i governi di fronte alle loro responsabilità”.

>Chi è Greta Thunberg, la 16enne svedese che lotta per il clima

Fridays for Future del 24 maggio Italia | Dove si tengono gli scioperi per il clima nelle piazze italiane

Fridays for Future 24 maggio Italia – Anche l’Italia partecipa al Fridays for Future del 24 maggio. Si punta a battere il record di 400mila manifestanti registrato nel primo sciopero per il clima del 15 marzo 2019 e per l’occasione sono state convocate mobilitazioni in 156 piazze. Ancora una volta al centro dei riflettori ci sarà Milano, dove a marzo sfilarono più di 100mila manifestanti e che stavolta partirà alle 9.30 da largo Cairoli [qui l’evento Facebook della protesta]

Alla lista delle piazze per il clima non poteva mancare Roma, la città scelta da Greta Thunberg lo scorso 19 aprile come tappa italiana del suo tour di denuncia dell’emergenza climatica [qui il nostro articolo da piazza del Popolo]. La manifestazione nella Capitale partirà alle 10 da piazza della Repubblica e vedrà la partecipazione del geologo Mario Tozzi e del climatologo Antonello Pasini.

“Siamo qui, più di 10mila persone, siamo noi, i giovani, la generazione a cui avete chiesto di sopportare con pazienza, ma non c’è più pazienza, perché non c’è più tempo”: questo il messaggio di Riccardo Nanni e Francesca Travaglino dei FFF di Roma.

“Siamo qui A Roma, uniti idealmente con le centinaia di migliaia di ragazze e ragazzi che in tutto il mondo stanno manifestando. Noi non ci fidiamo più degli adulti, è per questo che abbiamo preso in mano la nostra vita e siamo qui a dirvi che non vi crediamo più. Non c’è più tempo. (…) Vi chiediamo come primo impegno di istituire l’Emergenza Climatica e di prendere di conseguenza provvedimenti immediati”.

Fridays for Future del 24 maggio | Cosa sono gli scioperi per il clima

I ragazzi di Fridays For Future, “Venerdì per il futuro” in italiano, hanno creato un movimento ecologista transnazionale, un’onda verde che chiede di tutelare l’ambiente e salvare la Terra. Lo hanno fatto lanciando una serie di manifestazioni ispirate all’iniziativa della giovane attivista svedese Greta Thunberg e chiedendo ai governi di tutto il mondo decisioni per contrastare l’emergenza climatica.

I temi al centro delle proteste sono comuni a tutte le piazze del Fridays for Future. I manifestanti chiedono alle istituzioni globali di dare piena attuazione agli accordi di Parigi nel 2015, un intervento radicale sulle emissioni di Co2 e maggiori investimenti in energie rinnovabili. Questi sono anche i temi al centro della mobilitazione del 24 maggio.