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Decreto sicurezza bis: tutti gli ultimi aggiornamenti in tempo reale

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DECRETO SICUREZZA BIS – Il Decreto sicurezza bis è un provvedimento fortemente voluto dal vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, che come il suo predecessore si occupa principalmente di questioni relative a ordine pubblico e arrivo dei migranti. È stato annunciato con un video su Facebook lo scorso 10 maggio e da allora sono circolate diverse bozze, tra cui quella bocciata dal Consiglio dei ministri di martedì 21 maggio.

COSA È IL DECRETO SICUREZZA BIS: COSA PREVEDE

Di seguito tutte le ultime notizie sul Decreto sicurezza bis, il provvedimento voluto dal vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini e che sta facendo litigare il governo giallo-verde:

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(Aggiornare in continuazione per leggere gli aggiornamenti)

DECRETO SICUREZZA BIS | 24 maggio 2019

Aggiornamento ore 08.00 – Dopo le discussioni sul decreto sicurezza e l’eliminazione della norma che prevedeva multe per chi soccorre i migranti, questa mattina a Lampedusa c’è stato un nuovo sbarco di migranti: sull’isola sono arrivati 57 stranieri, 56 uomini e una donna. Qui i dettagli.

DECRETO SICUREZZA BIS | 23 maggio 2019

Aggiornamento ore 14.04 – “Il decreto sicurezza bis è pronto ma qualcun altro ha preferito rimandare, vorrà dire che la lotta alla camorra aspetterà qualche giorno”. Così il ministro degli Interni Matteo Salvini, rispondendo ai cronisti alla fine della cerimonia per la strage di Capaci, a Palermo.

Aggiornamento ore 12.00 – Anche il ministro per il sud Barbara Lezzi ha commentato il Dl sicurezza: “Decreto sicurezza bis e decreto famiglia si faranno. Non è il caso di lavorare male e in fretta ma bene e con il tempo necessario, settimana prossima ci sarà nuovo Consiglio dei ministri e chiariremo tutti gli aspetti. Dobbiamo leggere il decreto sicurezza bis, c’erano criticità che l’altra sera sono emerse e non venivano solo da noi ma anche dal Quirinale. Se sono state sanate, per noi non c’è alcun problema”.

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DECRETO SICUREZZA BIS | 22 maggio 2019

Aggiornamento ore 19.41 – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al termine dell’incontro durato circa un’ora e mezza avvenuto al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha rilasciato una dichiarazione alla stampa in cui chiarisce la posizione del capo dello Stato sul decreto sicurezza: “Non si può attribuire la censura preventiva né un sindacato politico. Gli si fa un torto in astratto e in concreto: non ha svolto questo ruolo né intendeva svolgerlo”. Sempre sul provvedimento voluto da Matteo Salvini, il premier aggiunge: “è giunta ai miei uffici una versione riveduta ieri pomeriggio. Nella nuova versione mi sembrano superate le criticità emerse”.

Aggiornamento ore 19.36 – “Questo decreto Mattarella ce l’ha già: qui c’è il frutto del lavoro di questi giorni. Il decreto è pronto in tutto il suo articolato, 18 articoli. Il più importante è la lotta alla mafia e camorra. Sui migranti è una minima parte”. Ad affermalo è il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, nel corso della registrazione della puntata di “Porta a Porta” in onda questa sera alle 23.30, mostrando a Vespa il testo del provvedimento. [qui la notizia completa]

Aggiornamento ore 13.12 –“La mia riflessione è che se c’è un governo del cambiamento deve farlo e non vivere di stallo, deve fare le cose. Faccio questa riflessione dopo settimane in cui il governo ha avuto problemi. Non accuso nessuno, tantomeno il Premier, ma così non si può andare avanti, senza affiatamento. Questo affiatamento va ritrovato, sennò non si va avanti”. Lo afferma il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, nel corso di un incontro con la stampa estera.

Aggiornamento ore 11.39 – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si recherà oggi a pranzo al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sul tavolo a tre giorni dalle elezioni  europee ci sono diversi temi dell’agenda politica tra cui il Decreto sicurezza bis rimandato nello scorso Cdm.

DECRETO SICUREZZA BIS | 21 maggio 2019

Aggiornamento ore 20.34 – “Leggiamo che la Lega avrebbe tolto ogni misura dal decreto sicurezza. In pratica è diventato un decreto vuoto, ora a che serve non si sa. Salvini dopo il caso Mirandola pensi piuttosto a un decreto sui rimpatri, perché se ci pensiamo noi poi dice che invadiamo il suo campo”. Lo si apprende da fonti del M5S. “Nessuno svuotamento del Decreto sicurezza bis, come insinuano fonti del Movimento 5 Stelle. Si tratta di semplici correzioni tecniche che non hanno in alcun modo cambiato la sostanza del testo”, rispondono dal Viminale, “A essere limati sono stati gli articoli 1 e 2, senza alcun arretramento da parte del ministero dell’interno”

Aggiornamento ore 18.09 – Restano le multe alle navi che non rispettano le normative, ma saltano quelle riferite agli interventi di soccorso ai migranti. È quanto si legge nella nuova bozza del Decreto sicurezza bis licenziata dal Viminale. Nella versione precedente si prevedevano sanzioni (da 10mila a 50mila euro) per le navi che soccorrevano migranti violando le norme e le istruzioni “delle autorità responsabili dell’area in cui ha luogo l’operazione di soccorso”. Ora le sanzioni, di uguale importo, sono limitate a chi viola il divieto di ingresso nelle acque italiane. [qui la notizia completa]

Aggiornamento ore 17.08 – “Le multe per chi soccorre una persona in mare non sono una cosa giusta”. Così il sottosegretario agli Affari Regionali e deputato M5S Stefano Buffagni ai microfoni di ‘Un giorno da pecora’ su Rai Radio1: “Lei è su un gommone in mare e a un certo punto affonda. Sarebbe tranquillo se sapesse che chi la viene a prendere, deve prima sapere se è un migrante o no? In mare c’è la legge del mare, bisogna aiutare chiunque. Poi c’è da combattere il business dell’immigrazione e gli scafisti”.

Aggiornamento ore 11.49 – “Conto di approvare domani il decreto sicurezza in Cdm”, ha annunciato il ministro dell’Interno Matteo Salvini parlando nel corso di un comizio a Lecce

Aggiornamento ore 9.47 –  “Il decreto sicurezza bis si occupa di lotta a camorra e scafisti, difesa di poliziotti e carabinieri in strada, dà più potere alle forze dell’ordine, combatte la violenza fuori dagli stadi. Sono 17 articoli pronti, limati ieri notte. Il decreto è pronto, io sono pronto, non è un testo che serve a Salvini, ma agli italiani e prima viene approvato meglio è. Se qualcuno dice ‘facciamo dopo le elezioni perché sennò gli italiani votano Lega’ fanno un ragionamento sciocco”. A dichiararlo è il vicepremier Matteo Salvini a ‘Uno mattina’ su Rai 1.

Decreto sicurezza bis | Cosa è | Cosa prevede

Il Decreto sicurezza bis si compone di 12 articoli. Il cuore del provvedimento prevede l’inasprimento delle misure contro i trafficanti di esseri umani e il potenziamento delle operazioni sotto copertura per contrastare l’immigrazione clandestina, ma la bozza più aggiornata comprende anche alcune modifiche al codice della navigazione e nello specifico attribuisce al ministro dell’Interno il potere di “limitare o vietare il transito e la sosta di navi mercantili o unità da diporto o di pesca nel mare territoriale per motivi di ordine e sicurezza pubblica e comunque in caso di violazione” prima in capo al ministero delle Infrastrutture.

(Qui abbiamo ricostruito il Decreto sicurezza bis punto per punto)