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Governo news | Le ultime notizie dal Palazzo: politica italiana e novità di oggi | Ultima ora

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GOVERNO NEWS – Domenica 19 maggio | Decreto Sicurezza bis: è botta e risposta tra Onu e Viminale

Il caso Sea Watch – La nave umanitaria al largo di Lampedusa è stata sequestrata nel tardo pomeriggio del 19 maggio. La Guardia di Finanza è salita a bordo. Per il Viminale “la nave è fuori legge e non attraccherà mai sul territorio italiano” (qui i dettagli).

Il mondo cattolico contro Salvini – Da Famiglia Cristiana a Spadaro, da Avvenire a Cardinale Parolin: tutto il mondo cattolico si schiera contro il ministro dell’Interno, dopo il suo intervento in piazza a Milano sabato 18 maggio con un rosario in mano. “Il rosario brandito da Salvini e i fischi della folla a Papa Francesco, ecco il sovranismo feticista”. Famiglia Cristiana colpisce duro con un editoriale (qui l’articolo completo).

Governo news, Salvini risponde all’Onu – “Un organismo internazionale che costa miliardi di euro ai contribuenti, che ha come membri la Corea del Nord e la Turchia, regimi totalitari, e viene a fare la morale sui diritti umani all’Italia, a Salvini per il decreto sicurezza, fa ridere, è da scherzi a parte”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha risposto alla lettera dell’Onu con cui l’Alto commissariato per i diritti umani del Palazzo di vetro denuncia il Decreto sicurezza bis. (Qui cosa prevede il decreto sicurezza bis, punto per punto).

Giorgia Meloni: “Mai più con Forza Italia e Berlusconi. Noi solo con Salvini”. “L’unica alternativa possibile è una maggioranza Fratelli d’Italia-Lega come c’è già in molte regioni”, ha detto Giorgia Meloni. Leggi l’articolo completo.

Governo news, Lettera onu governo italiano decreto sicurezza bis: la risposta del Viminale – Il Dl sicurezza bis è “necessario, urgente e tecnicamente ineccepibile”, affermano fonti del Viminale, in riferimento alla lettera con cui l’Alto commissariato per i diritti umani del Palazzo di vetro denuncia il Decreto sicurezza bis. (Qui l’articolo completo)

Europee – “I sovranisti e gli anti europeisti propongono un’illusione se non un vero e proprio inganno. L’Unione europea è nata “dall’immane disastro della seconda guerra mondiale in reazione ai nazionalismi e alle tendenze reazionarie, fasciste e di destra che l’hanno provocato. Questo patrimonio non può essere disperso”. Lo afferma il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una lunga intervista rilasciata a Repubblica (Qui l’articolo completo).

Governo news, Lettera onu governo italiano decreto sicurezza bis – Stangata sul governo giallo-verde dalle Nazioni Unite: arriva una lettera dell’Onu, indirizzata al Viminale, in cui si chiede di porre fine alla politica anti-immigrazione di Salvini. Ecco perché e cosa c’è scritto nella lettera.

Sabato 18 maggio | Prosegue lo scontro interno alla maggioranza

Il caso Sea Watch – La nave umanitaria al largo delle coste della Sicilia continua a dividere il Governo: da una parte il ministro dell’Interno Matteo Salivni prosegue con la sua linea dura, mentre dall’altra il vicepremier Luigi Di Maio e il premier Giuseppe Conte cercano una soluzione meno drastica.

Europee – Sul fronte europeo l’attenzione è puntata sulla manifestazione organizzata a Milano dal leader della Lega e a cui hanno preso parte i politici sovranisti più importanti d’Europa. Unico grande assente il premier ungherese Orban (Qui cosa ha detto Matteo Salvini in piazza Duomo a Milano)

Di Maio – Il vicepremier pentastellato ha attaccato il ministro dell’Interno alla fine della kermesse milanese, chiedendo al leader della Lega di trovare un accordo con i suoi alleati sovranisti sulla redistribuzione dei migranti nei paesi Ue.

Qui tutte le notizie sulla situazione politica di oggi 18 maggio.

Venerdì 17 maggio | Lo scontro tra M5s e Lega continua. Salvini: “Su porti non accetto ordini nemmeno da Conte”

Lo scontro su Sea Watch si fa acceso – “Non c’è presidente del Consiglio che tenga e non c’è ministro dei 5 stelle che tenga”, ha detto duramente Salvini, facendo capire che non accetterà ordini neanche da Conte sullo sbarco dei 65 migranti.

Non si sono risparmiati colpi i due alleati di governo. I toni si infiammano in vista delle Europee. Di Maio si era scagliato contro Salvini, accusando i partiti di non saper reagire al male storico della corruzione, dopo l’ennesimo arresto per corruzione.

“Spero che dopo le elezioni quelli del M5s la smettano di insultarmi per recuperare nei sondaggi: spero che la smettano, siamo qui per fare non per insultare”, ha replicato Salvini.

Di Maio risponde – Non ha tardato ad arrivare la risposta del vice premier pentastellato, Luigi Di Maio: “Non posso commentare la prepotenza e l’arroganza di questo tipo, che ricorda Renzi quando gli chiedevano di far dimettere la Boschi”. Di Maio commenta così le parole di Salvini sul premier Conte in merito al caso Sea Watch.

E poi il leader Cinque Stelle rilancia: “L’emergenza del Paese che non è in questo momento l’immigrazione, ma la corruzione”.

Le polemiche di Grillo – Intanto Beppe Grillo ha parole durissime per il ministro dell’Interno. “Lo manderei a lavorare a calci”.

Di Maio ha attaccato Salvini anche sullo sforamento del 3 per cento del rapporto defici-Pil: “Siamo contrari – ha detto il ministro del Lavoro – Non voteremo mai una legge che porti all’aumento del debito pubblico”.

I commenti di Forza Italia – Nel frattempo Silvio Berlusconi si è inserito nello scontro tra Lega e M5s e ha attaccato i pentastellati: “Oggi la situazione è più grave nel 1994. Il M5s ha le idee dei vecchi comunisti e aggiunge un dilettantismo spinto. Sono accecati dall’invidia sociale”, ha dichiarato il leader di Forza Italia.

Dall’Europa, invece, arrivano parole durissime per la Lega. La leader della Cdu Annegret Kramp-Karrenbauer, infatti, ha dichiarato di essere “preoccupata dalla Lega” aggiungendo anche che Berlino vigilerà sull’Italia.

Giovedì 16 maggio | Lo spread sale, e la tensione anche

Lo spread, nella giornata di ieri, è tornato a salire, complici le incertezze e la crisi sempre più accesa tra gli alleati di governo (Qui il punto). Salvini intanto accusa gli avversari di “usare lo spread per intimorire”.

Nel corso della giornata c’è stato anche un duro botta e risposta tra i due vicepremier sul tema dei morti sul lavoro, con uno scambio di accuse che ha infiammato il dibattito politico (Ne abbiamo parlato qui)

Mercoledì 15 maggio | Governo, la Lega sospetta il ribaltone, ma quanto è realistica l’ipotesi di una nuova maggioranza Pd-M5s?

Quella attuale è veramente l’unica maggioranza possibile? E quanto sarebbe probabile un governo M5s-Pd? Secondo i timori dei leghisti potrebbe non essere un’ipotesi da scartare. Ecco cosa pensano i diretti interessati.

Martedì 14 maggio | “Tensione sociale”. Salvini replica: “Uniche minacce di morte sono contro di me”

La tensione tra i due partiti di governo resta alta. Di Maio chiede di abbassare i toni, ma Salvini replica: “Pd e M5s si sono forze coalizzati?”. La domanda sorge spontanea: quanto reggerà ancora questo governo? Qui un articolo che racconta le ultime notizie sul governo giallo-verde.

Lunedì 13 maggio 2019 | Elezioni in Sicilia: flop della Lega, M5s vince a Caltanissetta e Castelvetrano

Le elezioni amministrative in Sicilia hanno arrestato il trend positivo della Lega per la prima volta dal 4 marzo 2019. M5s festeggia la vittoria, e intanto i toni tra i due alleati di governo si fanno più aspri che mai. Qui tutti gli ultimi aggiornamenti sul governo.

Aprile 2019 – Resta alta la tensione tra Lega e M5s

Lega e Movimento 5 stelle sono ancora divisi sul caso Siri, mentre si attende l’esito dell’incontro tra il sottosegretario e il premier Conte, cui spetta il compito di decidere se l’esponente leghista dovrà o meno dimettersi [qui tutte le informazioni sullo scontro]

Intanto la crisi tra gli alleati di Governo ha causato una perdita di consenso tanto per la Lega quanto per i 5 Stelle, come evidenziato dal sondaggio realizzato da SWG che evidenzia anche una risalita di Forza Italia a meno di un mese dalle elezioni.

Un dato positivo, che arriva però lo stesso giorno del ricovero del leader, Silvio Berlusconi.

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GOVERNO NEWS | Marzo 2019 | Zingaretti segretario Pd e polemiche per il Congresso di Verona

Ecco quali sono stati i principali avvenimenti politici nel mese di marzo.

Il Congresso sulla famiglia di Verona

Dal 29 al 31 marzo a Verona si è tenuto il Congresso mondiale delle Famiglie. L’iniziativa ha radunato intellettuali ed esponenti politici schierati su posizioni anti-aborto e contrari ai diritti delle coppie omosessuali. L’evento, sostenuto in particolare dal ministro della Famiglia Lorenzo Fontana, aveva inizialmente il patrocinio della presidenza del Consiglio, ma il premier Conte ha poi deciso di revocarlo.

Il vicepremier M5S Di Maio ha definito il Congresso un raduno “di sfigati” dell’estrema destra, mentre il collega leghista Salvini ha rassicurato sull’intoccabilità delle conquiste sociali. TPI ha intervistato la figlia di Massimo Gandolfini, fondatore del Familiy Day, che ha accusato il padre di essere “retrogado e maschilista”.

Nel corso dell’evento ha fatto particolarmente discutere la posizione di Babette Francis, fondatrice dell’organizzazione Endeavour Forum, sulla presunta correlazione, nelle donne, tra il non fare figli e le percentuali di contrarre tumore. Matteo Lambertini, tra i migliori giovani ricercatori oncologici del mondo, ha smentito a TPI questa teoria.

“Noi, femministe di tutto il mondo, invaderemo Verona per dire no al Congresso-vergogna sulla famiglia”

Congresso delle Famiglie: i meme più divertenti diventati virali sui social

La figlia del leader del Congresso delle Famiglie a TPI: “Mio padre maschilista, evento da Medioevo, Dio ama le famiglie arcobaleno”

“Il cancro colpisce le donne che non fanno figli”: la frase shock della relatrice del Congresso di Verona

L’oncologo a TPI: “Cancro al seno nelle donne che non fanno figli? Non esiste alcun rapporto causa-effetto”

“L’orgasmo che vi seppellirà”, la risposta delle donne al Congresso delle famiglie di Verona | VIDEO

Approvata la legge sulla legittima difesa

Il 28 marzo il Senato ha approvato in via definitiva la nuova legge sulla legittima difesa: 201 voti a favore e 38 contrari. La riforma, fortemente voluta dalla Lega di Matteo Salvini, riconosce “sempre” la sussistenza della proporzionalità tra offesa e difesa: in questo articolo abbiamo spiegato cosa cambia nel dettaglio. Dopo il via libera alla riforma, la Lega, frenata dagli alleati del M5S, ha bloccato l’iter per un disegno di legge che rendesse più facili l’acquisto di un’arma.

Cosa cambia con la legge sulla legittima difesa

La legge sulla legittima difesa è l’allungamento del pene del maschio italiano medio (di G. Cavalli)

Roma, De Vito (M5S) arrestato per corruzione

Il 20 marzo il presidente dell’Assemblea capitolina, il pentastellato Marcello De Vito, è stato arrestato per corruzione nell’ambito dell’inchiesta sulla costruzione del nuovo stadio della Roma. La sindaca Virgina Raggi ha parlato di fatto “gravissimo”, mentre il capo politico M5S, Luigi Di Maio, ha espulso De Vito dal movimento.

Cari 5 Stelle, avete agitato per anni le manette: l’arresto di De Vito smaschera le vostre bufale (di L. Tosa)

Zingaretti eletto segretario del Pd

Il 3 marzo Nicola Zingaretti è stato eletto alle primarie segretario del Partito democratico, raccogliendo il 65 per cento dei voti e sconfiggendo Maurizio Martina e il ticket Giachetti-Scani [i risultati nel dettaglio]. Alle primarie hanno votato 1,6 milioni di persone e dopo il voto il Pd ha registrato una crescita nei sondaggi che l’ha portato sopra il 20 per cento, avvicinando o addirittura superando il M5S [tutti gli ultimi sondaggi].

Il giovane Zingaretti: romanzo di formazione di un futuro leader a cavallo tra il Partito, Ingrao, Bettini e il muro di Berlino (di L. Telese)

Cronaca di una vittoria a bassa voce: ecco come Zingaretti è riuscito a diventare il nuovo segretario del PD

GOVERNO NEWS | Febbraio 2019 | Salvini e il caso Diciotti; il crollo del M5s

Il mese di febbraio è stato scandito da due momenti chiave: la decisione di Luigi Di Maio di “salvare” l’alleato Matteo Salvini dal processo sul caso Diciotti usando lo strumento del voto tra gli iscritti alla piattaforma Rosseau e il crollo elettorale del Movimento 5 stelle prima in Abruzzo e poi in Sardegna.

Il M5s salva il “Capitano”

Dando agli iscritti del Movimento l’ultima parola sul caso Diciotti, Luigi Di Maio ha “salvato” Matteo Salvini dal processo per sequestro di persona. Il 24 gennaio 2019 il Tribunale dei ministri di Catania aveva chiesto l’autorizzazione a procedere per il ministro dell’Interno sul caso Diciotti, scoppiato nell’agosto 2018, quando a 177 migranti a bordo della nave Diciotti della Guardia Costiera, per 5 giorni è stato impedito lo sbarco al porto di Catania. Usando lo strumento del “voto online” il Movimento 5 stelle ha votato “no” all’autorizzazione a procedere nella Giunta per le immunità.

Il crollo del Movimento 5 stelle

Prima l’Abruzzo, poi la Sardegna. Il Movimento 5 stelle tocca con mano quanto Matteo Salvini sia stato, in questi primi mesi di governo, il vero mattatore della scena politica italiana (come da sondaggi). Più delle vittorie del centrodestra alle elezioni regionali in Abruzzo e in Sardegna, infatti, il vero risultato è il crollo nei consensi di quello che appena un anno fa era – nettamente – il primo partito italiano.

Il Movimento Cinque Stelle riusciva infatti a toccare uno storico 32 per cento e fare il pieno di voto al sud, toccando in molte aree percentuali plebiscitarie.

Il 10 febbraio, in Abruzzo, e il 24 febbraio, in Sardegna, le urne hanno “ufficializzato” ciò che fino a quel momento era solo nell’aria.

In Abruzzo la Lega è passata dall’1,49 per cento delle Europee 2014 al 27 per cento. Il Movimento 5 stelle è crollato dal 40 per cento delle politiche 2018 al 20 per cento.

In Sardegna il risultato stellato è stato ancora peggiore: un anno fa aveva conquistato il 42 per cento dei consensi. Alle regionali vinte dal centrodestra appena l’11 per cento.

GOVERNO NEWS | Gennaio 2019 | Reddito di cittadinanza e Quota 100: il mese delle misure simbolo

Il 17 gennaio 2019 il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge sul reddito di cittadinanza e su Quota 100.

Il reddito di cittadinanza è la proposta simbolo del Movimento Cinque Stelle, il cavallo di battaglia in campagna elettorale e una delle priorità dell’agenda del governo targato Lega-M5s. L’assegno previsto copre fino a 780 euro mensili, in presenza di specifici requisiti.

A chi spetta il reddito di cittadinanza [i requisiti per il reddito di cittadinanza]

Il nuovo meccanismo di anticipo pensionistico in sperimentazione per il prossimo triennio – quindi fino al 2021 – è invece uno dei punti centrali dell’accordo da parte leghista. Prevede la possibilità di uscita dal lavoro con 62 anni di età e 38 di contributi versati [i dettagli su Quota 100].