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Ultimi sondaggi: le previsioni di voto nei maggiori paesi Ue

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Ultimi sondaggi europee 2019 16 maggio | Mancano meno di dieci giorni alle elezioni europee quando i cittadini degli Stati membri sceglieranno i prossimi rappresentati del Parlamento europeo e stabiliranno i nuovi equilibri politici dell’Ue.

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In Italia non è possibile diffondere sondaggi nei 15 giorni che precedono l’apertura delle urne, ma il divieto non è valido negli altri paesi europei. In questo contesto diventa interessante analizzare l’intenzione di voto di Germania, Francia, Regno Unito e Spagna che, insieme al nostro paese, eleggeranno infatti circa la metà dei nuovi eurodeputati.

Germania – In Germania il partito della premier Angela Merkel, la Cdu, resta al primo posto nel gradimento degli elettori, anche se risulta al di sotto del 30 per cento: un risultato deludente rispetto agli standard del partito, ma che potrebbe permettere alla Cdu di diventare primo partito in Europa con 30 eletti.

I sondaggi hanno anche rilevato un exploit dei Verdi (Grünen) che puntano al 20 per cento dei voti sottraendo ai social-democratici della SPD il terzo posto. Deludente invece il risultato dei populisti di Alternative für Deutschland (AfD) fermi al 10 per cento.

Francia – I sondaggi fotografano una situazione difficile per il partito del presidente Macron, La Republique En Marche, che dopo le proteste dei gilet gialli e il “Grande Dibattito Nazionale” deve fare i conti con la risalita del Rassemblement National di Marine Le Pen.

Entrambi i partiti sono attualmente intorno al 22 per cento, mentre il centrodestra dei Républicains sono dati al 13 per cento. Peggiore il risultato del Partito Socialista che rischia di non superare la soglia di sbarramento del 5 per cento.

I Verdi di EELV potrebbero invece raggiungere l’8 per cento dei voti e conquistare 8 seggi, mentre la France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon potrebbe arrivare al 10 per cento dei consensi.

Regno Unito – Con la Brexit rimandata ancora una volta, anche i cittadini inglesi sono chiamati alle urne europee. A 10 giorni dalle elezioni si è assistito ad un’impennata nei consensi dell’euroscettico Nigel Farage che ha di recente fondato il Brexit Party, nato per dare voce ai “brexiters” delusi dalla premier.

In poco tempo Farage è arrivato al 30 per cento dei consensi, superando i Laburisti di Jeremy Corbyn fermi al 23 per cento e i Conservatori di Theresa May arrivati al 12 per cento.

Spagna – Secondo i pochi sondaggi realizzati in vista delle europee, il voto di fine maggio dovrebbe rispecchiare i risultati delle urne nazionali e che hanno decretato la vittoria dei socialisti.  Anche a livello europeo quindi il Psoe di Sanchez è dato in testa, seguito dal Partido Popular e Ciudadanos.