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Il duro commento di Chiara Ferragni sul divieto di abortire in Alabama

Immagine di copertina
Chiaraa Ferragni. crexit: Instagram/Chiara Ferragni

Chiara Ferragni aborto Alabama | Il post su Instagram | La legge

Chiara Ferragni non è solo la fashion blogger che mostra allo specchio i suoi outfit pazzeschi. L’ha già detto tempo fa: a lei non piace fare polemica, commentare qualsiasi cosa – al contrario di quanto fa il marito Fedez, vedi la vicenda della blacklist dei vip che non pagano i riders! – ma quando c’è da dire la sua, di certo non si tira indietro.

Chiara Ferragni bacchetta Fedez (c’entra ancora la storia dei riders)

È successo il 14 maggio con la questione di taxi e uber ed è capitato ancora il giorno dopo. Il 15 maggio Chiara Ferragni ha pubblicato una storia sul suo account Instagram per commentare la decisione dello stato statunitense dell’Alabama di vietare l’aborto.

Chiara Ferragni aborto Alabama | Il commento

“Quello che sta succedendo in Alabama è pazzesco”, ha scritto l’influencer di Cremona “Una donna è responsabile del suo corpo e lei è l’unica che può prendere delle decisioni. Da adesso una donna che vuole abortire in Alabama dopo aver subito uno stupro avrà una condanna peggiore di chi supra. È inquietante”. Queste le parole dure della fashion blogger, che appare quasi scioccata per la nuova legge entrata in vigore nello stato dell’Alabama.

Chiara Ferragni aborto Alabama | La legge

La legge approvata in Alabama stabilisce che l’aborto è vietato anche in caso di incesto o di stupro. Interrompere la gravidanza sarà permesso solo in determinate circostanze e unicamente per salvaguardare la salute della madre.

Pene pesanti anche per i medici che violano la legge, che rischiano fino a 99 anni di carcere. In realtà, al contrario di quanto scrive la Ferragni, la donna che si sottopone ad aborto non è considerata penalmente responsabile.

Nel testo della proposta di legge si sottolinea che il numero di feti abortiti è superiore a quello delle persone uccise nei gulag di Stalin o nei campi di sterminio della Cambogia.

L’Alabama vieta l’aborto, anche in caso di incesto e stupro. La legge è stata firmata dalla governatrice Ivey