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Salvini per spostarsi in Italia usa gli aerei della Polizia

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Salvini prima di un comizio a Sanremo. Credit: Facebook

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Matteo Salvini, vicepremier leghista e ministro dell’Interno, per i suoi frequenti spostamenti in giro per l’Italia usa principalmente aerei ed elicotteri della Polizia. A rivelarlo è il quotidiano La Repubblica, che ha calcolato 211 viaggi in quattro mesi per il ministro.

Salvini assenteista

Il servizio rientra nella più ampia inchiesta del giornale sulle assenze di Salvini al Viminale. Nella prima puntata, uscita ieri, è stato svelato come dall’inizio del 2019 il vicepremier e ministro abbia lavorato solo 17 giornate piene, per un totale di 95 assenze.

Gli aerei della Polizia

I viaggi di Salvini sono stati tracciati attraverso il sito Flightradar24, che monitora in diretta il traffico aereo. Il ministro utilizza spesso degli aerei della Polizia modello Piaggio P-18o: velivoli con arredi di lusso e poltrone in pelle che toccano i 750 chilometri orari e possono atterrare su piste minori.

Molti anche gli spostamenti a bordo di elicotteri della Polizia. E poi ci sono i viaggi su jet e treni di linea.

 

I viaggi

Repubblica ha ricostruito alcune giornate particolarmente intense per il ministro. Ad esempio, il 27 dicembre 2018: un aereo parte da Roma per andare a prendere Salvini Milano: da lì si vola a Rimini per un vertice in prefettura nella vicina Pesaro. Più tardi il leader della Lega decolla e raggiunge e Catania per fare il punto sul terremoto di Santo Stefano. In serata il rientro a Roma.

Oppure, più di recente, venerdì 10 maggio 2019: alle 6.55 un P-180 decolla dall’aeroporto di Ciampino e 49 minuti dopo atterra a Reggio Calabria. Alle 12.12 un aereo lo porta a Lamezia Terme e di lì, questa volta in elicottero, Salvini raggiunge Catanzaro. Alle 16.34 il ministro riparte: destinazione Napoli. Alle 19.22 l’ultimo decollo, verso Milano Linate per l’adunata nazionale degli Alpini.

I costi

I viaggi di aerei ed elicotteri della Polizia sono ovviamente a carico delle casse dello Stato. “Difficile stabilire il costo per il contribuente”, scrive Repubblica. “Sul mercato privati il noleggio di un P-180 costa 4-5mila euro l’ora, ma nel caso della flotta statale la spesa è circa la metà”.

Peraltro, che un ministro dell’Interno viaggi a bordo di mezzi della Polizia è cosa pienamente lecita. Ogni volta che Salvini è salito su uno di questi aerei o elicotteri, infatti, è stato per impegni istituzionali.

Accanto agli appuntamenti da ministro o vicepremier, però, il leader della Lega infila spesso comizi per il suo partito. Ed è questo che gli viene contestato nell’inchiesta di Repubblica.

Il 4 gennaio, ad esempio, Salvini ha colto l’occasione di un vertice sulla sicurezza a Pescara per salire su un palco e lanciare la campagna elettorale per le regionali d’Abruzzo (poi vinte). E a pagare sono state le casse dello Stato.

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