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Dazi Usa-Cina: tutti gli ultimi aggiornamenti sulla guerra commerciale in corso

Immagine di copertina
Xi Jinping e Donald Trump

Guerra dazi Cina Usa | News | Gli ultimi aggiornamenti

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato di voler alzare al 25 per cento i dazi su beni provenienti dalla Cina, per un totale di 520 miliardi di dollari all’anno.

Cina e Stati Uniti, le due più grandi economie del mondo, si fanno la guerra ormai da 12 mesi. Una guerra a suon di dazi doganali. I due governi hanno intrapreso importanti negoziati per trovare un accordo soddisfacente per entrambi.

Lunedì 13 maggio – ore 16.00 – La risposta cinese: nuovi dazi per 60 miliardi di dollari – Pechino risponde alla stretta sui dazi imposta dal presidente Trump annunciando a sua volta un aumento delle tariffe sulle merci in arrivo dagli Usa: una mossa da circa 60 miliardi di dollari. (Qui l’articolo completo)

Venerdì 10 maggio – ore 07.30 – Scattano i dazi americani sui beni cinesi – Sono scattati alla mezzanotte del 10 maggio (le 6 in Italia) i nuovi dazi americani su 200 miliardi di dollari di beni prodotti in Cina, che vanno al 10 al 25 per cento. (Qui l’articolo completo)

> Scattano i nuovi dazi Usa sui prodotti cinesi

Mercoledì 8 maggio – ore 17.30 – Cina: “Assumeremo contromisure ai dazi degli Stati Uniti – Il ministero del Commercio di Pechino ha diffuso un comunicato in cui afferma che la Cina assumerà le necessarie contromisure se gli Stati Uniti attueranno il loro piano di rialzo dei dazi dal 10 al 25 per cento su 200 miliardi di dollari di prodotti.

“L’escalation delle tensioni commerciali non è nell’interesse della Cina e del mondo – si legge nella nota – la Cina è profondamente rammaricata”.

ore 16.30 – Nuovi dazi statunitensi in vigore da venerdì 10 maggio – Gli Stati Uniti hanno notificato che l’aumento dei dazi dal 10 al 25 per cento su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi entrerà in vigore venerdì 10 maggio.

Ad affermarlo è stato il rappresentante americano al commercio.

ore 15.00 – La Cina fa un passo indietro sugli accordi commerciali – L’8 maggio 2019 la Cina ha fatto un passo indietro rispetto a tutti i punti dell’accordo commerciale con gli Stati Uniti (qui l’articolo completo).

Martedì 7 maggio – Per la Cina sarà il vicepremier a guidare i negoziati – La Cina scioglie la riserva e annuncia che il vicepremier Liu He, rappresentante speciale del presidente Xi Jinping sul complesso dossier commerciale, guiderà ancora la delegazione in partenza per gli Usa in vista dell’11/mo round di colloqui di Washington del 9 e del 10 maggio.

Dazi Cina Usa | Donald Trump

Lunedi 6 maggio – Trump pronto ad alzare i dazi a Made in China – Le trattative fra Stati Uniti e Cina avanzano ma ”troppo lentamente”. Intanto, gli Stati Uniti si preparano ad aumentare da venerdì prossimo dal 10 per cento al 25 per cento i dazi americani su 200 miliardi di prodotti Made in China.

A Wall Street i future sugli indici americani affondano, come pure il petrolio che perde oltre il 2 per cento, per il timore di una nuova guerra commerciale. La borsa di Shanghai apre in calo del 3,04 per cento.

Dopo l’annuncio del presidente Donald Trump la Cina ha fatto sapere di voler valutare la possibilità di cancellare il nuovo round di
trattative commerciali in calendario a Washington.

Dazi Cina Usa | Proiezioni di borsa

ore 16.00 – Cambi: yuan cede con minaccia Trump su rialzo dazi – Dopo le notizie sull’aumento dei dazi, lo yuan cede 58 punti base sul dollaro dopo che la Banca centrale cinese ha fissato la parità bilaterale a 6,7344: il renminbi, dopo l’ultima minaccia di Donald Trump sul rialzo da venerdì dei dazi dal 10 percento  al 25 percento su 200 miliardi di dollari di beni “made in China”, cede altro terreno sul biglietto verde e segna alle 9:55 locali (3:55 in Italia) uno spot rate di 6,7882 (+0,81%) e un offshore rate di 6,7991 (+0,99%).

Domenica 5 maggio – Trump: “Da venerdì salgoni i dazi” – “Da venerdì salgono dazi su 200 mld Made in China. Dal 10 percento vanno al 25 percento”. A twittarlo è il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Le trattative fra Stati Uniti e Cina continuano, ma ”troppo lentamente”.