Me

Burkina Faso, liberati quattro ostaggi tra cui due francesi. Uccisi due militari

Immagine di copertina
Gruppo di miliziani jihadisti in Burkina Faso

Burkina Faso ostaggi | La Francia annuncia la liberazione di quattro ostaggi nel Sahel: due francesi rapiti il primo maggio nel Bénin, un’americana e una sudcoreana. I due europei si chiamano Patrick Picque e Laurent Lassimouillas.

I quattro ostaggi, scrive l’Eliseo, sono stati liberati nella notte durante un’operazione dei militari francesi nel nord del Burkina Faso. Nell’operazione, due dei militari sono stati uccisi.

Il presidente francese, Emmanuel Macron si congratula “per la liberazione dei quattro ostaggi nel Sahel” e si associa al sollievo delle famiglie in vista di un prossimo rientro in Francia.

I turisti francesi con la loro guida erano stati dati per dispersi dalla sera di mercoledì 1 maggio, quando non hanno fatto ritorno nell’albergo dopo un safari nel parco Pendjari, nel nord del Benin, al confine con il Burkina Faso.

Durante i giorni di ricerca, il ministero degli Esteri francese aveva precisato in un comunicato che le ricerche si tenevano a ritmo serrato e “Il centro di crisi, in collaborazione con la nostra ambasciata nel Paese sono stati mobilitati, supportati dalle autorità locali”. Per questo l’operazione è andata a buon fine.

La situazione in Burkina Faso è molto critica: gli attacchi dei jihadisti non si concentrano più solamente al confine con Niger e Mali, ma da tempo si sono estese anche in altre regioni, in particolare nell’est, nelle zone confinanti con il Togo e il Benin.

Sono numerosi i recenti rapimenti in questo territorio: nello scorso dicembre, erano stati presi come ostaggi due ragazzi,  l’italiano Luca Tacchetto e la canadese Edith Blais.

> La vicenda dell’italiano Luca, rapito in Burkina Faso