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Flat tax per le Partite Iva: come funziona, cosa sapere sul nuovo sistema di tassazione

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Flat tax Partite Iva | Come funziona | Cosa sapere | 2019 | Aliquote | Calcolo

FLAT TAX PARTITE IVA – Con la cosiddetta ‘flat tax‘ il popolo delle Partite Iva, professionisti e lavoratori autonomi, hanno la possibilità di pagare meno tasse. In realtà una vera e propria ‘tassa piatta’ non è mai stata introdotta in Italia, ma i partiti di centrodestra, soprattutto la Lega, sono favorevoli ad arrivare ad un sistema fiscale con una sola o due aliquote di tassazione, più basse delle attuali, sia per lavoratori autonomi che famiglie e imprese. Con la legge di Bilancio 2019 è stato compiuto un primo step, con l’allargamento del regime forfettario. Dal primo gennaio è prevista un’imposta sostitutiva proporzionale del 15% per le Partite Iva fino a 65mila euro di ricavi, ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività. Qui elenchiamo le principali informazioni: come funziona, le aliquote possibili, il calcolo, le proposte.

Flat tax Partite Iva | 2019

La flat tax è stata introdotta con la manovra finanziaria per il 2019 ed è quindi entrata in vigore dal 1° gennaio. Il nuovo modello di imposizione agevolata sui redditi di imprenditori e liberi professionisti prevede che si applichino due regimi fiscali: un regime forfettario, già operativo da inizio anno, e uno analitico, operativo invece dal 2020.

Il primo, quello forfettario, operativo da inizio 2019, è riservato ai contribuenti che nell’anno precedente non hanno superato i 65mila euro di fatturato e prevede un’imposta sostitutiva proporzionale del 15%, ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività. È un’estensione del cosiddetto ‘regime dei minimi’. Viene escluso chi esercita la propria attività nei confronti dei datori con i quali siano in essere rapporti di lavoro, o lo siano stati nei due precedenti periodi d’imposta e i soggetti che svolgono attività autonoma o d’impresa nei confronti del proprio datore di lavoro o di un soggetto a esso riconducibile anche indirettamente.

Il secondo modello di imposizione agevolata invece, su base analitica, in vigore dal 2020, è riservato ai contribuenti che l’anno precedente hanno conseguito ricavi o compensi compresi tra 65mila e 100mila euro. In questo caso è prevista una imposta sostitutiva proporzionale del 20%.

Flat tax Partite Iva | Aliquote

Il tema delle aliquote è spuntato nel corso della campagna elettorale per le Elezioni Politiche 2018. Le due principali formazioni di centrodestra in campo, Lega e Forza Italia, hanno presentato la flat tax con una sola aliquota come loro principale punto del loro programma economico. Il partito di Silvio Berlusconi ha lanciato la proposta di una tassa piatta al 23%. Quello di Matteo Salvini ha addirittura ipotizzato il 15%.

Di flat tax si è poi parlato nel contratto di programma che Lega e M5S hanno sottoscritto per la nascita del governo Conte e di una nuova maggioranza parlamentare. Nel documento dei giallo-verdi sono state indicate due aliquote fisse al 15% e al 20% per persone fisiche, Partite Iva, imprese e famiglie, con una deduzione fissa prevista per le famiglie di 3mila euro sulla base del reddito familiare.

Con la legge di Bilancio 2019, infine, come detto, è stato quindi esteso per le Partite Iva, ditte e professionisti, il regime forfettario fino a 65mila euro di fatturato e previsto per il 2020 un’imposta sostitutiva al 20% in caso di ricavi o compensi compresi tra 65mila e 100mila euro.

Flat tax Partite Iva | Come funziona

L’Italia, come quasi tutti i Paesi occidentali, ha sempre adottato e adotta un sistema progressivo, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, l’Irpef, si applica sulla base di scaglioni che vanno dal 23 al 43%. Chi guadagna di meno versa allo Stato il 23% di tasse, e questo vale per i redditi fino a 15mila euro, ad esclusione della no tax area, mentre per chi guadagna più di 75mila euro l’aliquota Irpef è fissata al 43%. Con la flat tax le diverse soglie vengono uniformate: a tutti i contribuenti viene applicata la stessa aliquota fiscale. Per ora fino ai 65mila euro.

Flat tax Partite Iva | Calcolo

Per quanto riguarda il calcolo della flat tax per le Partite Iva bisogna tener conto del codice di redditività, il codice Ateco, codice identificativo alfanumerico della propria attività di riferimento. Il codice Ateco viene fornito dalla Camera di Commercio all’apertura della nuova attività e varia da settore a settore. Ogni settore di riferimento ha un proprio coefficiente di redditività.

Per calcolare l’imposta sostitutiva bisogna moltiplicare il fatturato, i ricavi o compensi lordi sottoposti a tassazione per il coefficiente di redditività. Si ottiene quindi la base imponibile, sulla quale calcolare l’imposta sostitutiva del 15% prevista, o del 5% nel caso dei primi cinque anni di attività.