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Casal Bruciato, antifascisti in corteo per difendere la famiglia rom | VIDEO

 

Rom Casal Bruciato Antifascisti | Qualche momento di tensione oggi durante il corteo antifascista a Casal Bruciato, periferia est di Roma, in una manifestazione promossa dai movimenti antifascisti e per il diritto all’abitare. (Qui cosa sappiamo finora sulla rivolta di Casal Bruciato)

Si tratta della contro-protesta per difendere la famiglia rom assegnataria di un alloggio popolare del quartiere, e contro la fazione di CasaPound che dal 7 maggio sta protestando per mandare via i rom da Casal Bruciato.

Si sono infatti creati nel quartiere due poli opposti: da una parte i movimenti di sinistra che sostengono il diritto legittimo della famiglia, dall’altra CasaPound e i cittadini che vogliono mandare via le 14 persone assegnatarie dell’alloggio.

Momenti di tensione si  sono registrati quando i manifestanti antifascisti hanno chiesto di sfilare in un corteo non autorizzato.

Fino alle 18.40 circa i camion delle forze dell’ordine e gli agenti in assetto antisommossa hanno bloccano l’accesso a Piazza Riccardo Balsamo Crivelli, non permettendo al corteo, fermo davanti alla sede di Asia USB (movimento per il diritto all’abitare) di via Sebastiano Satta, di partire.

Qui la diretta video di TPI con gli interventi alla manifestazione:

Nel frattempo, i militanti di CasaPound sono stati bloccati da altre camionette davanti all’ingresso del palazzo dove si trova la casa assegnata alla famiglia di origini bosniache.

Poi il corteo degli antifascisti è finalmente partito, ed è a questo punto che un sostenitore di Casapound ha oltrepassato la barriera degli agenti creando qualche momento di scompiglio.

Forte la partecipazione al corteo antifascista, durante il quale si sono viste sventolare bandiere con i simboli No TAv, Asia USB, Nazione Rom, e Non Una di Meno.

Dopo la visita di questa mattina della sindaca di Roma, Virginia Raggi (qui il video), nel corso del pomeriggio è arrivato sul posto anche Matteo Orfini, ex presidente del Partito Democratico, ed è stato contestato da alcuni dei manifestanti.

La famiglia rom ad un certo punto, si è affacciata alla finestra per salutare i manifestanti che sono stati solidali nei loro confronti (TPI ha intervistato il capofamiglia, Imer). Nel frattempo tutti gli elicotteri hanno continuato a sorvolare la zona per garantire la sicurezza.

 

*da Casal Bruciato Anna Ditta

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