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Chi era Adam Sky, il dj morto dissanguato a Bali durante una vacanza

Immagine di copertina
Adam Sky. Credit: Instagram/Adam Sky

42 anni, australiano, Adam Sky era considerato il terzo miglior deejay di tutta l’Asia. L’uomo è tragicamente morto a Bali, nella notte di venerdì 3 maggio, dove stava trascorrendo qualche giorno di vacanza insieme a un’amica, Zoia Lukiantcev.

Ed è stato proprio per correre in soccorso della ragazza, che era caduta da un balcone della piscina privata dell’Hillstone Villas Resort, che il dj ha impattato con una porta a vedtri che non aveva visto.

La porta è andata in frantumi e una scheggia ha reciso l’arteria del braccio del 42enne. L’uomo è caduto a terra ed è morto in una pozza di sangue. Nessuno si è accorto di lui fino alla mattina successiva, quando lo staff del resort ha trovato la ragazza con la gamba fratturata sotto alla terrazza con la piscina da cui sarebbe caduta. Quando sono stati chiamati i soccorsi, però, per lui non c’era più nulla da fare.

Considerato uno dei più importanti dj dell’Asia, Adam Sky – all’anagrafe Adam Neat – ha collaborato con David Guetta, Fat Boy Slim e The Scissor Sisters.

Come si legge sul suo sito, Adam negli ultimi anni si era ricavato il suo spazio nel mondo della produzione a livello mondiale, vincendo premi su premi come dj e conquistando la fiducia di etichette discografiche di altissimo livello.

Adam Sky ha condiviso il palco con vere e proprie leggende del mondo della musica dance: da Fat Boy Slim a Borgeous, da Paul Oakenfold a Tenishia. Ma non solo: gli ultimi traguardi raggiunti sono stati la collaborazione con The Scissors Sisters e Ministry of Sound.

Il suo nome è comparso nel tabellone dei festival pià importanti al mondo, come Ultra Music Festival, Storm, AMF e It’s The Ship. JUICE Magazine Asia lo ha definito il “dj superstar australiano in ascesa”, ed è chiaro perché Adam Sky era uno dei più ricercati artisti di musica dance in Asia oggi.