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Dipendenza da fitness? Ecco i segnali per riconoscerla e il modo di uscirne

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Probabilmente è una banalità sottolinearlo: l’esercizio fisico è importantissimo per mantenerci in forma, ma soprattutto in salute. Una buona dose di allenamento settimanale, infatti, ci aiuta a stimolare il metabolismo e a bruciare i grassi in eccesso, oltre che a buttar fuori tutte le tossine che si accumulano nel nostro corpo.

Per di più lo sport è un ottimo aiutante anche per quanto riguarda l’umore: con grandi poteri antidepressivi, il fitness può aiutarci ad eliminare i cattivi pensieri e a diminuire i livelli di stress, che a volte possono portare ansia e frustrazione. Ci sono dei casi, però, in cui l’esercizio fisico può diventare un’ossessione, un vero e proprio “pallino”, come si dice; e, a quel punto, tutti i benefici di una sana attività vengono meno.

Ma come riconoscere la cosiddetta bigoressia, cioè la dipendenza da esercizio fisico? Nonostante essa sia stata definita dagli psichiatri come una “dipendenza positiva” – per distinguerla dalle dipendenze negative, come quelle da alcol e droghe – la bigoressia può avere effetti molto negativi su di noi. Ci sono alcuni segnali che, senza dubbio, ci fanno capire che non stiamo praticando esercizio con delle modalità sane al 100 per cento. Eccoli qui di seguito:

Eccessivo allenamento. Chi ha dipendenza da esercizio fisico, innanzitutto, può diventare davvero intrattabile quando non ha tempo o possibilità di allenarsi: in un certo qual modo come una droga, l’attività sportiva porta infatti alla produzione di dopamina, un neurotrasmettitore che crea appagamento, e di beta-endorfine. Motivo per cui quando ci alleniamo ci sentiamo così bene: nel momento in cui, però, manchiamo un allenamento, il nostro cervello reagisce cercando quelle sostanze e facendo scatenare delle reazioni simili all’astinenza.

Mi alleno anche se non posso. Siete troppo stanchi, stressati oppure, per giunta, infortunati? Sì, ma non potete fare a meno di uscire per andare in palestra e praticare la vostra dose di allenamento. Ecco, in questo caso avete sviluppato senza dubbio una dipendenza: per il benessere fisico non potete pensare di compromettere la salute.

Tempo libero dedicato solo all’allenamento. Ci sono casi in cui l’esercizio diventa talmente tanto un’ossessione che qualsiasi spiraglio di tempo libero viene dedicato solo ed esclusivamente al fitness. Addirittura ci sono persone che arrivano a trascurare cose davvero importanti, come il tempo da dedicare ai propri affetti, che siano i figli, il partner o gli amici.

Troppi soldi per il fitness. Chi si allena in modo “genuino”, in effetti, può farlo in modo gratuito semplicemente indossando le scarpe da ginnastica e recandosi in un parco a correre e fare un po’ di jogging. Chi però ha sviluppato una dipendenza da esercizio non ci pensa proprio a fare questo tipo di attività, in quanto ritenuta troppo poco impegnativa: motivo per cui tenderà quindi a spendere sempre più soldi per iscrizioni a prestigiose palestre o corsi all’ “ultima moda” del fitness.

Sentirsi felici solo in palestra. In alcuni casi l’esercizio diventa talmente una ragione di vita, che nessuna altra cosa ci porta ad avere lo stesso grado di appagamento. Nemmeno una serata con gli amici o una cena romantica con il partner.

Questi sono, su per giù, i sintomi più comuni per riconoscere la bigoressia e capire se la nostra è diventata più un’ossessione che una sana attività da praticare per sfogarci e migliorare la nostra immagine. Come rimediare e, soprattutto, guarire? Sicuramente la soluzione non è smettere di allenarsi, perché è evidente che questa condizione nasconde dei problemi più profondi: non è un caso, infatti, che la bigoressia sia spesso associata a bulimia e anoressia. La soluzione è, come sempre, l’equilibrio, ma questo dobbiamo averlo in primo luogo all’interno di noi stessi.