Me

L’India si prepara al ciclone Fani: evacuate 800mila persone

Immagine di copertina
Crdit: AFP

Ciclone Fani India – L’India si prepara all’arrivo sulla costa orientale del ciclone Fani, che venerdì 3 maggio dovrebbe colpire lo stato di Orissa.

Le autorità hanno iniziato ad evacuare migliaia di persone in vista dell’arrivo del ciclone e hanno anche interrotto le operazioni nei due grandi porti della costa.

Secondo le previsioni, il ciclone dovrebbe interessare anche gli stati di Andhra Pradesh e Tamil Nadu.

Secondo quanto riferito dai media internazionali, sono circa 800mila gli abitanti che devono essere portati in un luogo sicuro in vista dell’arrivo del ciclone Fani: 100mila saranno evacuati da Puri, città nello stato di Orissa che secondo le autorità sarà il luogo maggiormente colpito dal ciclone.

Sono state anche chiuse tutte le scuole e le università dello stato e le autorità hanno vietato ai pescatori di uscire in mare nei prossimi giorni.

Il timore maggiore, una volta evacuata la popolazione, è per le strutture presenti nelle zone colpite, principalmente per le case costruite con materiali poveri.

Il ciclone Fani è la terza tempesta a colpire la costa orientale del paese negli ultimi anni. Nel 2017 il ciclone Ockhi ha ucciso più di 200 persone, ad ottobre 2018 centinaia di migliaia di persone sono state evacuate dallo stato di Orissa per un nuovo ciclone.

Le misure di sicurezza – In vista del ciclone Fani, i funzionari indiani hanno allestito più di 850 rifugi in cui poter ospitare circa un milione di persone.

La marina, la guardia costiera e la National Disaster Response Force sono in stato di allerta e pronte ad intervenire per far fronte al ciclone Fani.

Secondo quanto riferito dai media locali circa 81 treni che viaggiano da e verso le città costiere sono stati cancellati.

Le elezioni – Il ciclone Fani si dirige verso le coste indiane in un momento molto delicato per il paese. Da fine aprile infatti i cittadini indiani sono chiamati alle urne per eleggere i rappresentanti del nuovo governo.

In circostanze normali, il governo in carica non gode della pienezza dei propri poteri nel corso delle elezioni, ma in vista del ciclone Fani è stata fatta un’eccezione per lo stato di Orissa.