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Sri Lanka, sparatoria durante raid dei militari contro sospetti attentatori

I militari stanno agendo contro sospetti legati agli attentati di Pasqua

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In Sri Lanka si è svolto uno scontro a fuoco tra militari e dei sospetti legati agli attentati di Pasqua, nella parte orientale dell’isola. Lo ha reso noto il portavoce delle forze armate in una notizia riportata dall’agenzia Reuters.

I militari hanno sequestrato materiale per produrre bombe durante un’operazione nell’est del paese, nell’ambito delle ricerche di sospetti legati agli attentati di Pasqua.

A riferirlo è la Cnn, specificando che in un edificio di Samanthurai, circa 300 km ad est della capitale Colombo, sono state trovate 150 barre di gelatina esplosiva e centomila cuscinetti a sfera, da utilizzare probabilmente nelle bombe, e poi ancora uniformi dell’Isis, bandiere, un drone per le foto.

Per il momento non risultano esserci vittime.

Negli ultimi giorni le forze di sicurezza dello Sri Lanka stanno dando la caccia a sospetti legati agli attentatori kamikaze, affiliati all’Isis, che si presume abbiano accesso a esplosivi per compiere nuove stragi nell’isola.

Il giorno di Pasqua in Sri Lanka si sono registrati una serie di attacchi terroristici che hanno provocato 253 vittime. L’Isis ha rivendicato la responsabilità degli attacchi.

Oggi, nel giorno di preghiera del venerdì, la più importante per i musulmani, in Sri Lanka si temono nuovi attentati.

La capitale Colombo è stata letteralmente blindata da un massiccio dispiegamento di forze di sicurezza. Anche le chiese, soprattutto quella di Sant’Antonio – oggetto di uno degli attentati – è sotto stretto controllo.

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