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Terrapiattisti, il relatore Agostino Favari: “La Terra è piatta, ecco le prove”

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Credit: Le Iene

Il 25 maggio è previsto a Palermo il primo convegno nazionale dei terrapiattisti. A diffondere la notizia dell’incontro è stato uno dei principali promotori della teoria della Terra piatta, Agostino Favari.

“La nostra è una tesi, non una teoria: noi abbiamo la dimostrazione dell’assenza di curvatura”, spiega Favari in un’intervista all’Huffington Post.

“Questa teoria si può spiegare in tre modi”, aggiunge. “Primo: se la Terra è sferica, salendo in verticale riesci a vedere una porzione della terra maggiore, ma così non succede”.

“L’orizzonte è orizzonte, altrimenti si chiamerebbe curvizzonte – insiste Favari.

Se sali su una montagna vicino al mare vedrai che l’orizzonte si alza ai tuoi occhi, non lo vedi in basso. Se la Terra fosse una sfera, l’orizzonte dovrebbe abbassarsi. Sono le regole della prospettiva”, spiega.

Sull’esploratore Ferdinando Magellano che circumnavigò la Terra, Favari sostiene che si trattava “solo un’illusione. Non viene data a chiunque la possibilità di fare la circumnavigazione ipotetica polare come Magellano, perché esiste il Trattato Antartico che proibisce di andare oltre il 60esimo grado di latitudine sud”. 

Per il terrapiattista gli astronauti sono “attori” e le immagini della Nasa dello sbarco sulla Luna come anche gli attentati dell’11 settembre 2001 li definisce un falso: “per via della struttura degli aerei in alluminio che difficilmente poteva far cadere le Torri con le travi in acciaio”.

Dal Medioevo di Verona a quello di Palermo: arriva il primo convegno dei terrapiattisti