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Irlanda del Nord, scontri con la polizia, morta una giornalista di 29 anni

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Tensioni e scontri stanno infiammando l’Irlanda del Nord. Una donna, una giovane reporter di 29 anni è stata uccisa negli scontri con la polizia nella città di Derry. La polizia parla di atto terroristico.

Nella città alcune auto sono state date alle fiamme, mentre i manifestanti hanno lanciato bombe carta e pietre contro i poliziotti.

“Con tristezza confermo che c’è stata una sparatoria in serata a Creggan e che una donna di 29 anni è stata uccisa”, ha detto il vicecapo della polizia Mark Hamilton su Twitter.

Sulla morte della donna, Lyra McKee, è stata aperta un’inchiesta per terrorismo. [Qui il suo profilo]

La tensione è salita dopo le indagini della polizia sull’autobomba di gennaio. I poliziotti hanno perquisito molte case e la popolazione locale è scesa in strada a manifestare in maniera violenta.

Le scene di guerriglia urbana hanno fatto ripiombare l’Irlanda nel periodo buio del terrorismo dell’Ira, che tra gli anni ’70 e gli anni ’90 ha tenuto sotto scacco il paese.

La polizia sta indagando sul gruppo New Ira, responsabile secondo le forze dell’ordine della tensione degli ultimi mesi.

In questi mesi l’Irlanda del Nord è al centro dello scontro politico in merito alla questione delle frontiere con il Regno Unito nel caso di Brexit.

Brexit, perché il confine irlandese è uno dei problemi più difficili da risolvere