Me

Pamela Prati sta imitando l’operazione “matrimonio finto” di Sandra Milo?

Immagine di copertina

Pamela Prati come Sandra Milo? Nessuno crede alle nozze della Prati con l’imprenditore Mark Caltagirone, tutto sembra ricondurre a una necessità di fama.

Le voci si sono gonfiate anche in seguito alla battutina pungente di Mara Venier al suo Domenica In. Parlando con Eleonora Daniele (presto sposa), la Venier avrebbe dichiarato: “Non fare come la Prati, che mi ha invitata ed è sparita. Mi ha tirato una sola!”.

Ci sono diverse incongruenze relative alle chiacchierate nozze della Prati: ad esempio, Pamela aveva sostenuto di aver già celebrato le nozze civili, un dato poi ritirato durante la sua partecipazione a Live – Non è la D’Urso (dov’è nato poi il “Prati Gate”).

Una storia forse già sentita, perché ricorda la “prima telenovela italiana” diretta da Sandra Milo. L’attrice si era confessata a Vanity Fair in una lunga intervista nel 2011, in cui aveva spiegato come aveva organizzato il suo terzo matrimonio a prova di paparazzo.

Un viaggio orchestrato a Cuba con il suo fedele fotografo, un uomo trovato per caso, uno straccetto bianco in testa e il gioco era fatto. “Ci inventiamo il viaggio di nozze, Tarzan e Jane con il coccodrillo impagliato”. Era il matrimonio con Jorge Ordoñez, orchestrato dalla Milo e il suo fido braccio destro Franco Brel.

Quante ne hanno combinate quei due: ad un certo punto, il magnifico duo ha voluto inscenare anche un presunto tradimento, ma Guido Carretto (all’epoca direttore di Novella 2000) ha immediatamente smascherato il trucco, perché ha riconosciuto Franco.

Di Jorge, la Milo racconta: “Lui è un po’ furbo, col Rolex al polso in un Paese dove non hanno gli occhi per piangere. Ci racconta che ha fatto la guerra in Angola ed è specializzato nel mettere le mine nei porti. Facciamo i simpatici e viene con noi. I cubani fanno subito amicizia. E a questo punto glielo diciamo, quello che abbiamo in mente. E lui ci sta”.

Di lì, è stato semplice far scattare l’operazione matrimonio. Il servizio era stato venduto alla rivista Gente, ma Novella 2000 aveva immediatamente additato il matrimonio come una messinscena.

Un trucco scelto dall’attrice per concedersi un ulteriore pizzico di fama e che, a distanza di anni, potrebbe essere stato emulato dalla Prati: la storia si ripete?