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Nigeria, liberato l’imprenditore italiano Sergio Favalli

Immagine di copertina
Sergio Favalli

L’imprenditore italiano Sergio Favalli, rapito in Nigeria 13 giorni fa, è stato liberato giovedì 11 aprile dai servizi segreti italiani.

Favalli, 60 anni e residente in Nigeria, è su un volo per Roma. Era stato catturato il 30 marzo da una banda di criminali locali.

L’Aise, agenzia informazioni e sicurezza esterna, ha attivato il protocollo consueto per i casi di rapimento. In due settimane si è arrivati alla liberazione dell’imprenditore.

La notizia del rapimento di Favalli era stata tenuta riservata per evitare di intralciare le indagini. Solo al momento della liberazione è stato reso noto al pubblico che l’imprenditore era scomparso lo scorso 30 marzo.

Favalli, originario della provincia di Cuneo, è stato attivo prima nel settore delle costruzioni e in seguito in quello della lavorazione delle porte d’abitazione.

Viveva nella città nigeriana di Kaduna, nel nord del paese. Al suo arrivo a Roma, l’imprenditore verrà interrogato dagli agenti del Ros.

Al momento non sono stati fatti trapelare dettagli sulle circostanze del rapimento e su quelle della liberazione. Si sa solo che Favalli era nelle mani di una banda criminale locale.