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“Nuove ondate migratorie verso l’Europa”: l’avvertimento del presidente del Libano

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Libano migranti Ue – “A causa della situazione economica del Libano ci saranno presto nuove ondate migratorie verso l’Europa”: questo l’avvertimento lanciato il 26 marzo 2019 dal presidente libanese Aoun in visita in Russia.

“Abbiamo 500mila rifugiati palestinesi e circa 1,5 milioni di siriani. È un numero troppo grande per il nostro paese ed è nell’interesse dell’Europa risolvere la questione dei profughi siriani perché la difficile situazione in Libano potrebbe portare i rifugiati a cercare altre alternative”, ha proseguito Aoun, secondo quanto riportato dall’agenzia russa Tass.

“I paesi europei sarebbero per loro la prima meta”.

Il presidente libanese ha incontrato il presidente della Duma Vyacheslav Volodin nel corso della sua visita ufficiale in Russia. Al centro del viaggio del capo di Stato libanese vi è il riconoscimento da parte degli Usa della sovranità israeliana sul Golan.

Le alture siriane sono state occupate militarmente da Israele nel 1967 e annesse unilateralmente nel 1981.

Il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, ha dichiarato che il comportamento degli Stati Uniti è contrario al diritto internazionale e che ha “conseguenze negative dal punto di vista di una soluzione in Medio Oriente e del clima generale per un accordo politico in Siria”.

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