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Ascolti tv: i dati Auditel e lo share di ieri sera, lunedì 18 marzo 2019

I risultati dei programmi in tv

Immagine di copertina

Ascolti tv lunedì 18 marzo | Il nome della rosa  | L’Isola dei Famosi | Made in Sud | John Wick 2 | Auditel di ieri sera

Ascolti tv lunedì 18 marzo – I dati degli ascolti televisivi di lunedì 18 marzo hanno un unico, grande significato: il pubblico italiano inizia a stancarsi del trash, ma allo stesso tempo non apprezza un prodotto quando si allontana dai canoni del pop per spostarsi su un livello più alto.

I due programmi principali di ieri sera, Il Nome della Rosa l’Isola dei Famosihanno entrambi registrato un brusco calo di ascolti. Se per il reality di Canale 5 non è una novità, in una stagione in cui l’Isola non ha brillato se non nella prima puntata per la curiosità del pubblico, stupisce che la serie tv di Rai 1, basata sul romanzo di Umberto Eco, abbia perso più di un milione di telespettatori in una sola settimana.

Alla fine sono state 3.894.000 le persone che hanno visto la fiction di Rai 1 ieri sera, per uno share del 16.7%2.827.000 quelle sintonizzate su Canale 5, pari al 17.3% del totale. A beneficiarne tutti gli altri canali, a partire da Rai 2 con Made in Sud, visto da 2.030.000 utenti.

Nella fascia Access prime time, invece, per una volta si è assistito al sorpasso di Striscia La Notizia di Canale 5 su I Soliti Ignoti di Rai 1.

I dati completi sugli ascolti tv di ieri, lunedì 18 marzo

Ascolti tv domenica 17 marzo – Piove sul bagnato per Fabio Fazio e il suo Che Tempo Che Fa: anche ieri, domenica 17 marzo 2019, gli ascolti del talk di Rai 1 hanno registrato un brusco calo rispetto alla settimana precedente, quando già avevano avuto un brutto peggioramento. La puntata di ieri è stata vista infatti da 3.520.000 persone, con uno share del 13,8%.

Troppo poco, nonostante siano numeri sufficienti per vincere la serata degli ascolti, per un programma di punta come quello di Fazio, sempre più coinvolto in voci che lo vedono lontano dalla Rai e soprattutto dileggiato dal vicepremier leghista Matteo Salvini. Si allontanano sempre di più infatti i 5 milioni di telespettatori fissi di cui il conduttore godeva solo un mese fa. E i competitor si avvicinano.

Come Canale 5, che con la terza puntata de Il silenzio dell’acqua, ha ottenuto un buon successo, con 2.840.000 spettatori (12.2%). In una serata in cui gli ascolti si sono distribuiti equamente grazie alla presenza di altri due programmi molto forti: su Italia 1, infatti, Le Iene Show ha raggiunto 1.704.000 ascolti e uno share del 10%, mentre su Rai 2 ha fatto addirittura meglio la serie The Good Doctor 2, vista da 2.316.000 persone (9,3%).

I dati completi sugli ascolti tv di ieri, domenica 17 marzo

Ascolti tv giovedì 14 marzo – Rai 1, con la nuova puntata di Che Dio ci aiuti 5, ha più che doppiato a livello di ascolti l’ultima puntata di Chi vuol essere milionario?, il game show condotto da Gerry Scotti: la “partita” è infatti finita con un punteggio di 5.343.000 spettatori del primo canale Rai contro i 2.357.000 raggiunti da Mediaset: un flop per lo storico conduttore che ultimamente era visto come la speranza del Biscione per risollevare un po’ i dati Auditel.

Risultati ben poco soddisfacenti anche per Rai 2, che con Popolo Sovrano ha conquistato soltanto 604.000 spettatori pari al 2.9% di share. Migliori invece gli ascolti di Rai 3, che con il film Captain Fantastic ha ottenuto un seguito 1.091.000 spettatori pari ad uno share del 4.4%.

Corrado Formigli, conduttore di Piazzapulita, talk show di approfondimento su temi di attualità, è riuscito ad interessare 896.000 spettatori (4.9%).

I dati completi sugli ascolti tv di ieri, giovedì 14 marzo

Ascolti tv mercoledì 13 marzo – Barbara D’Urso è la regina del pomeridiano quando si tratta di casa Mediaset; infatti, con il suo Pomeriggio Cinque ha stregato tantissimi spettatori italiani che hanno deciso di seguirla anche nel suo esperimento serale. Live – Non è la D’Urso è infatti il suo nuovo programma, in onda dal 13 marzo 2019, che ha ottenuto un numero d’ascolti quasi pari a quello dell’Isola dei Famosi (in genere in onda il lunedì su Canale 5). Infatti, la cara Barbarella ha coinvolto ben 2.7 milioni di telespettatori con uno share pari al 17.1%.

Bisogna sottolineare inoltre che la conduttrice di Mediaset ha dovuto confrontarsi con l’appuntamento sportivo della Rai: la partita Bayern Monaco-Liverpool ha infatti conquistato l’attenzione di 3.5 milioni di tifosi con uno share del 14.5%.

La Porta Rossa, giunta alla sua seconda stagione, ha ottenuto lo stesso risultato delle scorse settimane, cilecca per Italia 1 con Nicolas Cage e il suo Outcast – L’ultimo templare. Chi l’ha visto ha totalizzato appena 2 milioni di telespettatori. Nella fase di access prime time, Striscia La Notizia, senza la solita concorrenza della Rai, ha conquistato oltre 5 milioni di telespettatori.

I dati completi sugli ascolti tv di ieri, mercoledì 13 marzo

Ascolti tv: come funziona l’Auditel

Applicando una rigorosa metodologia statistica, Auditel ha costruito un campione rappresentativo della popolazione italiana (tutti gli individui d’età superiore ai 4 anni, dati ISTAT, residenti sul territorio nazionale).

Questo campione continuativo (panel) costituisce una specie di “condensato” dell’intera popolazione con le sue diverse caratteristiche geografiche, demografiche e socioculturali.

Un apparecchio elettronico, il meter, rileva automaticamente ogni giorno, minuto per minuto, l’ascolto di tutti i canali di qualunque televisore che sia in funzione nell’abitazione delle famiglie campione.

I “sistemi meter” sono ormai utilizzati, per la loro affidabilità, in tutti i paesi più avanzati.

Ascolti tv | Auditel: famiglie campione

Le fondamenta del progetto statistico sono costituite dalle cosiddette “Ricerche di Base”: una serie continuativa di indagini generali sulle famiglie italiane che alimentano, scandite da 7 rilevazioni mensili, una grande banca dati.

Partita dopo una vasta ricerca su 41.000 casi, Auditel intervista, ogni anno, un campione di 20 mila famiglie – nella loro abitazione e non per telefono – per stimare, tra l’altro, la dotazione di apparecchiature televisive e di intrattenimento (videoregistratori, collegamenti satellitari, digitale terrestre e TV via cavo, DVD, pay-tv, ecc.).